Beer&Food Attraction 2026: l’hub B2B che anticipa i trend del mondo beverage e Horeca
Maria Giovanna Labruna • 13 febbraio 2026
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A due giorni dall’apertura dei cancelli, cresce l’attesa per uno degli appuntamenti più strategici per il mondo beverage e per l’intera filiera dell’eating out. Dal 15 al 17 febbraio 2026, la Fiera di Rimini ospiterà una nuova edizione di Beer&Food Attraction, il salone firmato Italian Exhibition Group che negli anni si è affermato come osservatorio privilegiato sui nuovi modelli di consumo food & beverage e sulle connessioni sempre più strette tra Horeca e GDO.
Un hub B2B che anticipa i trend
Giunta all’undicesima edizione, la manifestazione si conferma punto di riferimento B2B per operatori dell’Horeca, buyer, category manager e professionisti della distribuzione moderna, chiamati oggi a interpretare un mercato in rapida evoluzione.
I numeri dell’ultima edizione parlano chiaro: 600 espositori, oltre 1.200 marchi rappresentati e 130 buyer internazionali provenienti da 40 Paesi. Un ecosistema che rende Beer&Food Attraction una piattaforma europea di business, networking e scouting, capace di intercettare in anticipo trend emergenti, innovazioni di prodotto e nuovi format destinati a riflettersi sugli scaffali della GDO.
Non si tratta più soltanto di una fiera di settore, ma di un laboratorio in cui si osservano le trasformazioni dei consumi fuori casa e il loro impatto diretto sul retail organizzato.
Birra: specializzazione e valore aggiunto
Il cuore pulsante della manifestazione resta il comparto brassicolo. Il settore Beer offrirà una panoramica completa che spazia dalle eccellenze italiane e internazionali alle proposte più creative, speciali e mainstream.
Particolare attenzione sarà riservata ai microbirrifici, con oltre 100 espositori pronti a confrontarsi con il mercato e a presentare novità, edizioni limitate e collaborazioni. Un’occasione preziosa anche per la GDO, che guarda con crescente interesse alle nicchie ad alto valore aggiunto, alle referenze stagionali e ai prodotti capaci di raccontare territorio e identità.
La birra, oggi, non è più solo una categoria: è un linguaggio di consumo che attraversa occasioni diverse, dall’aperitivo alla ristorazione veloce, fino alle proposte premium per il consumo domestico.
Il debutto di Mixology Attraction
La grande novità del 2026 è Mixology Attraction, nuovo format che amplia ulteriormente il perimetro della manifestazione rafforzandone il ruolo di hub per l’intera beverage & bar industry.
La mixology si impone come uno dei segmenti più dinamici del mercato, capace di influenzare rapidamente anche l’offerta retail. Spirits, ready to drink, low e no alcohol, soft drink innovativi: categorie che nascono e si sviluppano nei locali, ma che trovano sempre più spazio sugli scaffali.
Il dialogo tra bartender e professionisti del settore diventa così motore di innovazione, contaminazione e nuove opportunità di business.
Accanto al beverage, il settore food completa l’esperienza espositiva con soluzioni dedicate alla ristorazione veloce, prodotti ready to serve, specialità regionali, snack, street food, frozen e attrezzature per cucine compatte.
Un’offerta che rispecchia l’evoluzione dei consumi contemporanei: praticità, qualità, identità territoriale e format flessibili capaci di adattarsi a contesti diversi. Anche qui, l’Horeca si conferma laboratorio di tendenze che la distribuzione organizzata osserva con crescente attenzione.
Durante i tre giorni non mancheranno appuntamenti di rilievo come l’International Horeca Meeting e i Campionati della Cucina Italiana nell’arena FIC, con la competizione Street Food d’Autore pronta a mettere in scena creatività e tecnica attraverso team di professionisti provenienti da tutta Italia.
Rimini si prepara così a diventare il baricentro internazionale del settore, tra dati di mercato, previsioni, analisi e opportunità di networking ad alto valore strategico.
La Gazzetta del Food racconta i protagonisti
Anche quest’anno La Gazzetta del Food sarà presente a Beer&Food Attraction 2026 per raccontare da vicino i tre giorni di manifestazione, dando voce ai protagonisti, alle aziende e ai professionisti che stanno ridisegnando il panorama del beverage e dell’eating out.
Attraverso interviste, approfondimenti e reportage, seguiremo le novità di prodotto, i trend emergenti e le visioni strategiche che guideranno il mercato nei prossimi mesi, offrendo ai nostri lettori una lettura puntuale e autorevole di uno degli eventi più significativi per il comparto.
Beer&Food Attraction 2026 si conferma così non solo una vetrina espositiva, ma un vero osservatorio sulle trasformazioni del consumo contemporaneo: un luogo in cui il fuori casa dialoga con la distribuzione moderna e dove le tendenze diventano opportunità concrete di valore.
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L'estate è la stagione della luce, dell'energia e della leggerezza. È il momento dell'anno che invita a rallentare i ritmi, riscoprire il piacere delle piccole cose e dedicare maggiore attenzione al proprio benessere. I colori che la caratterizzano non sono soltanto un elemento estetico, ma raccontano emozioni, sensazioni e uno stile di vita che celebra la natura e la vitalità.

