​Sedanini Zucca e Gorgonzola: Un connubio di tradizione e benessere

Gemma Caruso • 7 ottobre 2025

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​La Zucca: Un Tesoro d'Oltreoceano, Amata in Italia
In cucina con Gemmy

Carissimi amanti della buona cucina, preparatevi per un viaggio di gusto che unisce la dolcezza della terra al carattere intenso della tradizione casearia italiana. Oggi vi propongo una ricetta che è un vero inno all'autunno: Sedanini con Crema di Zucca e Gorgonzola, un piatto che non è solo godurioso, ma anche ricco di storia e proprietà salutari. Per elevare l'esperienza, utilizzeremo i magnifici Sedanini di Gragnano, vera eccellenza campana.
​La zucca, con il suo colore caldo e avvolgente, è l'indiscussa regina dell'autunno. Le sue origini sono antichissime e si collocano in Nord America, ma in Italia ha trovato un terreno fertile, dando vita a varietà locali iconiche.
​Proprietà: La Forza Dolce e Leggera
​Non fatevi ingannare dalla sua dolcezza! La zucca è un vero concentrato di salute. Essendo composta per circa il 94% di acqua e con un basso apporto calorico, è l'alleata perfetta della linea. Il suo acceso colore arancione è merito del Beta-carotene, un potentissimo antiossidante che protegge la vista e fa benissimo alla pelle. È inoltre ricchissima di Vitamina C e Potassio. 
​Il Gorgonzola: L'Equilibrio del Piatto
​Per bilanciare la dolcezza della zucca, abbiamo scelto un formaggio dal carattere deciso: il Gorgonzola DOP. Questo erborinato è un prodotto iconico del Nord Italia, le cui origini risalgono all'epoca medievale in Lombardia.
​Tradizione e Cultura: Il Contrasto Perfetto
​Il Gorgonzola è un formaggio millenario tutelato dal marchio DOP. Per la nostra ricetta, potete scegliere tra il tipo dolce, più cremoso e delicato, o il piccante, con un gusto più deciso. Il contrasto tra il sapido e l'intenso del Gorgonzola e la soave dolcezza della zucca è pura magia culinaria, che crea l'equilibrio perfetto per questo piatto autunnale.
​La Ricetta: Sedanini con Crema di Zucca e Gorgonzola
​Questa ricetta esalta l'equilibrio tra la dolcezza vellutata della zucca e l'intensità aromatica del Gorgonzola, creando un primo piatto indimenticabile, valorizzato dalla consistenza inconfondibile della Pasta di Gragnano.
​Ingredienti per 4 persone
​Per realizzare questa meraviglia avrete bisogno di: 500 g di Sedanini di Gragnano, 500 g di polpa pulita di Zucca (tipo Delica o Mantovana), 100-120 g di Gorgonzola DOP Dolce, 1 Scalogno, Brodo vegetale quanto basta, 2 cucchiai di Olio extra vergine d'oliva, Sale e Pepe nero, 2-3 foglie di Salvia fresca per il soffritto, un pizzico di Noce moscata (opzionale), 50 g di Noci tritate e Foglie di Basilico fresco (per il tocco finale).
​Preparazione
​Prepara la Zucca: Pela la zucca, elimina semi e filamenti, e taglia la polpa a cubetti. Trita finemente lo scalogno.
​Soffritto e Cottura: In una padella capiente, scalda l'olio e fai appassire lo scalogno a fuoco dolce. Aggiungi i cubetti di zucca e le foglie di salvia. Fai insaporire per qualche minuto.
​Crea la Crema: Copri la zucca con il brodo vegetale, aggiusta di sale e pepe, e cuoci a fuoco medio-basso con il coperchio finché la zucca non sarà tenerissima (circa 15-20 minuti).
​Frulla: Togli la salvia e trasferisci la zucca cotta in un frullatore . Frulla fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Se necessario, aggiungi un altro goccio di brodo. Aggiungi un pizzico di noce moscata se gradita.
​Cuoci la Pasta: Cuoci i tuoi pregiati Sedanini di Gragnano in abbondante acqua salata e scolali rigorosamente al dente.
​Manteca: Versa la crema di zucca nella padella usata in precedenza. Aggiungi il Gorgonzola tagliato a cubetti. Mescola a fuoco bassissimo finché il formaggio non sarà fuso e amalgamato perfettamente alla crema. Tuffa i sedanini nella salsa, manteca bene, e il piatto è pronto per l'impiattamento!
​Tocco d'Autore
​Per un tocco croccante e un contrasto cromatico e aromatico perfetto, guarnisci i sedanini con noci tritate grossolanamente e foglie fresche di basilico spezzettate a mano, appena prima di servire. La loro freschezza e il loro verde brillante faranno risaltare l'equilibrio di questo piatto autunnale.

