Delizia al Limone Vegana 2.0: purezza, freschezza e stile d’autore

Chef Giovanna Cuomo • 28 aprile 2026

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Nel mese di aprile, per la mia rubrica su La Gazzetta del Food, ho scelto di tornare a Sorrento per confrontarmi con uno dei simboli più identitari della pasticceria della Costiera: la delizia al limone.
Un dolce che non è soltanto una preparazione, ma un vero e proprio racconto territoriale. La sua iconica forma a cupola racchiude un pan di Spagna soffice, una crema al limone intensa e profumata, e una glassatura che richiama la luminosità del Mediterraneo. Tradizionalmente realizzata con limoni IGP della zona e arricchita da limoncello, rappresenta un equilibrio perfetto tra acidità, dolcezza e memoria gastronomica.
In questa reinterpretazione ho voluto spostare il baricentro del classico verso una visione più contemporanea e consapevole, mantenendo però intatta l’anima del dolce. Nasce così la Delizia al Limone Vegana 2.0: una versione “senza” che diventa “di più” in termini di leggerezza, pulizia gustativa e sostenibilità.
La struttura si trasforma: dalla cupola alla mattonella su tela, un formato più essenziale e moderno che valorizza il taglio e la stratificazione. Il pan di Spagna è realizzato senza uova né latticini, sostituendo il latte vaccino con bevanda vegetale e i grassi animali con olio di riso, che garantisce delicatezza e stabilità aromatica senza coprire la freschezza degli agrumi.
La dolcezza viene modulata attraverso lo sciroppo d’agave, più rotondo e meno invasivo rispetto allo zucchero raffinato, mentre la struttura è affidata a un equilibrio tra farina di farro e amido di mais, che restituiscono una consistenza soffice ma tenace al taglio.
La farcitura resta il cuore del progetto: una crema al limoncello vegetale, ottenuta con panna vegetale e infusione di limone, pensata per mantenere la stessa identità aromatica della versione classica ma con una texture più eterea e contemporanea.
La decorazione chiude il racconto con un gesto quasi botanico: polvere di buccia di limone e foglie fresche, a richiamare il frutto nella sua interezza, dalla pianta al piatto.
Questa reinterpretazione non è una sottrazione, ma un lavoro di sottrazione consapevole: eliminare il superfluo per far emergere con più chiarezza l’essenza del gusto.
La Delizia al Limone Vegana 2.0 diventa così un esercizio di equilibrio tra tradizione e innovazione, tra memoria e visione, in cui la cucina vegetale non rinuncia alla golosità ma la reinterpreta attraverso una nuova grammatica del gusto.
Chef Giovanna Cuomo
Linea culinaria “Senza”: senza uova, latte e grassi animali, tutta vegetale.

