Pasticceria artigianale e torrefazione: una sinergia che definisce il futuro del gusto
Chef Gregori Nalon Cooking Strategist • 14 dicembre 2025
TRADUCI NELLA TUA LINGUA
Nel panorama gastronomico italiano ed europeo, stanno emergendo con sempre maggiore forza realtà capaci di integrare la pasticceria artigianale con piccole torrefazioni di caffè, dando vita a veri e propri hub sensoriali in cui dolce e caffè dialogano attraverso proposte curate, identitarie e ad alto valore aggiunto. Questo modello risponde a una domanda crescente di autenticità, qualità e storytelling, elementi ormai centrali nelle scelte dei consumatori contemporanei.
Trend di mercato: dolce e caffè in sinergia
Il mercato dei dolci e della pasticceria artigianale continua a mostrare segnali di vitalità. Secondo i dati dell’Osservatorio Sigep, la categoria dessert è cresciuta del 6% in Europa e del 2,3% in Italia negli ultimi dodici mesi, sostenuta da un interesse sempre più marcato verso prodotti artigianali, creativi e legati al territorio.
Parallelamente, il comparto del caffè sta vivendo una fase di profonda evoluzione: il consumo si orienta verso miscele premium e caffè di qualità, con una particolare attenzione alla provenienza del chicco e ai processi produttivi. Le torrefazioni italiane registrano infatti un incremento delle esportazioni del +22% verso i mercati asiatici, trainato dalla domanda di prodotti autentici e fortemente identitari.
La torrefazione artigianale rappresenta oggi uno dei segmenti più dinamici del settore. Le realtà di dimensioni contenute si distinguono per la capacità di valorizzare: le origini del caffè, la tracciabilità della filiera, profili aromatici complessi e riconoscibili.
Questi elementi incontrano le aspettative di un consumatore sempre più consapevole ed esigente e favoriscono un’integrazione naturale con la pasticceria artigianale, dando vita a abbinamenti dolce–bevanda di alto livello, capaci di elevare l’esperienza complessiva.
L’unione tra produzione dolciaria e tostatura interna del caffè consente di ottenere benefici concreti:
Un’esperienza cliente distintiva, in cui la lavorazione artigianale diventa parte integrante del momento di consumo.
Una brand identity forte, capace di differenziarsi dai format tradizionali di bar e caffetteria.
Maggiore marginalità, grazie alla proposta di prodotti premium, dalle specialità di pasticceria ai blend di caffè personalizzati.
Valorizzazione del locale come luogo di cultura gastronomica, non solo come spazio di consumo rapido.
Cokito: un modello di eccellenza italiana
In questo scenario si inserisce in modo autorevole Cokito, realtà che da oltre 40 anni rappresenta un’eccellenza calabrese nel mondo del caffè artigianale. L’azienda incarna perfettamente il modello integrato di qualità, competenza e visione.
Guidata oggi dalla nuova generazione, sotto la direzione di Marisa Manna, Cokito continua a portare avanti gli ideali del fondatore Domenico Angiuli, con uno sguardo rivolto al futuro. La crescita dell’azienda è sostenuta da un team in continua evoluzione, formato e coinvolto in ogni fase del processo produttivo.
Cokito segue internamente tutte le fasi della filiera:
ricerca e selezione della materia prima,
tostatura del caffè, distribuzione del prodotto finito, con l’obiettivo di garantire la miglior tazzina di caffè possibile. La conoscenza, la formazione continua e la condivisione del know-how sono valori centrali, trasmessi a collaboratori e professionisti del settore affinché ciascuno si senta parte integrante della famiglia Cokito.
Elemento distintivo dell’azienda è il lavoro dei Mastri Tostatori, veri custodi dell’arte della miscelazione e della tostatura. La selezione di caffè provenienti da origini differenti e il delicato processo di arrostimento definiscono il carattere unico delle miscele Cokito.
Durante la tostatura, il chicco attraversa continui mutamenti chimico-fisici che richiedono massima attenzione, esperienza e sensibilità. Al termine del processo, ogni lotto viene sottoposto a rigorosi test di assaggio per garantire costanza qualitativa, equilibrio aromatico e riconoscibilità del prodotto.
Con la crescita dell’export del caffè artigianale italiano e l’espansione internazionale delle pasticcerie di qualità, il modello di pasticceria con torrefazione integrata è destinato a rafforzarsi ulteriormente nel 2026 e oltre.
La valorizzazione delle competenze artigianali, l’attenzione alle materie prime e la costruzione di un’esperienza cliente multisensoriale rappresentano i principali fattori di successo. In questo contesto, Cokito si conferma come interprete autentico del Made in Italy, capace di unire tradizione, innovazione e cultura del gusto, promuovendo l’eccellenza italiana anche sui mercati internazionali.

