TURISMO, IN PUGLIA MARKETING SPORTIVO PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO

Redazione • 22 maggio 2024

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Si può partecipare entro il 4 giugno per la stagione 2023/24 ed entro il 1 luglio per quella 2024/25
Puglia, per valorizzare il territorio tutto l’anno, si punta sullo sport e sull’impatto mediatico che talune discipline offrono in termini di audience e grande pubblico. Va in questa direzione il bando pubblicato dall’Agenzia regionale del Turismo (A.Re.T) Pugliapromozione, Assessorato regionale al Turismo, pubblicato on line (disponibile cliccando qui https://tinyurl.com/5ek32uxs) e sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 38 del 9-5-2024. Il contributo pubblico potrà essere concesso alle società sportive dotate di attrazione mediatica, determinata sulla base della relativa audience ai sensi della Legge Regionale 32/2022, articolo 85.

OGGETTO DELL’AVVISO

Sono oggetto di concessione di contributo le iniziative promozionali realizzate nell’ambito della stagione sportiva 2023/24 e della stagione sportiva 2024/25, quali: iniziative di comunicazione finalizzate alla promozione e conoscenza del brand Puglia attraverso personalizzazioni di spazi e mezzi (es. divise da gioco, campi di gara, bus per atleti, social media, web e tv, ecc.) in occasione di eventi sportivi di impatto mediatico; attività di animazione erogate a titolo gratuito volte alla conoscenza, promozione e valorizzazione del territorio regionale, della sua cultura e della sua enogastronomia, con il coinvolgimento di atleti, team, squadre ospiti, spettatori, operatori turistici locali, ecc.

CHI PUÒ CANDIDARSI

Sono ammesse a presentare domanda di contributo:

1) le associazioni/società sportive maschili e femminili, con sede legale in Puglia, che per la stagione sportiva 2023/24 o per la stagione sportiva 2024/25 competono a livello professionistico con squadre/atleti in discipline riconosciute dalle rispettive federazioni ai sensi della Legge n.91 del 23/03/1981;

2) Sono altresì ammesse a presentare domanda le associazioni/società sportive maschili e femminili, con sede legale in Puglia, che per la stagione sportiva 2023/24 o per la stagione sportiva 2024/25 competono a livello dilettantistico con squadre/atleti impegnati in campionati di massima serie in discipline riconosciute dalle rispettive federazioni.

Si precisa che, per “massima serie”, si intende la massima divisione di un campionato riconosciuto dalla federazione sportiva di riferimento.

DOTAZIONE FINANZIARIA

È prevista una copertura finanziaria complessiva di € 360.000,00 (IVA Inclusa) con una agevolazione a fondo perduto che sarà calcolata come percentuale delle spese ammissibili, pari al 80% del costo complessivo delle attività finanziabili e delle spese ammissibili di cui alla domanda di contributo e, comunque, nel limite massimo di € 30.000,00 (IVA inclusa).        

LE DUE SCADENZE

  Le date entro e non oltre le quali le società sportive posso candidarsi sono:

1) per la stagione sportiva 2023/2024 la domanda di contributo dovrà essere inviata dalle ore 09:00 del 20/05/2024 alle ore 17:00 del 4/06/2024;

2) per la stagione sportiva 2024/2025 la domanda di contributo dovrà essere inviata dalle ore 09:00 del 17/06/2024 alle ore 17:00 dell’1/07/2024.

Eventuali informazioni o chiarimenti relativi al presente avviso potranno essere richiesti entro e non oltre il 17.05.2024, esclusivamente via mail scrivendo a f.leone@aret.regione.puglia.it oppure a valorizzazione@aret.regione.puglia.it

La domanda di contributo dovrà essere inviata solo ed esclusivamente tramite format predisposto dall’A.Re.T. Pugliapromozione (leggere l’Allegato A) all’indirizzo di posta certificata valorizzazionepp@pec.it.

