DALLA COCA-COLA AGLI OREO, IL CIBO CHE HA FATTO L'AMERICA
ANSA FOOD • 12 giugno 2021
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Snack Wars, Tutti i segreti del 'junk food' o meglio dell'industria alimentare americana

Prima che fossero grandi marchi o multinazionali erano persone brillanti, visionarie e anche spesso spietate. Portavano cognomi come Kraft, Hershey, McDonald, Monaghan, la cui storia, il cammino che li ha portati a costruire grandi colossi del cibo, non sempre è nota al grande pubblico.
'Snack Wars, Tutti i segreti del junk food made in Usa' (titolo originale The Food That Built America, di History Channel), dal 13 maggio in onda su Blaze (canale 124 di Sky), è la serie che svela i segreti dell'industria alimentare made in Usa. 'Snack Wars' ha come voce narrante quella degli stessi produttori dei diversi marchi, con testimonianze di esperti e il commento di Adam Richman (il 'masticatore' del programma Man VS Food). "E' molto riduttivo definire 'junk food' questi marchi - ha spiegato all'ANSA Richman -. E' vero, non è il cibo più salutare, ma bisogna inserirlo in un contesto all'epoca rivoluzionario. Questi marchi non solo hanno creato lavoro per milioni di persone, ma hanno anche contribuito alla sicurezza alimentare. E hanno reso note città prima sconosciute, le hanno rese vive".
La serie accende i riflettori sul 'dietro le quinte' di prodotti iconici come Oreo, Cheetos, Domino Pizza, le barrette di cioccolato Hershey, la stessa Coca-Cola.
La storia di una delle bevande più popolari al mondo, la Coca-Cola, è iniziata nel 19/o secolo nello scantinato di un farmacista di Atlanta, John Pemberton. Da veterano della Guerra Civile, Pemberton stava cercando di creare un modo per alleviare il dolore delle sue vecchie ferite di guerra con una bevanda frizzante e dissetante.
In 60 anni Domino's, da un solo negozio in Michigan specializzato in un piatto italiano poco noto negli anni '50 - la pizza - è diventato un impero da 15 miliardi di dollari. Oltre che la prima catena di pizzerie al mondo con una moderna organizzazione in franchising e con il lancio della consegna a domicilio, garantita in 30 minuti.
Richman spiega anche che ogni famiglia americana ha un ricordo legato a questi marchi e prodotti. "I miei - continua - sono legati agli anni del college, quando ci veniva data la possibilità di usare Domino come refettorio. Oppure le barrette Hershey durante Halloween. Ci tengo di nuovo a sottolineare che è vero che non sono il massimo da un punto di vista culinario, ma questi marchi hanno messo cibo sulle tavole di chi non poteva permetterselo, hanno esportato tecnologia in tutto il mondo e sicuramente hanno contribuito a diffondere globalmente cibi una volta conosciuti solo a livello locale, come la pizza".

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.

Si è celebrata sabato 17 maggio 2025, per la prima volta con il riconoscimento ufficiale dello Stato, la Giornata Nazionale della Ristorazione, il nuovo appuntamento dedicato a uno dei simboli più autentici del Made in Italy. Una data storica per il settore della ristorazione italiana che, da quest’anno, avrà una ricorrenza fissa ogni terzo sabato di maggio, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo culturale, sociale ed economico di ristoranti, trattorie, pizzerie, osterie e locali italiani. Un riconoscimento storico per il settore La nascita della Giornata Nazionale rappresenta un importante segnale di attenzione verso un comparto che da sempre racconta l’identità italiana attraverso la cucina, l’ospitalità e le tradizioni territoriali. La ristorazione non è soltanto economia e occupazione, ma anche cultura, socialità e promozione del territorio. Dietro ogni tavola apparecchiata si nascondono professionalità, sacrifici e passione, elementi che rendono la cucina italiana un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo. Il riconoscimento ufficiale arriva dopo anni complessi per il settore, segnati da crisi economiche, pandemia e profonde trasformazioni nei consumi, ma conferma la centralità della ristorazione nel sistema Italia. Eventi e iniziative in tutta Italia La giornata del 17 maggio è stata celebrata lungo tutta la Penisola con eventi, degustazioni, menu dedicati, incontri culturali e iniziative promosse da associazioni di categoria, istituzioni e operatori del settore. Molti ristoratori hanno aderito all’iniziativa trasformando i propri locali in luoghi di festa e condivisione, mettendo al centro i valori della convivialità e della cucina italiana. Coinvolte anche scuole alberghiere, produttori locali e professionisti dell’enogastronomia, in un grande evento diffuso pensato per rafforzare il legame tra ristorazione, turismo e territorio. La cucina italiana ambasciatrice del Made in Italy La Giornata Nazionale della Ristorazione nasce anche con l’obiettivo di difendere e promuovere uno dei patrimoni più preziosi del Paese. Dalle grandi città ai piccoli borghi, i ristoranti italiani rappresentano infatti ambasciatori del Made in Italy, custodi di ricette storiche, prodotti tipici e tradizioni tramandate nel tempo. Un patrimonio che contribuisce ogni giorno alla crescita economica, all’attrattività turistica e all’immagine internazionale dell’Italia. Una nuova tradizione italiana Con la celebrazione del 17 maggio 2025, la ristorazione italiana entra ufficialmente nella storia delle ricorrenze nazionali riconosciute dallo Stato. Un appuntamento destinato a diventare simbolo dell’eccellenza italiana e un’occasione per rendere omaggio a migliaia di professionisti che, ogni giorno, con impegno e passione, portano l’Italia sulle tavole del mondo.

I padiglioni di Rho Fiera Milano tornano ad accendersi con l’energia di Tuttofood 2026, uno degli appuntamenti più strategici per il comparto agroalimentare internazionale. L’edizione di quest’anno conferma la centralità della manifestazione nel panorama del food & beverage, riunendo aziende, buyer, professionisti e operatori provenienti da tutto il mondo in un contesto sempre più orientato all’innovazione e alle nuove dinamiche del mercato globale.




