L'export della pasta pugliese in crescita: + 26% rispetto al 2019
La redazione • 25 ottobre 2020
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Cresce l'esportazione della pasta pugliese rispetto al 2020: ecco i dati

Nei primi 6 mesi del 2020 è aumentato l'export di pasta dalla Puglia del 26% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. A fornire un ritratto del settore è l'associazione di agricoltori in occasione della Giornata Mondiale della Pasta che si celebra oggi anche a Bari e Lecce con la preparazione dei formati tipici di pasta regionale, a partire da orecchiette e cavatelli.
Le migliori varietà di grano duro selezionate, da Emilio Lepido a Furio Camillo, da Marco Aurelio a Massimo Meridio fino al Panoramix e al grano Maiorca - sottolinea Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia - sono coltivate dagli agricoltori sul territorio pugliese che produce più di 1/4 di tutto il frumento duro italiano". Pasta fatta con grano 100% made in Puglia, con il grano 'Cappelli', fino ad arrivare alle modaiole alternative a base di farina di legumi, di ceci, di lenticchie e di piselli - sottolinea Coldiretti - perché tradizione e innovazione contraddistinguono la Puglia, il Granaio d'Italia, principale produttore italiano di grano duro con 343.300 ettari coltivati e 9.430.000 quintali prodotto.

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.






