Tuttofood 2026: a Milano il food globale guarda avanti tra innovazione, mercati internazionali e identità italiana

Maria Giovanna Labruna • 13 maggio 2026

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I padiglioni di Rho Fiera Milano tornano ad accendersi con l’energia di Tuttofood 2026, uno degli appuntamenti più strategici per il comparto agroalimentare internazionale. L’edizione di quest’anno conferma la centralità della manifestazione nel panorama del food & beverage, riunendo aziende, buyer, professionisti e operatori provenienti da tutto il mondo in un contesto sempre più orientato all’innovazione e alle nuove dinamiche del mercato globale.

Con oltre 5.000 brand presenti, circa 4.000 top buyer internazionali e più di 100.000 visitatori preaccreditati, la manifestazione si presenta come un vero hub mondiale del settore, capace di mettere in connessione tradizione produttiva, nuove tecnologie e strategie commerciali rivolte al futuro.

Tra i temi protagonisti emergono sostenibilità, digitalizzazione, qualità delle filiere e valorizzazione del Made in Italy, che continua a rappresentare uno degli asset più forti dell’export nazionale. Le aziende italiane, accanto ai grandi player internazionali, mostrano una capacità sempre più evoluta di interpretare i cambiamenti nei consumi, puntando su ricerca, autenticità e competitività.

Ampio spazio anche alle nuove tendenze alimentari, ai prodotti innovativi e alle eccellenze territoriali, in un percorso che attraversa culture gastronomiche differenti e nuove opportunità di business. Tuttofood si conferma così non solo una vetrina espositiva, ma un luogo di confronto concreto sulle trasformazioni del settore agroalimentare mondiale.

Presente in fiera anche La Gazzetta del Palco, impegnata nel raccontare da vicino le novità, le eccellenze e i protagonisti di una manifestazione che continua a rappresentare un punto di riferimento per l’intero comparto food & beverage.

L’atmosfera che si respira nei padiglioni è quella di un settore in continua evoluzione, dove il dialogo tra imprese, istituzioni e mercati internazionali diventa fondamentale per costruire nuove prospettive di crescita. Milano, ancora una volta, si conferma capitale del networking internazionale e piattaforma privilegiata per il futuro del cibo.