Autore: Gemma Caruso 18 luglio 2026
Quinta edizione per il Charity Dinner ideato dagli chef Antonio Sorrentino e Massimo Passarelli: il ricavato devoluto all'U.N.I.T.A.L.S.I. Tra i protagonisti dell'evento anche gli chef de La Gazzetta del Food, FIPPA, A.M.I.R.A. e numerose eccellenze dell'enogastronomia campana.
Autore: La Redazioe 16 luglio 2026
Vent'anni di passione, tradizione e cultura della carne "dal naso alla coda". Vent'anni in cui Solociccia è diventato molto più di un ristorante: un luogo simbolo dove il rispetto per l'animale, il valore del lavoro artigianale e l'ospitalità toscana si incontrano ogni giorno.
Autore: La Redazione 13 luglio 2026
PORTICI – Si è spento Raffaele Ferriere, conosciuto nel mondo dell'enogastronomia come Fofò Ferriere , protagonista indiscusso della valorizzazione delle eccellenze alimentari campane e volto autorevole della cultura gastronomica italiana. Con la sua attività e la sua passione ha contribuito a raccontare il valore del territorio attraverso il pomodoro, prodotto al quale ha dedicato ricerca, divulgazione e un impegno costante per la tutela della qualità. Fondatore del progetto Tallioo , Ferriere è stato un punto di riferimento per professionisti della ristorazione, produttori e appassionati, grazie alla capacità di unire tradizione, innovazione e conoscenza delle materie prime. La sua scomparsa lascia un vuoto nel panorama enogastronomico regionale e nazionale, dove era apprezzato per il suo lavoro di promozione della cultura del cibo e delle identità locali. I funerali saranno celebrati mercoledì alle ore 10.00 nella chiesa di piazza San Ciro, a Portici , dove familiari, amici e rappresentanti del mondo gastronomico potranno rendergli l'ultimo saluto. Con Fofò Ferriere se ne va una figura che ha saputo trasformare un ingrediente semplice e profondamente legato alla Campania in un racconto di territorio, memoria e passione.
Autore: Cinzia Tattini 13 luglio 2026
ROMA – C'è anche il pane tra i protagonisti del percorso che conduce ai XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. La Federazione Italiana Panificatori, Panificatori Pasticceri ed Affini (FIPPA) entra ufficialmente nel programma della manifestazione con un'iniziativa che punta a valorizzare uno dei simboli della Dieta Mediterranea, trasformandolo in ambasciatore di benessere, cultura e identità. Il progetto sarà presentato mercoledì 15 luglio, dalle ore 19 alle 20, nella Stanza Centrale e nel Chiostro di Palazzo d'Aquino, a Taranto, in un incontro promosso con il patrocinio del Comune e organizzato insieme all'Associazione Panificatori di Taranto e Provincia. Momento centrale della serata sarà la presentazione del "Pane dei Giochi del Mediterraneo 2026", una pagnotta salutistica ideata per rappresentare il connubio tra tradizione artigianale, qualità delle materie prime e corretta alimentazione. L'obiettivo è quello di creare un simbolo capace di accompagnare l'evento sportivo e, allo stesso tempo, sensibilizzare cittadini, giovani e atleti sull'importanza di una dieta equilibrata. L'iniziativa va oltre la semplice presentazione di un nuovo prodotto. Il progetto intende infatti riportare al centro il valore culturale e nutrizionale del pane, riconoscendone il ruolo all'interno della Dieta Mediterranea, patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO, e promuovendo uno stile alimentare fondato sulla qualità e sulla sostenibilità. Il convegno riunirà istituzioni, rappresentanti del mondo dello sport, esperti della nutrizione, professionisti del settore alimentare e maestri panificatori, chiamati a confrontarsi sul ruolo del pane nella moderna alimentazione e sulle prospettive della panificazione artigianale italiana. A sostenere l'iniziativa sarà anche Molino Merano, partner del progetto, che fornirà le farine destinate alla realizzazione del "Pane dei Giochi del Mediterraneo". Una collaborazione nata dalla condivisione di principi come ricerca, innovazione, attenzione alle materie prime e valorizzazione dell'eccellenza italiana. Per la FIPPA l'adesione al programma dei Giochi rappresenta un'opportunità per riaffermare il valore sociale del pane e il ruolo dei panificatori come custodi di un patrimonio che appartiene alla storia e all'identità del Paese. Attraverso questo progetto, il pane diventa così molto più di un alimento: si trasforma in un simbolo di condivisione, inclusione e dialogo tra i popoli del Mediterraneo, gli stessi valori che ispirano la manifestazione sportiva. Con il "Pane dei Giochi del Mediterraneo", Taranto si prepara ad accogliere un'iniziativa che unisce tradizione, innovazione e cultura alimentare, confermando come il cibo possa diventare uno straordinario strumento di promozione del territorio e di educazione a sani stili di vita.
Autore: Jessica Sorrentino 13 luglio 2026
La Redazione Per la sua rubrica dedicata alla Pizza del Mese, Jessica Sorrentino firma la proposta di luglio con una creazione che racconta il territorio attraverso gusto, memoria e ricerca. Si chiama Vulcanica ed è una pizza che celebra la Campania, trasformando ingredienti simbolo della tradizione in un'esperienza contemporanea, autentica e ricca di personalità.
Autore: Gemma Caruso 13 luglio 2026
La notte dell'inclusione e della solidarietà a Villa Tony, dove l'alta cucina ha incontrato la beneficenza.
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