Autore: Maria Giovanna Labruna 27 luglio 2026
La Gazzetta del Food è lieta di accogliere Agrocarne Sud , che da oggi entra a far parte del nostro magazine con una rubrica interamente dedicata alle eccellenze del territorio, alla cultura della salumeria italiana e ai valori che rendono unico il patrimonio agroalimentare del nostro Paese. Un percorso editoriale che accompagnerà i lettori alla scoperta di una realtà che, da quasi cinquant'anni, racconta attraverso i propri prodotti una storia fatta di tradizione, qualità, innovazione e profondo rispett o per il territorio.
Autore: Chef Salvatore Bocchetti 27 luglio 2026
L a redazione di La Gazzetta del Food presenta una nuova creazione firmata dallo Chef Salvatore Bocchetti , protagonista della nostra rubrica dedicata alla cucina d’autore, alla ricerca gastronomica e alla valorizzazione della tradizione italiana attraverso tecniche innovative. Con la sua esperienza nel mondo degli eventi, della formazione e delle master class dedicate al finger food italiano, Chef Bocchetti propone ricette capaci di raccontare il territorio attraverso equilibrio, estetica e creatività. Ogni preparazione diventa un incontro tra tecnica e passione, dove anche il più piccolo assaggio può trasformarsi in un’esperienza gastronomica completa.
Autore: Maria Giovanna Labruna 27 luglio 2026
Una regina da 125,40 chilogrammi ha conquistato il pubblico di Miss Anguria 2026 , la tradizionale manifestazione che ogni estate celebra uno dei prodotti simbolo dell'agricoltura novellarese. Nella nuova cornice del Cortile della Rocca , la manifestazione ha riunito aziende agricole, volontari, istituzioni e cittadini in una serata dedicata alle eccellenze del territorio e alla valorizzazione dell'Anguria Reggiana IGP.
Autore: Maria Giovanna Labruna 25 luglio 2026
L 'imprenditore e ristoratore napoletano invitato dalla famiglia Cerea alla decima edizione de "Gli Artisti dello Street Food". Per l'occasione presenta una Cheesecake di gamberi che racconta l'identità e i sapori del Golfo di Napoli. C'è anche Giuseppe Scicchitano tra i protagonisti delle celebrazioni per i sessant'anni di Da Vittorio , una delle realtà più autorevoli dell'alta ristorazione italiana. L'imprenditore napoletano è stato invitato dalla famiglia Cerea a partecipare alla decima edizione de "Gli Artisti dello Street Food" , l'evento che ha riunito alcuni dei più importanti interpreti della gastronomia nazionale in una serata dedicata all'eccellenza culinaria. Chef stellati, pizzaioli, artigiani, produttori e imprenditori hanno animato gli spazi della Cantalupa, a Brusaporto, trasformati per l'occasione in un percorso gastronomico capace di raccontare il meglio del Made in Italy. Tra loro anche il patron di Scicchitano Napoli , il format inaugurato il 4 febbraio 2026 e già apprezzato per una cucina di mare che coniuga tradizione partenopea, ricerca e contemporaneità. «Da Vittorio è una di quelle realtà che ogni professionista della ristorazione guarda con rispetto. Essere qui per portare i sapori della mia Napoli, in occasione di un traguardo così importante, è un onore. Ho avuto l'opportunità di confrontarmi con colleghi e amici che ogni giorno contribuiscono a far crescere la cucina italiana: è questo il valore più bello di giornate come questa», racconta Giuseppe Scicchitano. Un piatto che racconta Napoli Per l'evento, Scicchitano ha scelto di presentare una Cheesecake di gamberi , una proposta che racchiude la sua idea di cucina: pochi ingredienti, grande qualità e massimo rispetto della materia prima. Il piatto combina fresella, ricotta di fuscella, gambero rosso di Mazara battuto al coltello, zest di limone e basilico, dando vita a un equilibrio di sapori che richiama il mare e i profumi della tradizione napoletana. Una preparazione essenziale, dove tecnica e semplicità si incontrano per lasciare spazio al gusto autentico degli ingredienti. È la filosofia che accompagna ogni proposta di Scicchitano Napoli : valorizzare il pescato, rispettarne la stagionalità e reinterpretare la cucina partenopea con uno stile moderno, senza perdere il legame con le proprie radici. Tre generazioni di ristoratori Classe 1990, Giuseppe Scicchitano rappresenta la terza generazione di una famiglia che ha scritto pagine importanti della ristorazione napoletana. Nipote della storica 'A Figlia d'o Marenaro , fondata nel 1943, è cresciuto tra le cucine di famiglia, respirando fin da bambino i valori dell'accoglienza e della cucina di mare. Dal nonno ha ereditato l'autenticità della ristorazione popolare, dal padre Nunzio la tecnica nella lavorazione di ostriche e frutti di mare, dalla madre Assunta Pacifico la passione per la tradizione gastronomica partenopea. Un patrimonio che oggi prende forma in Scicchitano Napoli, progetto che guarda al futuro senza dimenticare la propria storia. Alla carriera imprenditoriale affianca una forte presenza sui social network, dove oltre due milioni e mezzo di follower seguono ogni giorno i suoi contenuti, trasformandolo in uno dei volti più riconoscibili della nuova comunicazione gastronomica italiana. La partecipazione ai sessant'anni di Da Vittorio rappresenta un ulteriore riconoscimento per un percorso costruito su passione, identità e visione. In un contesto che ha riunito alcune delle più importanti firme della cucina italiana, Giuseppe Scicchitano ha portato il mare di Napoli, dimostrando che le tradizioni più autentiche, quando sanno evolversi senza perdere la propria anima, sono destinate a lasciare il segno. Perché il futuro della cucina italiana continua a nascere proprio dall'incontro tra memoria, talento e coraggio.
Autore: Maria Giovanna Labruna 25 luglio 2026
NAPOLI – Quando il caldo si fa estremo, anche la cucina si rinnova. È da questa idea che nasce la nuova proposta estiva di Assunta Pacifico , patron de 'A Figlia d''o Marenaro , pronta a diventare uno dei piatti simbolo dell'estate 2026. Si chiama "Granita di Mare" ed è una creazione che reinterpreta il crudo di mare attraverso un perfetto equilibrio tra freschezza, eleganza e qualità assoluta della materia prima.
Autore: Dott.ssa Roberta Leone 24 luglio 2026
La redazione de La Gazzetta del Food ospita anche nel mese di luglio la rubrica della dottoressa Roberta Leone, nutrizionista, che questo mese dedica il suo approfondimento al rapporto tra vacanze, alimentazione e benessere. Un tema molto sentito in estate: come continuare a prendersi cura di sé senza rinunciare ai piaceri della tavola e ai momenti di relax.
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