Ylenia Parente vince il primo Campionato della Pasta fatta a mano con i culurgiones
redazione • 2 giugno 2024
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- E’ di Cagliari, Ylenia Parente la vincitrice della prima edizione del Campionato di Pasta fatta a mano.
- Tenutasi nell’ambito della terza edizione del DMED – Salone della Dieta Mediterranea Paestum (Sa) all’interno degli spazi del NEXT – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio di Capaccio Paestum (Sa), la prima edizione italiana dell’evento dedicato alla pasta fresca fatta a mano ha visto una donna come sua regina incontrastata.
- La giovane chef sarda si è imposta su tutti gli altri concorrenti professionisti con il piatto “Seppia e piselli”, ovvero culurgiones tondo a base di nero di seppia e zafferano, ripieno di seppia cotta a bassa temperatura e fegatini centrali, su una crema di piselli, salsa di scalogno al nero di seppia, polvere di pomodoro e pelle di seppia essiccata e soffiata.
- Anche i premi speciali per il “Miglior Impasto” e per miglior equilibrio nutrizionale “Dieta Mediterranea” sono andati alla sarda Ylenia Parente, premi rispettivamente consegnati da Emanuele Pizzuti del Molino Pizzuti e da Gennaro Velardo di Italia Ortofrutta. Per la giovane vincitrice del Campionato della Pasta fatta mano c’è anche una masterclass gratuita messa a disposizione da InCibum, scuola di alta formazione. A premiare la vincitrice del primo Campionato della Pasta fatta a mano ci ha pensato Emilio Ferrara, presidente del Consorzio Edamus.
- Tanti i concorrenti che si sono messi in gioco e sono arrivati a Paestum da ogni parte d’Italia. Chef, cuochi, cesarine, uomini e donne di laboratori di pasta provenienti dal Veneto alla Sicilia, dalla Sardegna alla Puglia passando per l’Umbria e le Marche.
- A presiedere la giuria è stato il giornalista Luciano Pignataro, soddisfatto dalla qualità dei piatti presentati dai concorrenti. “Il concorso è stata una brillante iniziativa perchè ha raccolto professionisti da tutta Italia che si sono messi in gioco ed è stato un grande successo – commenta il presidente di giuria Luciano Pignataro – La tradizione della pasta fresca unisce la Penisola dal Nord al Sud e abbiamo avuto la dimostrazione della straordinaria ricchezza e biodiversità alimentare del nostro bellissimo Paese”. Assieme a lui, hanno giudicato i piatti in gara: il giornalista Leonardo Ciccarelli; le nutrizioniste Monica Marro, Anna Gloria Caliendo, Renata Bracale; gli chef stellati Christian Torsiello, Fabio Pesticcio, Marco Cefalo. La parte tecnica è stata guidata dallo chef Gregori Nalon con il supporto di Gabriella Auricchio e Alessia Petrosino. Non si può non menzionare Luca Fresolone e Aldo Padovano ideatori del contest.

La Redazione Agosto ha il sapore del mare, della convivialità e di quei piatti che riescono a raccontare un territorio attraverso eleganza, ricerca e memoria. Nella rubrica di questo mese, lo chef Giovanni Palmiero propone una creazione che unisce tradizione mediterranea e cucina contemporanea: una ricetta dove il polpo diventa protagonista assoluto, interpretato con diverse consistenze e accompagnato da elementi che richiamano la brezza marina e i colori dell'estate. Una preparazione raffinata, pensata per sorprendere il palato senza perdere il legame con la materia prima, dimostrando come tecnica e semplicità possano convivere nello stesso piatto.

La Gazzetta del Food accoglie con entusiasmo una nuova protagonista del racconto gastronomico italiano: Hajer Aissi, chef e anima della storica Cantina Siciliana di Trapani, entra a far parte della nostra squadra con una rubrica dedicata al territorio, alle sue eccellenze e alle storie che rendono unica la cultura del cibo.

Si chiude con un bilancio ampiamente positivo la 32ª Sagra dei Sapori Lucani , appuntamento che ha richiamato migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero, confermandosi tra gli eventi più rappresentativi della Basilicata per la promozione delle eccellenze enogastronomiche, della cultura e delle tradizioni locali.

Un equilibrio raffinato tra profumi mediterranei, materie prime d’eccellenza e creatività contemporanea: nasce così il Tagliolino con gamberi bianchi dello Jonio, arancia e tartufo scorzone firmato Chef Rocco Gerundino . Un piatto che racchiude l’anima dell’estate attraverso un dialogo armonioso tra il sapore autentico del mare, la freschezza degli agrumi e le note profonde del tartufo estivo. Una proposta che esprime una filosofia culinaria precisa: valorizzare la materia prima senza alterarne l’identità, lasciando che ogni ingrediente racconti la propria storia. Nel percorso gastronomico dello chef, questa preparazione è diventata negli anni un simbolo della stagione estiva, apprezzata per la capacità di unire leggerezza e intensità, semplicità e ricercatezza. Una cucina elegante e contemporanea, fortemente legata al territorio e alla memoria, dove tecnica e sensibilità si incontrano per trasformare il piatto in un’esperienza da ricordare.




