A Firenze torna Ciokoflò: quattro giorni di cioccolato, arte e gusto
Gianni Difilippo • 11 marzo 2026
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Firenze si prepara ad accogliere nuovamente gli appassionati del cioccolato con Ciokoflò, il festival dedicato agli amanti della dolcezza più raffinata.

Dal 12 al 15 marzo 2026, il cuore della città si trasformerà in un vero e proprio paradiso per chi vuole scoprire le ultime tendenze del cioccolato artigianale e gustare prelibatezze uniche.
L’evento, giunto alla sua nuova edizione, propone un percorso sensoriale tra degustazioni guidate, laboratori per adulti e bambini e incontri con maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia. Non mancheranno momenti di approfondimento sulle tecniche di lavorazione, sulle materie prime di qualità e sulle innovazioni che stanno ridefinendo il mondo del cioccolato.
Oltre al piacere del gusto, Ciokoflò offre uno sguardo sull’arte e la creatività legata al cioccolato: sculture commestibili, installazioni artistiche e performance dal vivo trasformeranno il festival in un’esperienza immersiva per tutta la famiglia.
Per gli appassionati della cucina, il festival rappresenta anche un’occasione unica per scoprire nuovi prodotti gourmet e incontrare produttori locali, valorizzando la filiera corta e le eccellenze italiane.
L’ingresso è libero, con alcune attività a numero chiuso e prenotazione consigliata, e sarà possibile acquistare direttamente le creazioni dei maestri cioccolatieri, portando a casa un pezzo di dolcezza fiorentina.
Con Ciokoflò, Firenze conferma il suo ruolo di capitale non solo dell’arte e della cultura, ma anche del gusto, celebrando il cioccolato in tutte le sue forme: dal classico fondente alle sperimentazioni più audaci.

Nocera Inferiore si prepara ad accogliere la seconda edizione del Pomo Fest , il festival dedicato al pomodoro e alla filiera conserviera dell’Agro Nocerino-Sarnese. L’appuntamento è in programma dal 10 al 13 e dal 17 al 20 settembre, nel cuore della città, tra piazza Diaz, piazza Amendola, via Matteotti e via Lanzara , con degustazioni, showcooking, masterclass, talk, spettacoli e momenti dedicati alla cultura del territorio.

Una vita dedicata alla ristorazione di qualità, tra talento, territorio e passione La redazione de La Gazzetta del Food dà il benvenuto allo Chef Michele Picciallo , professionista della ristorazione che ha costruito il proprio percorso tra esperienze internazionali, grandi territori della cucina italiana e una costante ricerca della qualità. Classe 1963 , originario di Gravina in Puglia , nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Michele Picciallo muove i primi passi nella ristorazione per poi vivere una lunga e significativa esperienza in Germania , a Colonia. Insieme ai fratelli gestisce il Franco's Ristorante a Dünnwald, vicino a Leverkusen, che nel 1990 viene premiato dal VIF Gourmet-Journal austriaco come migliore cucina mediterranea .

Termoli si prepara ad accogliere la Festa del Cuoco 2026 , in programma il 13 e 14 ottobre , per una due giorni dedicata alla professione del cuoco e al valore della cultura gastronomica italiana. Un appuntamento che punta a riunire il mondo della ristorazione e della filiera agroalimentare in un momento di confronto, valorizzazione e condivisione. La manifestazione rappresenterà un'importante occasione per accendere i riflettori su una figura centrale del patrimonio enogastronomico nazionale: il cuoco, interprete della tradizione, ma anche protagonista dell'innovazione e della ricerca in cucina.

Quando un prodotto nasce dalla cura, rispetta il tempo e porta con sé l’identità di una terra, ogni fetta diventa un racconto. Settembre sa di tradizione. Sa di tavole imbandite, di sapori autentici e di quei prodotti capaci di riportare alla memoria gesti antichi, custoditi e tramandati nel tempo. Tra le eccellenze selezionate da La Gazzetta del Food c’è il Prosciutto Crudo Lucanica della Soc. Coop. Agricola AGROCARNE SUD , un prodotto che racchiude nella sua essenza la cultura gastronomica lucana e una filosofia produttiva fondata sulla qualità, sulla cura e sul rispetto dei tempi naturali della stagionatura. post

Dalla Redazione Ci sono ricette che nascono dalla voglia di sperimentare e altre che raccontano una vera e propria filosofia in cucina. Il Salmone Vegetale della chef Giovanna Cuomo appartiene a entrambe le categorie: un’idea originale, colorata e sorprendente che trasforma un semplice panetto di tofu in un piatto dall’aspetto raffinato e dal gusto che richiama il mare. La barbabietola regala al tofu le sue caratteristiche sfumature rosate, mentre l’alga nori aggiunge quella nota marina che rende il risultato ancora più interessante. Piccoli accorgimenti nella lavorazione permettono inoltre di ricreare le striature e persino l’effetto della pelle del salmone. Una preparazione semplice, ma capace di stupire a tavola. E, come spesso accade nelle ricette della chef Giovanna Cuomo , è proprio la creatività a trasformare pochi ingredienti in qualcosa di speciale.



