ALIMENTARE. ETICHETTA NUTRINFORM SALVA MADE IN ITALY.
Comunicato • 28 ottobre 2020
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COLDIRETTI VENETO: LA RISPOSTA ITALIANA AI MODELLI FUORVIANTI EUROPEI”

Salvagno: “La risposta italiana ai modelli fuorvianti europei”
“L’etichetta Nutrinform è la risposta italiana ai modelli fuorvianti introdotti nei paesi del Nord Europa”. E’ il commento di Daniele Salvagno presidente di Coldiretti Veneto in merito alla dichiarazione di Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti, durante il suo intervento all’assemblea di Origin Italia dove la ministra delle Politiche agricole e alimentari Teresa Bellanova ha annunciato che è in corso di emanazione il decreto interministeriale che introduce la possibilità di informare, volontariamente, il consumatore in merito al contenuto di energia, grassi, zucchero, sale con una “porzione” denominato NutrInform. Si salva così il Made in Italy – precisa Salvagno – dalle varie proposte come Nutriscore francese e dei Semafori inglesi che penalizzano la dieta mediterranea e le grandi produzioni di qualità Dop e Igp italiane. Protette dunque molte specialità dal Parmigiano Reggiano al Grana Padano, dall‘extravergine di oliva ai salumi che sotto la spinta delle multinazionali rischiavano di essere bocciati anziché essere valorizzati dalla stessa UE. Secondo Coldiretti si tratta di sistemi discriminatori ed incompleti che finiscono per escludere paradossalmente gli alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta. Si rischia –continua Coldiretti – di promuovere bevande gassate con edulcoranti al posto dello zucchero e di sfavorire elisir di lunga vita come l’olio extravergine di oliva considerato il simbolo della dieta mediterranea, ma anche specialità come il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano ed il prosciutto di Parma le cui semplici ricette non possono essere certo modificate. L’etichetta nutrizionale dei prodotti alimentari a batteria, denominato Nutrinform – ha sottolineato Prandini – non attribuisce presunti “patentini di salubrità” ad un alimento e soprattutto esclude i prodotti a marchio Igp e Dop che sono già soggetti ad una forte regolamentazione europea ed a disciplinari specifici che ne garantiscono la qualità e la sicurezza.

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.