 
Autore: Coldiretti Puglia • 4 novembre 2026
Il crisantemo si conferma il protagonista indiscusso degli acquisti in occasione della commemorazione dei defunti, seguito da anthurium, rose e gigli, ma tra i fiori recisi si registra quest'anno anche il ritorno del gladiolo, che sta riconquistando progressivamente spazio sul mercato dopo alcuni anni di minore diffusione e coltivazione, complice una domanda che si era sensibilmente ridotta. È quanto emerge dalle rilevazioni nei vivai e nei mercati contadini di Campagna Amica in Puglia, dove resta forte la tradizione di acquistare fiori e piante da portare nei cimiteri per rendere omaggio ai propri cari. La Puglia gioca un ruolo di rilievo nella produzione nazionale di fiori recisi, perché rappresenta il 10% della produzione di crisantemi, il 34% dei garofani, il 23% delle rose, il 13% delle gerbere e il 16% delle fresie, sottolinea Coldiretti Puglia. Sul fronte delle piante, tra le varietà più richieste si confermano crisantemi e ciclamini, mentre il mercato dei fiori recisi continua a premiare soprattutto le produzioni tradizionalmente legate alla ricorrenza. I prezzi di vendita risultano sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno, ma le imprese florovivaistiche devono fare i conti con una nuova crescita dei costi di produzione e gestione – denuncia Coldiretti Puglia – dove a pesare sono soprattutto il rincaro delle materie prime e il gasolio, che incide sui trasporti, sulle consegne e sulla distribuzione dei prodotti, comprimendo i margini delle aziende. Il ricordo dei defunti – evidenzia Coldiretti – rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per il comparto florovivaistico, che realizza circa un quinto del proprio fatturato annuale in questo periodo. Una ricorrenza che sostiene il lavoro dei produttori e valorizza una filiera agricola radicata nei territori, ma che deve fare i conti anche con il rischio di illegalità e abusivismo commerciale. Per questo motivo è consigliabile privilegiare i venditori autorizzati e, quando possibile, rivolgersi direttamente ai produttori, ricordando che acquistare fiori italiani significa sostenere le imprese locali, l'occupazione e il territorio. Continua a crescere la pressione delle importazioni di fiori e piante dall’estero sul mercato italiano, con un valore che nel 2025 ha raggiunto 908 milioni di euro , confermando la forte espansione degli arrivi di prodotti florovivaistici stranieri e alimentando una concorrenza che penalizza i produttori nazionali, chiamati a rispettare standard sempre più rigorosi in materia di tutela ambientale, sicurezza fitosanitaria e diritti dei lavoratori. Da qui la necessità di applicare il principio di reciprocità, garantendo che anche i prodotti importati rispettino le stesse regole imposte alle imprese italiane – insiste Coldiretti Puglia – con le importazioni a basso costo che spesso non rispettano gli stessi standard richiesti agli agricoltori europei in materia di uso dei fitosanitari, tutela dei lavoratori e salvaguardia ambientale. Il 72% delle merci destinate all'Unione europea passa dall'Olanda, con il porto di Rotterdam che rappresenta un punto critico per i controlli, poiché molte partite vengono triangolate acquisendo un'origine comunitaria. Tra i Paesi extra-Ue, Cina, Thailandia ed Ecuador sono i principali fornitori, soprattutto di fiori. Si tratta di una concorrenza sleale che colpisce le imprese Made in Italy, impegnate nella produzione di piante e fiori di alta qualità su circa 30.000 ettari, spesso con pratiche sempre più sostenibili, che generano benefici importanti per ambiente e salute. Coldiretti sottolinea l'urgenza di garantire che le piante e i fiori venduti in Italia e in Europa rispettino regole uniformi su ambiente, salute e diritti dei lavoratori. In un momento di difficoltà economica, scegliere fiori Made in Italy, acquistandoli direttamente dai produttori o in punti vendita che ne garantiscano l'origine, significa sostenere le imprese locali, l'occupazione e il territorio.
Autore: La Redazione • 4 novembre 2026
