L’Oro Verde di Napoli: Scarola e Fagioli tra Vicoli e Tradizione
Gemma Caruso • 11 marzo 2026
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Non è una semplice zuppa: è l’anima di Napoli servita in un piatto. La scarola con i fagioli nasce dalla cucina di necessità campana, dove la terra offriva il minimo indispensabile ma il gusto non conosceva confini. Nei vicoli e nelle campagne, contadini e venditori ambulanti trasformavano pochi centesimi in un pasto completo, caldo e rinvigorente. Un simbolo di come l’umiltà possa diventare eccellenza.
Il segreto della pignata
La magia avviene nella pignata, il vaso di terracotta che distribuisce il calore dolcemente e fonde sapori e profumi. Ma il vero tocco personale lo dà l’autrice: alla fine della cottura, un mix di formaggi stagionati e un pizzico di peperoncino fresco esalta i legumi e la scarola, restituendo profondità e carattere al piatto, un richiamo ai banchetti di un tempo.
Nutrizione e bontà
Non lasciatevi ingannare dalla semplicità: la scarola è una miniera di vitamine K e A e di potassio, i fagioli offrono proteine e fibre, e l’olio extra vergine lega tutto in un filo d’oro. Ingredienti freschi e di qualità sono la vera ricchezza di questa ricetta povera ma nobile.
La scarpetta, rito napoletano
Non c’è conclusione senza scarpetta. Pane croccante, olio extravergine e quella crema densa sul fondo del piatto diventano un gesto identitario, un piccolo atto di resistenza culturale che trasforma un pasto in storia.
Piatto unico e avvolgente, perfetto per le domeniche invernali, la scarola con i fagioli è più di una ricetta: è un pezzo di Napoli da assaporare, un ponte tra passato e presente, tra necessità e piacere.

NAPOLI – Quando il caldo si fa estremo, anche la cucina si rinnova. È da questa idea che nasce la nuova proposta estiva di Assunta Pacifico , patron de 'A Figlia d''o Marenaro , pronta a diventare uno dei piatti simbolo dell'estate 2026. Si chiama "Granita di Mare" ed è una creazione che reinterpreta il crudo di mare attraverso un perfetto equilibrio tra freschezza, eleganza e qualità assoluta della materia prima.

La redazione de La Gazzetta del Food ospita anche nel mese di luglio la rubrica della dottoressa Roberta Leone, nutrizionista, che questo mese dedica il suo approfondimento al rapporto tra vacanze, alimentazione e benessere. Un tema molto sentito in estate: come continuare a prendersi cura di sé senza rinunciare ai piaceri della tavola e ai momenti di relax.

C'è chi sceglie il mare, chi la montagna e chi, sempre più spesso, decide di rallentare il ritmo concedendosi un soggiorno immerso tra i filari di una vigna. È una delle tendenze di viaggio più apprezzate degli ultimi anni: dormire tra i vigneti significa vivere un'esperienza autentica, lontano dal turismo di massa, dove natura, buon cibo e tradizioni locali si fondono in un'unica vacanza.

Una grande pasta non è solo un ingrediente, ma il punto di partenza di un'emozione gastronomica. La Calamarata Pasta Valdoro nasce per valorizzare le grandi ricette della cucina italiana: una pasta dalla struttura importante, capace di mantenere una cottura perfetta e di accogliere con eleganza i sapori più intensi.




