‘A Figlia d’ ‘o Marenaro’ entra nella redazione de La Gazzetta del Food

Maria Giovanna Labruna • 5 marzo 2026

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Una nuova rubrica dedicata alla cucina del mare e al pesce fresco

Una firma che profuma di salsedine e tradizione approda nella redazione de La Gazzetta del Food. Assunta Pacifico, anima e cuore del ristorante ‘A Figlia d’ ‘o Marenaro, inaugura una rubrica interamente dedicata alla cucina del mare.
Un ingresso che non è solo una collaborazione editoriale, ma un vero e proprio racconto identitario: quello di una donna che ha trasformato la cultura gastronomica marinara napoletana in un simbolo riconosciuto in tutta Italia.
La nuova rubrica: il mare raccontato dal mercato alla tavola
Ogni mese i lettori troveranno uno spazio dedicato al pesce fresco, alla sua scelta, alla sua lavorazione e alla sua valorizzazione in cucina. Non semplici ricette, ma approfondimenti su:
Come riconoscere la freschezza di pesci, molluschi e crostacei
La stagionalità del pescato
Le tecniche di pulizia e conservazione
I segreti per esaltare il sapore naturale del mare
La tradizione partenopea reinterpretata in chiave contemporanea
La rubrica avrà un taglio pratico e divulgativo, con uno stile diretto e coinvolgente, capace di parlare sia agli appassionati che ai professionisti del settore.
Un nome simbolo della gastronomia napoletana
Con il suo ristorante di via Foria, Assunta Pacifico ha contribuito a rendere popolare la cucina di mare di qualità, portando in tavola crostacei, frutti di mare e grandi classici partenopei con una visione imprenditoriale moderna.
La sua esperienza, maturata tra mercati ittici, fornitori storici e una brigata consolidata, diventa ora patrimonio condiviso attraverso le pagine de La Gazzetta del Food.
L’obiettivo? Educare al consumo consapevole del pesce, valorizzare la filiera e raccontare il mare come cultura, sacrificio e passione.
Pesce fresco protagonista
Al centro della nuova rubrica ci sarà sempre lui: il pescato del giorno.
Spazio quindi a:
Zuppe di mare della tradizione
Primi piatti con frutti di mare
Preparazioni crude e cotture leggere
Approfondimenti su astici, aragoste, scampi, cozze e vongole
Consigli su abbinamenti e presentazione
Un percorso editoriale che unisce tecnica, memoria e visione contemporanea, con l’intento di portare “il mare in redazione” e nelle case dei lettori.
Con questa nuova collaborazione, La Gazzetta del Food si arricchisce di una voce autentica della gastronomia italiana.
E il mare, da oggi, non sarà solo un ingrediente: sarà un racconto continuo.

