Covid, i funerali della ristorazione di scena a Monza

La redazione • 5 novembre 2020

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I ristoratori di Monza e Brianza aderenti al movimento RiUn celebrano il funerale del settore. Ieri pomeriggio una cinquantina di baristi e ristoratori sono scesi in piazza Trento e Trieste per un flash mob davanti al monumento ai caduti. E' accaduto a Monza.
Sono scesi in piazza pochi rappresentanti di categoria, per non creare assembramenti .
Monza e Brianza hanno un fatturato pari a 1.8 miliardi di euro in somministrazione, con 3.400 aziende che danno occupazione a 18.500 lavoratori. " Di noi, almeno il 60% ci lascerà le penne - dicono senza mezzi termini - ci stanno mandando in trincea a combattere il nemico Covid, senza dotazioni".
Per questo i ristoratori chiedono indennizzi sino al punto di pareggio, al netto del costo delle risorse umane, calcolato sui valori medi di fatturato degli ultimi due anni; credito d’imposta immediatamente esigibile e cedibile a terzi, banche o locatori; cassa integrazione al 100%; esenzione di imposte dirette e indirette, tasse e tributi, oneri previdenziali e contributivi, centrali e periferiche per tutto il periodo della pandemia. Chiedono inoltre di poter utilizzare gratuitamente il suolo pubblico e accesso al credito agevolato e garantito, sul valore patrimoniale dell’azienda a base trentennale.
 

Fonte: Il Giorno di Monza
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