Autore: Gemma Caruso 26 giugno 2026
La solidarietà torna protagonista con “Cenando sotto un Cielo Diverso”, l’atteso evento socio-enogastronomico che unisce eccellenze del gusto, spettacolo e impegno sociale in una serata all’insegna dell’inclusione. L’appuntamento è fissato per il 7 luglio, a partire dalle ore 20:30, nella prestigiosa cornice di Villa Tony a Ercolano, dove il cibo diventa linguaggio universale e la cultura si trasforma in partecipazione attiva.
Autore: La Redazione 25 giugno 2026
Dietro un grande piatto non ci sono soltanto tecnica e ingredienti di qualità, ma una storia fatta di passione, dedizione e rispetto per la natura. È proprio questo il messaggio che emerge dalle tagliatelle verdi fatte a mano realizzate dalla chef Cristina Pavlyuk, una preparazione che racchiude il valore delle tradizioni gastronomiche e il legame profondo con la terra.
Autore: Nicoletta Montesano 22 giugno 2026
Tra il 23 e il 24 giugno la Capitale riscopre una delle sue usanze più antiche. Dalle credenze popolari contro sfortuna e discordie fino alla tavola, dove le lumache diventano protagoniste di una tradizione che unisce memoria, cucina e identità romana. A cura di Nicoletta Montesano st
Autore: Chef Domenico Ruggeri 22 giugno 2026
Per l’appuntamento di giugno della sua rubrica su La Gazzetta del Food, lo chef Domenico Ruggeri presenta una creazione che va oltre il concetto di piatto, trasformandosi in una vera esperienza gastronomica e scenografica. Si chiama “L’Albero dei Frutti di Mare”, un’opera culinaria che racchiude tecnica, creatività e una visione contemporanea della cucina, capace di unire in perfetta armonia i sapori del mare con le suggestioni del bosco.
Autore: Carmen Labruna 18 giugno 2026
La bruschetta al pomodoro è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione culinaria italiana e un perfetto esempio di come la dieta mediterranea riesca a combinare semplicità, gusto e benefici per la salute. Preparata con ingredienti essenziali e naturali, rappresenta un alimento completo se consumato nelle giuste porzioni e all’interno di un regime alimentare equilibrato. La dieta mediterranea: un modello alimentare salutare La dieta mediterranea è riconosciuta a livello scientifico come uno dei modelli nutrizionali più sani al mondo. Si basa principalmente su: consumo elevato di frutta, verdura, legumi e cereali integrali uso dell’olio extravergine d’oliva come principale fonte di grassi consumo moderato di pesce, latticini e carne bianca ridotto apporto di carne rossa e zuccheri raffinati Questo modello alimentare è associato a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e obesità, grazie all’equilibrio tra macronutrienti e alla ricchezza di antiossidanti. La bruschetta al pomodoro incarna perfettamente questi principi: ingredienti semplici, non processati e ricchi di nutrienti. Valori nutrizionali della bruschetta al pomodoro I valori nutrizionali possono variare in base alle quantità e agli ingredienti utilizzati, ma una bruschetta classica composta da pane casereccio, pomodoro, olio extravergine d’oliva, aglio e basilico apporta mediamente: Carboidrati: principalmente dal pane Grassi sani: dall’olio extravergine d’oliva Fibre: da pomodori e pane, soprattutto se integrale Vitamine: vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B Minerali: potassio, magnesio e ferro È un alimento energetico ma bilanciato, adatto come antipasto o spuntino. Carboidrati in due fette di pane casereccio tostato Il pane casereccio tostato rappresenta la base della bruschetta e la principale fonte di carboidrati. In media: 2 fette di pane casereccio (circa 80–100 g totali) contengono circa 40–55 g di carboidrati circa 200–260 kcal, a seconda della tipologia di farina I carboidrati presenti sono principalmente amidi complessi, che vengono digeriti lentamente, fornendo energia graduale all’organismo. Se il pane è integrale, aumenta anche il contenuto di fibre, migliorando il senso di sazietà e la regolazione glicemica. La tostatura non modifica in modo significativo il contenuto nutrizionale, ma rende il pane più croccante e digeribile. I 5 elementi fondamentali della bruschetta al pomodoro Questo piatto si basa su cinque ingredienti chiave, ognuno con una funzione specifica dal punto di vista nutrizionale e gastronomico: Pane casereccio È la base energetica del piatto, ricco di carboidrati complessi. Pomodoro fresco Fonte di vitamina C, licopene e antiossidanti, contribuisce alla protezione cellulare. Olio extravergine d’oliva Fornisce grassi monoinsaturi benefici per il sistema cardiovascolare. Aglio Aggiunge sapore e possiede proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Basilico Dona aroma e contiene oli essenziali con effetti antiossidanti. La bruschetta al pomodoro non è solo un piatto tradizionale, ma anche un esempio concreto di equilibrio nutrizionale tipico della dieta mediterranea. Grazie alla combinazione di carboidrati complessi, grassi buoni e micronutrienti, può essere considerata una scelta sana, soprattutto quando inserita in un’alimentazione varia e controllata. Se consumata con moderazione e ingredienti di qualità, rappresenta un perfetto incontro tra gusto e benessere. In ogni morso di pane croccante e pomodoro maturo si ritrova l’essenza più autentica della cucina mediterranea: una semplicità genuina che, proprio nella sua purezza, diventa il massimo dell’eccellenza gastronomica.
Autore: La Redazione 16 giugno 2026
Il format educativo ideato dalla giornalista e food blogger Gemma Caruso si conferma tra le iniziative di maggior successo della manifestazione, coinvolgendo 160 bambini in un percorso formativo dedicato alla cultura del cibo, alla manualità e alla socializzazione.
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