Gianluca Vacchi punta al settore food e lancia Kebhouze, nuovo brand di kebab
LA REDAZIONE • 29 ottobre 2021
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Ad annunciarlo, lo stesso imprenditore da oltre 41 milioni di followers tra Instagram e TikTok, in una serie di video nella sua villa di Bologna insieme a Keb, un misterioso personaggio in costume alto oltre 2 metri con una grande testa a forma di kebab su cui si poggia una corona d'oro.
Cinque le aperture previste a inizio dicembre di cui tre a Milano, (Corso Buenos Aires, Via Paolo Sarpi e Porta Genova) e due a Roma (Centro Commerciale Euroma2 e a Via Ostiense). Altre 20 sono programmate in tutta Italia e all'estero per il 2022.
"Quando mi hanno descritto il progetto - spiega Vacchi - ho colto immediatamente l'enorme potenziale del format: nel 2021 è molto difficile avere un'idea così innovativa in un settore maturo come quello del food". La novità di Kebhouze è nel prodotto: esistono infatti molteplici brand per ogni cosa, dal burger al gelato, tranne che per il kebab, sino ad ora. Kebhouze presenta un kebab in due versioni: pollo 100% italiano o di black angus (novità del mercato). Ma sarà possibile ordinare anche burger di kebab, caesar salad, un'ampia selezione di fritti come i nuggets, chicken popcorn, onion rings e patatine fritte. "C'è un problema di diffidenza verso il kebab. Lo avevo anche io - aggiunge Vacchi - Non c'è un piatto più semplice: piadina, carne e qualche condimento. Ovviamente ho richiesto che ogni ingrediente e materia prima siano di massima qualità".
Grande attenzione poi al tema sostenibilità ambientale: il food packaging è completamente eco-friendly, comprese le acque naturali in tetrapack brandizzate Kebhouze. E si è optato per una valorizzazione delle aziende italiane, da cui viene fornita tutta la carne, e dei produttori locali, con cui ad esempio si è instaurata una collaborazione sulla produzione di due diverse birre artigianali. (ANSA).

La Redazione Per il mese di agosto torna sulle pagine della Gazzetta del Food la rubrica di Sabrina Altamura , uno spazio dedicato alle emozioni, alla bellezza delle piccole cose e a quei valori che, proprio come i profumi e i sapori dell’estate, restano dentro di noi. In questo appuntamento Sabrina ci accompagna in una riflessione sul significato più autentico dello stare insieme: il rispetto per gli altri, per gli spazi che condividiamo e per quella serenità che dovrebbe accompagnare le nostre giornate estive. Un invito a scegliere la gentilezza e a ricordare che la vera eleganza nasce prima di tutto dall’anima.

La ricetta di agosto della chef Giovanna Cuomo Dalla redazione della Gazzetta del Food Per la ricetta di agosto abbiamo scelto un piatto che, negli ultimi anni, è diventato una vera icona del gusto internazionale: il Lobster Roll. Ma, in perfetto stile Gazzetta del Food, abbiamo deciso di guardarlo da un'altra prospettiva, giocando con l'apparenza e con la sorpresa. A guidarci in questa reinterpretazione è la chef Giovanna Cuomo, che porta in tavola un Lobster Roll completamente vegetale: niente astice, ma cuori di palma oppure funghi pleurotus, profumati con alga e spezie per ricreare quel caratteristico richiamo marino. Perché, in fondo, il bello della cucina è anche questo: ciò che vedi non sempre è ciò che è.

Dalla redazione Agosto sa di mare, di sole e di Mediterraneo. È proprio da queste suggestioni che nasce MAREA , la pizza del mese di agosto ideata e realizzata da Jessica Sorrentino per Gazzetta del Food: una proposta che racconta l’estate attraverso ingredienti semplici, identitari e capaci di dialogare tra loro in un equilibrio sorprendente. Una pizza che non vuole soltanto celebrare la stagione, ma interpretarla. Nel piatto ritroviamo il profumo del mare, la forza della terra e quella convivialità tutta italiana che trasforma una pizza in un vero racconto gastronomico.