Cresce l’emergenza incendi in Puglia, dove dall’1 giugno al 12 luglio 2025 sono andati in fumo 2829 ettari, con il rischio che aumenta anche a causa dei rifiuti abbandonati. A darne notizia, sulla base dei dati EFFIS Copernicus, la Coldiretti Puglia che ha elaborato un vademecum per prevenire i roghi nell’estate 2025 segnata dagli incendi anche nelle mete tradizionali delle vacanze in Puglia. La provincia più colpita dagli incendi in meno di 1 mese e mezzo è Foggia con 1609 ettari interessati dai roghi, Lecce con 467 ettari, Taranto con 300 ettari, la BAT con 279 ettari e Bari con 174 ettari, con il caldo e la siccità che stringono la regione in una morsa da mesi favorendo gli incendi, ma ci sono anche i rifiuti ad aggravare il problema, con la Puglia che è al secondo posto per reati ambientali a causa anche dello sversamento nelle campagne di rifiuti di ogni genere, spesso anche tombati e incendiati. In provincia di Foggia i campi sono in balia delle ecomafie, con lo sversamento di rifiuti di ogni genere nei campi – insiste Coldiretti Puglia - anche provenienti da regioni limitrofe, poi bruciati, con un danno economico e ambientale incalcolabile, ad Andria nella BAT rifiuti di ogni genere vengono abbandonati negli oliveti arrecando un danno all’ambiente e all’immagine di rilievo, in provincia di Brindisi si moltiplicano le segnalazioni dello scarico notturno di rifiuti nei campi, compreso Eternit e copertoni. Tra i consigli elaborati da Coldiretti, la prima regola da seguire è quella – afferma la Coldiretti – di evitare di accendere fuochi non solo nelle zone boscate, ma anche in quelle coltivate o nelle vicinanze di esse, mentre nelle aree attrezzate, dove è consentito, occorre controllare costantemente la fiamma e verificare prima di andare via non solo che il fuoco sia spento, ma anche che le braci siano completamente fredde. Soprattutto nelle campagne – precisa la Coldiretti – non gettare mai mozziconi o fiammiferi accesi dall’automobile e nel momento in cui si è scelto il posto dove fermarsi verificare che la marmitta della vettura non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi. Inoltre – continua la Coldiretti – non abbandonare mai rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimità e in particolare, evitare la dispersione nell’ambiente di contenitori sotto pressione (bombolette di gas, deodoranti, vernici, ecc.) che con le elevate temperature potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente. Nel caso in cui venga avvistato un incendio – consiglia la Coldiretti – non prendere iniziative autonome, ma occorre mantenersi sempre a favore di vento evitando di farsi accerchiare dalle fiamme per informare tempestivamente le autorità responsabili. Dal momento che – continua la Coldiretti – 6 roghi su 10 si stima siano causato volontariamente anche per opera di piromani o di criminali interessati alla distruzione dei boschi, occorre collaborare con la Forestale e con i corpi di Pubblica sicurezza per fermare comportamenti sospetti o dolosi favoriti dallo stato di abbandono dei boschi nazionali. Ci vorranno almeno 15 anni – conclude la Coldiretti – per ripristinare completamente le zone verdi distrutte dalle fiamme con danni oltre diecimila euro all’ettaro fra spese immediate per lo spegnimento e la bonifica e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate.

Con l'emergenza caldo che sta interessando la Puglia e le temperature da bollino rosso che spingono migliaia di persone verso le spiagge in cerca di refrigerio, Coldiretti Puglia propone la classifica dei dieci alimenti amici dell'abbronzatura. Una corretta alimentazione, infatti, aiuta non solo a ottenere una tintarella naturale e uniforme, ma anche a proteggere la pelle dai danni provocati dall'eccessiva esposizione al sole e a sostenere l'organismo durante le giornate più afose.

La solidarietà ha il suono della musica, il calore di un sorriso e il sapore delle eccellenze del territorio. È con questo spirito che "Cenando sotto un Cielo Diverso" si prepara a celebrare la sua XVIII edizione, confermandosi uno degli appuntamenti benefici più attesi dell'estate campana. La conferenza stampa, ospitata il 23 giugno nella splendida cornice del Club La Vela di Torre Annunziata, ha presentato un programma ricco di ospiti, spettacolo e iniziative che il prossimo 7 luglio daranno vita a una serata in cui arte, gastronomia e impegno sociale si fonderanno in un unico grande abbraccio.

Dietro un grande piatto non ci sono soltanto tecnica e ingredienti di qualità, ma una storia fatta di passione, dedizione e rispetto per la natura. È proprio questo il messaggio che emerge dalle tagliatelle verdi fatte a mano realizzate dalla chef Cristina Pavlyuk, una preparazione che racchiude il valore delle tradizioni gastronomiche e il legame profondo con la terra.