Un viaggio nel cuore delle Dolomiti, dove la bellezza della montagna incontra i sapori autentici, le tradizioni locali e il piacere di rallentare. Un’esperienza che va oltre la semplice vacanza e diventa un’occasione per immergersi nella natura, scoprire la cultura del territorio e ritrovare il piacere delle cose semplici. A cura della Dottoressa Cinzia Tattini

Un primo piatto che racconta l’estate attraverso i suoi sapori più autentici: la pasta, il mare e quel tocco croccante di pistacchio che aggiunge carattere e raffinatezza. Per il mese di agosto, Chef Luigi Commesso propone una ricetta capace di portare in tavola tutto il gusto della cucina mediterranea, con un equilibrio tra semplicità, materia prima e tecnica. I paccheri incontrano gamberi, vongole e calamari in un condimento profumato e cremoso, ottenuto grazie alla mantecatura con l’acqua di cottura della pasta. A completare il piatto, la granella di pistacchio, tostata e distribuita al momento dell’impiattamento, per creare un piacevole contrasto tra la morbidezza della pasta e la nota croccante finale.

La Redazione Per il mese di agosto torna sulle pagine della Gazzetta del Food la rubrica di Sabrina Altamura , uno spazio dedicato alle emozioni, alla bellezza delle piccole cose e a quei valori che, proprio come i profumi e i sapori dell’estate, restano dentro di noi. In questo appuntamento Sabrina ci accompagna in una riflessione sul significato più autentico dello stare insieme: il rispetto per gli altri, per gli spazi che condividiamo e per quella serenità che dovrebbe accompagnare le nostre giornate estive. Un invito a scegliere la gentilezza e a ricordare che la vera eleganza nasce prima di tutto dall’anima.

La ricetta di agosto della chef Giovanna Cuomo Dalla redazione della Gazzetta del Food Per la ricetta di agosto abbiamo scelto un piatto che, negli ultimi anni, è diventato una vera icona del gusto internazionale: il Lobster Roll. Ma, in perfetto stile Gazzetta del Food, abbiamo deciso di guardarlo da un'altra prospettiva, giocando con l'apparenza e con la sorpresa. A guidarci in questa reinterpretazione è la chef Giovanna Cuomo, che porta in tavola un Lobster Roll completamente vegetale: niente astice, ma cuori di palma oppure funghi pleurotus, profumati con alga e spezie per ricreare quel caratteristico richiamo marino. Perché, in fondo, il bello della cucina è anche questo: ciò che vedi non sempre è ciò che è.

Dalla redazione Agosto sa di mare, di sole e di Mediterraneo. È proprio da queste suggestioni che nasce MAREA , la pizza del mese di agosto ideata e realizzata da Jessica Sorrentino per Gazzetta del Food: una proposta che racconta l’estate attraverso ingredienti semplici, identitari e capaci di dialogare tra loro in un equilibrio sorprendente. Una pizza che non vuole soltanto celebrare la stagione, ma interpretarla. Nel piatto ritroviamo il profumo del mare, la forza della terra e quella convivialità tutta italiana che trasforma una pizza in un vero racconto gastronomico.