Autore: Chef Giovanni Palmiero 1 settembre 2026
La mia interpretazione di settembre: tecnica, freschezza ed emozione racchiuse in un piatto Di Chef Giovanni Palmiero Settembre è un mese particolare. È il momento in cui l’estate lentamente lascia spazio a una nuova stagione, ma sulla tavola conserva ancora i suoi profumi, i suoi colori e la sua voglia di leggerezza. 
Autore: Hajer Aissi 31 agosto 2026
La lampuga secondo la tradizione trapanese: pomodorini, capperi, pinoli, uvetta e una panatura leggera per un piatto che racconta la Sicilia attraverso la sua cucina più autentica. A cura della redazione de La Gazzetta del Food Ricetta della chef Hajer Aissi L’ultimo giorno di agosto è il momento perfetto per portare in tavola un piatto che abbia il sapore dell’estate e, allo stesso tempo, la profondità della memoria. Per chiudere questo mese, la redazione de La Gazzetta del Food sceglie una ricetta che nasce dal mare e dalla cultura gastronomica siciliana: il capone alla matalotta , conosciuto anche come lampuga alla matalotta . È una preparazione legata alla tradizione dei pescatori trapanesi, espressione di quella cucina marinara capace di trasformare il pescato del giorno in un piatto ricco di gusto attraverso ingredienti semplici e facilmente reperibili. Pomodoro, aglio, capperi, pinoli, uvetta, olive, erbe aromatiche e vino bianco costruiscono un condimento mediterraneo, intenso ma equilibrato, pensato per accompagnare e non sovrastare la delicatezza della lampuga. Una ricetta che nasce povera e arriva a tavola con una sorprendente eleganza. La lampuga, il pesce dell’estate mediterranea Il capone , nome con cui la lampuga è tradizionalmente conosciuta in Sicilia, è un pesce dalla carne bianca, compatta e delicata. È proprio la sua delicatezza a determinare il ritmo della preparazione. La lampuga non necessita di lunghe cotture: per conservarne morbidezza e succosità è fondamentale lavorare con temperature e tempi controllati. La chef Hajer Aissi sceglie una tecnica che unisce diverse consistenze. Prima una brevissima marinatura nell’aceto di mele, poi un velo di olio extravergine d’oliva e una panatura sottile. Il pesce viene quindi passato rapidamente sulla griglia, quel tanto che basta per rendere dorata e croccante la superficie. La cottura viene completata nel condimento, dove la lampuga assorbe lentamente i profumi del pomodoro e degli altri ingredienti. Il risultato è un piatto in cui il dolce dell’uvetta e dei pinoli dialoga con la sapidità dei capperi e delle olive, mentre la nota aromatica del basilico e quella del vino bianco regalano freschezza e profondità.
Autore: Chef Gregori Nalon 28 agosto 2026
La Redazione La scelta dello Spaghettone Valdoro inserisce la ricetta nel solco della valorizzazione delle eccellenze gastronomiche italiane. Una pasta pugliese protagonista di una preparazione firmata da Gregori Nalon, chef attento alla valorizzazione della materia prima e all’equilibrio tra tecnica e immediatezza del gusto. Un’interpretazione che conferma come una grande pasta possa diventare il punto di partenza per una cucina contemporanea capace di dialogare con il territorio, con il mare e con la cultura gastronomica italiana.
Autore: Nicoletta Montesano 28 agosto 2026
Dal mare agli ulivi, dalle masserie alle tavole contadine: il turismo cambia volto. Coldiretti Puglia: «Sempre più italiani e stranieri cercano esperienze autentiche» Di Nicoletta Montesano
Autore: Domenico Ruggeri 27 agosto 2026
La ricetta del mese dello Chef Domenico Ruggeri Ogni mese la nostra redazione incontra la cucina attraverso lo sguardo e la sensibilità di uno chef, raccontando non soltanto una ricetta, ma la filosofia che si nasconde dietro ogni piatto. Per questo appuntamento abbiamo scelto Chef Domenico Ruggeri , che ci propone una preparazione elegante e mediterranea, capace di trasformare ingredienti semplici e profondamente legati alla nostra tradizione in un piatto contemporaneo, armonioso e ricco di contrasti. La sua Insalata di polpo croccante con patate, maionese di polpo, pomodorini confit e vellutata allo zafferano e arancia nasce dall'incontro tra mare e terra. Il polpo, protagonista assoluto, viene prima cotto lentamente per preservarne morbidezza e sapore e poi rosolato ad alta temperatura, così da ottenere una superficie croccante e intensamente dorata. Le patate regalano consistenza e comfort, i pomodorini confit aggiungono una piacevole nota dolce e concentrata, mentre la maionese di polpo e la vellutata allo zafferano e arancia completano il piatto con cremosità, profumi e una raffinata componente agrumata.
Autore: La Redazione 27 agosto 2026
La ricetta di agosto dello Chef Rocco Gerundino per La Gazzetta del Food Per il mese di agosto, la rubrica dello Chef Rocco Gerundino , dalla Calabria, ci porta alla scoperta di un piatto che interpreta con eleganza i valori di una cucina semplice, autentica e consapevole. La Tagliatella di seppia agli agrumi su vellutata di peperone è una proposta nella quale il mare e la terra calabrese dialogano attraverso pochi ingredienti, scelti con attenzione: la delicatezza della seppia, la freschezza del Limone IGP di Rocca Imperiale , le note dell’ arancia bionda tardiva , i peperoni rossi e la Patata della Sila IGP . Un piatto essenziale, ma non banale, nel quale ogni ingrediente conserva la propria identità. La seppia viene trasformata in una sorta di tagliatella, tagliata sottilmente e arricciata nell’acqua e ghiaccio; alla base, una vellutata morbida e avvolgente di peperoni arrostiti e patata. A completare la preparazione, l’aroma fresco delle scorze degli agrumi e un filo di olio extravergine di oliva. Una ricetta che può essere proposta come antipasto o secondo piatto , e che racchiude una precisa filosofia gastronomica: valorizzare la materia prima senza appesantirla, rispettandone gusto, stagionalità e provenienza.
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