Calici di Stelle 2025: l’Italia brinda sotto il cielo d’agosto tra vino, pizza e magia

La Redazione • 12 agosto 2025

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È già entrata nel vivo l’edizione 2025 di Calici di Stelle, l’evento enoturistico più amato dell’estate italiana, che dal 24 luglio al 25 agosto sta trasformando borghi, vigne, castelli e litorali in suggestivi teatri all’aperto, dove vino, stelle e convivialità si fondono in un’esperienza multisensoriale indimenticabile.

Anche quest’anno, migliaia di wine lover – dagli appassionati più esperti ai semplici curiosi – stanno partecipando a un mese di appuntamenti diffusi in tutta la penisola, tra degustazioni guidate, passeggiate al tramonto tra i filari, osservazioni astronomiche in compagnia dell’Unione Astrofili Italiani, musica dal vivo, show cooking e cene sotto le stelle.

Protagonisti 2025: Pizza & Vino, un amore tutto italiano
Tema di quest’edizione è il binomio vincente tra pizza e vino, due icone del Made in Italy che insieme regalano nuove armonie di gusto. Un’idea resa possibile dalla collaborazione con AVPN – Associazione Verace Pizza Napoletana, garanzia di autenticità e qualità.

Il calendario prevede degustazioni con abbinamenti speciali, menu dedicati, eventi con pizzaioli certificati AVPN nelle cantine aderenti, collaborazioni tra enologi e maestri dell’impasto, capaci di dimostrare come la pizza – dal classico margherita fino alle versioni gourmet – si sposi perfettamente con molti dei grandi vini italiani, dal Franciacorta ai rossi strutturati del Sud.

Un viaggio tra gusto e stelle, da Nord a Sud
Dal rifugio di Madonna di Campiglio alle spiagge di Badesi in Sardegna, passando per la diga di Grado in Friuli Venezia Giulia, il Castello Marchionale di Taurasi in Campania e le masterclass enologiche di Cortina d’Ampezzo, ogni regione propone esperienze uniche, pensate per valorizzare il territorio e le sue eccellenze enogastronomiche.

Tra le attività più apprezzate:

picnic tra le vigne
cene romantiche tra i filari
osservazione guidata delle costellazioni
mercatini artigianali
tornei di tiro con l’arco
safari fotografici
spettacoli di magia e concerti live
Il tutto accompagnato dalla calda accoglienza delle cantine del Movimento Turismo del Vino, che aprono le porte per condividere non solo il vino, ma anche le storie, le tradizioni e l’identità di ogni territorio.

Un’estate da vivere calice alla mano
Calici di Stelle è molto più di una rassegna enogastronomica: è una vera e propria festa collettiva dell’estate italiana, dove ogni serata diventa un’occasione per ritrovare il piacere della lentezza, della scoperta e della condivisione.

Come ricorda Violante Gardini Cinelli Colombini, Presidente del Movimento Turismo del Vino Italia:

“Vogliamo che i visitatori, entrando nelle aziende MTV, vivano un’esperienza vera, conviviale e culturalmente interessante. Tutti possono partecipare, da chi è in ferie lontano da casa a chi rimane in città ma vuole trascorrere una bella serata nei territori del vino. Calici di Stelle 2025 è l’occasione perfetta per assaggiare la pizza fatta dai pizzaioli AVPN, la cui arte è patrimonio Unesco, insieme ai grandi vini italiani, scoprendo il piacere di abbinamenti perfetti”.

Prossime tappe e programmi aggiornati
Ogni sera, in una località diversa, Calici di Stelle regala momenti irripetibili sotto la volta celeste. Mentre l’edizione 2025 si avvia verso la seconda metà, è ancora possibile partecipare a numerosi eventi in tutta Italia.
Autore: Maria Giovanna Labruna 25 maggio 2026
Nel panorama della pizza contemporanea italiana, Carlo Fiamma rappresenta oggi una delle figure più autorevoli e riconosciute.
Autore: La Redazione 25 maggio 2026
Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.
Autore: La Redazione 21 maggio 2026
La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.
Autore: Maria Giovanna Labruna 18 maggio 2026
La cucina italiana autentica trova una nuova voce autorevole su lagazzettadelfood.it⁠ con l’ingresso dello Chef e Maestro dell’Arte Bianca Antonio Salvo Lieto, che firma la nuova rubrica mensile “Piatti e Ricette del Territorio”.
Autore: Salvatore Bocchetti 18 maggio 2026
Per la mia rubrica “La Rubrica dello Chef” sulla Gazzetta del Food, questo mese ho scelto di raccontare un piatto che rappresenta perfettamente il mio modo di vivere la cucina: essenziale, identitaria ed emozionale.
Autore: Chef Loredana Cornacchione 18 maggio 2026
Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.
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