Colomba Pasquale, la ricetta e curiosità di questo fantastico dolce

La redazione • 3 aprile 2021

TRADUCI NELLA TUA LINGUA

La ricetta della colomba di Pasqua

La colomba è certamente il dolce più consumato durante le feste di Pasqua; ispirato alla tradizione biblica in cui la colomba simboleggia la pace, questo dolce dalle origini antiche ed incerte non può mancare sulle tavole imbandite durante le festività pasquali, tanto quanto le uova di cioccolato, altro prodotto legato indissolubilmente alla tradizione culinaria del periodo di Pasqua. In questo articolo vedremo come e quando è nata la colomba pasquale secondo diverse tradizioni e qual è la ricetta da seguire per prepararla in casa.

La ricetta della colomba di Pasqua

Quasi sempre si predilige acquistare le colombe confezionate, per via della preparazione piuttosto complessa che prevede due (o tre) impasti e una lavorazione particolarmente impegnativa. Chi vuole cimentarsi in questa ‘sfida’ di pasticceria può adoperare il seguente procedimento.

Per il primo impasto, gli ingredienti necessari sono:

Farina (270 g);
Lievito naturale maturo (70 g);
Acqua (100 ml);
Zucchero (100 g);
Tuorli d’uovo (70 g);
Burro (110 g).
Come procedere: mescolare acqua e zucchero a temperatura ambiente, fino ad ottenere uno sciroppo, poi aggiungere farina e lievito. Incorporare il burro ammorbidito e i tuorli; la pasta così ottenuta va lavorata per una ventina di minuti, fin quando non diventa lucida, e poi messa a lievitare per almeno dieci ore.

Il secondo impasto viene preparato utilizzando:

Farina (70 g);
Zucchero (70 g);
Miele (30 g);
Tuorli (50 g);
Burro (150 g);
Sale (5 g);
Aroma all’arancia;
Vaniglia;
Arancia candita a cubetti e uva passa (a seconda dei gusti).
In questa seconda fase della preparazione, all’impasto ottenuto in precedenza vengono aggiunti la farina e gli aromi; si procede poi a lavorarlo nuovamente, fin quando non diventa di nuovo liscio. A questo punto, vanno aggiunti lo zucchero, il miele e una parte dei tuorli (un terzo); gli ingredienti vanno incorporati lavorando nuovamente l’impasto, ripetendo l’operazione prima con il sale e poi con il burro, aggiungendo ogni volta un terzo dei tuorli d’uovo. Infine, vanno aggiunti l’acqua e la frutta, lavorando il tutto fin quando l’impasto fino a quando non risulta nuovamente liscio.Successivamente, si adagia nello stampo a forma di colomba e si lascia lievitare per altre sei ore. Prima della cottura, è necessario preparare la glassa: servono mandorle (40 g), nocciole tostate (10 g), zucchero (80 g) e un cucchiaio di farina di mais e fecola di patate, assieme a 30 g di albume. Gli ingredienti vanno frullati e mescolati, aggiungendo l’albume per ultimo. La colomba va quindi glassata, decorata con granella di zucchero e mandorle e cotta in forno per circa un’ora a 160°.


Autore: La Redazione 6 luglio 2026
Tradizione, tecnica e solidarietà si sono incontrate a Buonissimi, la manifestazione benefica che ha riunito a Salerno alcuni tra i protagonisti della gastronomia italiana.
Autore: La Redazione 6 luglio 2026
L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.
Autore: Maria Giovanna Labruna 4 luglio 2026
Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore. 
Autore: La Redazione 4 luglio 2026
La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione. 
Autore: Salvatore Bocchetti 4 luglio 2026
Nella cucina contemporanea, dove tecnica e sensibilità convivono in equilibrio costante, emergono piatti che raccontano più di una semplice preparazione: diventano linguaggio, identità e visione.
Autore: La Redazione 1 luglio 2026
Ogni storia autentica nasce da una passione sincera. È proprio da questo principio che prende vita la collaborazione tra La Gazzetta del Food e Luigi Commesso , autore della nuova rubrica dedicata all'arte bianca, alla cucina e alla cultura gastronomica italiana.
Altri post