Il p iatto del mese di novembre della chef Loredana Cornacchione per La Gazzetta del Food L'introduzione della redazione Eleganza, creatività e un raffinato equilibrio tra terra e mare caratterizzano la proposta gastronomica di novembre della chef Loredana Cornacchione , protagonista della sua rubrica mensile su La Gazzetta del Food. Il suo “Risotto Rubino – Dolcezza di barbabietola e freschezza di mare” è un piatto che conquista prima lo sguardo e poi il palato. Il colore intenso della barbabietola incontra la delicatezza dei gamberi rossi, mentre la cremosità della stracciatella e le note agrumate del limone caramellato completano una preparazione ricercata, capace di valorizzare ingredienti semplici attraverso tecnica e sensibilità culinaria. Una ricetta che racconta la filosofia della chef: trasformare ogni ingrediente in un'esperienza di gusto, senza rinunciare all'armonia dei sapori.
Autore: Gemma Caruso • 2 novembre 2026
Dalle radici del mito alla tavola contemporanea, viaggio alla scoperta dell’ingrediente più enigmatico della Terra. ​Quando i primi freddi d’autunno sfiorano le cime degli alberi e l’umidità profuma la terra, il bosco regala il suo bene più prezioso e misterioso: il fungo. Organismo affascinante, sospeso tra regno vegetale e animale, il fungo attraversa i secoli portando con sé un’aura di magia e sacralità. Nell’antica Roma veniva celebrato come "cibo degli dei", mentre nelle credenze popolari contadine la sua comparsa improvvisa nei cerchi d'erba scatenava la fantasia, richiamando leggende su danze notturne di streghe e folletti.
Autore: La Redazione • 31 ottobre 2026
L'introduzione della redazione Per il mese di ottobre, la nostra rubrica gastronomica ospita una nuova proposta firmata dalla chef Hajer Aissi: il parfait alle mandorle caramellate. Un dessert dalla consistenza cremosa e vellutata, arricchito dal gusto intenso delle mandorle caramellate, protagoniste di una preparazione che unisce semplicità e raffinatezza. Il risultato è un dolce freddo, ideale da servire a fine pasto, capace di conquistare per il suo equilibrio tra delicatezza e carattere. La chef ci presenta la sua ricetta, accompagnandoci nelle diverse fasi della preparazione e condividendo una proposta da portare in tavola per valorizzare il momento del dessert.
Autore: Chef Angelo Berardi • 31 ottobre 2026
Le caramelle verdi senza glutine ripiene di Polenta di Storo, speck e uvetta sultanina, con burro nocciola, amaretto, salvia e Graukäse. La ricetta del mese di ottobre – Chef Angelo Berardi Introduzione della redazione Per la ricetta del mese di ottobre abbiamo scelto di accompagnarvi in un viaggio gastronomico tra tradizione, territorio e creatività, attraverso la sensibilità e la tecnica dello chef Angelo Berardi. La sua proposta nasce dall'incontro tra due identità gastronomiche di montagna: quella bergamasca, con il suo storico patrimonio di pasta fresca e sapori autentici, e quella alpina del Sudtirol, caratterizzata da ingredienti intensi e fortemente legati al territorio. Ispirandosi ai tradizionali casoncelli lombardi, lo chef ne reinterpreta forma, consistenza e ripieno, dando vita a eleganti caramelle di pasta fresca verde, naturalmente caratterizzate dagli spinaci e realizzate senza glutine. Il cuore della preparazione racchiude la Polenta di Storo, lo speck Alto Adige IGP e la dolcezza dell'uvetta sultanina. Il tutto viene valorizzato da un condimento ricco e aromatico a base di burro nocciola, salvia, granella di amaretto e Graukäse. Un piatto che racconta una cucina contemporanea capace di custodire la memoria, rispettare le tradizioni e aprirsi all'innovazione, senza rinunciare al gusto e all'inclusività. Lasciamo ora la parola allo chef Angelo Berardi, che ci accompagna nella realizzazione della sua ricetta.
Autore: La Redazione • 28 ottobre 2026
Al Corporate Meeting della Federazione Italiana Cuochi, Lorenzo Alessio, Matteo Terranova ed Edoardo Magni hanno firmato un finger food dedicato a tre eccellenze lucane. Prosegue la preparazione in vista della finale mondiale di Lione, in programma a gennaio 2027. 
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