Team Italia Bocuse d’Or: prova generale a Verona prima della sfida europea di Marsiglia

Maria Giovanna Labruna • 6 marzo 2026

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A pochi giorni dalla selezione europea del prestigioso concorso gastronomico internazionale Bocuse d’Or, il Team Italia entra nella fase decisiva della preparazione. Nella giornata del 3 marzo, a Verona, la squadra ha infatti sostenuto la prima prova ufficiale di gara a tempo aperta al pubblico, un passaggio fondamentale in vista dell’appuntamento che si terrà dal 15 marzo a Marsiglia.

La simulazione si è svolta presso la Bottega dello Chef di Zorzi, quartier generale del team ormai da diversi mesi, dove il candidato italiano Matteo Terranova, affiancato dal commis Edoardo Magni, ha replicato gesti, preparazioni e tempistiche della competizione internazionale. A coordinare il lavoro della brigata sono stati il coach Alessandro Bergamo e lo junior coach Noel Moglia, sotto la supervisione del presidente della Bocuse d’Or Italy Academy, lo chef Enrico Crippa, e del direttore Lorenzo Alessio.
Una prova a tempo davanti a una giuria d’eccezione
Per la prima volta dall’inizio degli allenamenti, la simulazione è stata aperta a una platea qualificata composta da chef stellati e protagonisti della ristorazione italiana. Tra i presenti: Stefano Ciotti, Simone Cantafio, Giancarlo Perbellini, Paolo Teverini, Antonio Santini e Paolo Artelio, insieme ai rappresentanti di FIPE Confcommercio, Mauro Cobelli e Anna Nicolò di Veronafiere.
L’esito della prova è stato particolarmente positivo, soprattutto sul fronte delle tempistiche, uno degli aspetti più delicati della competizione. Un risultato che ha rafforzato la fiducia del team alla vigilia della partenza per la Francia.
La presentazione ufficiale del team
Nel pomeriggio, la famiglia Giuliano Zorzi ed Elisa Zorzi, CEO dell’azienda ospitante, ha organizzato la presentazione ufficiale della squadra diretta a Marsiglia, trasformando la Bottega dello Chef in un momento di incontro tra istituzioni, partner e operatori del settore.
L’evento, moderato dal giornalista Antonio Iacona, coordinatore editoriale della rivista Il Cuoco, ha visto salire sul palco, oltre allo chef Crippa e all’intero team, anche l’assessore al Commercio del Comune di Verona Alessia Rotta, il presidente della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo, il presidente di FIC Promotion Carlo Bresciani, la presidente dei Cuochi Veronesi Mida Muzzolon, il general manager della Nazionale Italiana Cuochi Gianluca Tomasi e il vicepresidente nazionale di FIPE Paolo Artelio.
Il supporto dei partner e del territorio
La giornata ha messo in luce anche il forte sostegno di partner istituzionali e aziende che accompagnano il progetto italiano verso il concorso internazionale. Tra questi: Regione Basilicata, Lurisia Premium Beverages, Casa Bugatti, Bragard Italia, Silikomart Professional, Metro Italia, Carlini 1920, Orobica Pesca e Rosenthal Sambonet Paderno, tra gli altri.
«Siamo lieti di essere stati ancora una volta il punto di riferimento e il quartier generale del Team Italia», hanno dichiarato Giuliano ed Elisa Zorzi, ricordando anche il 2026 speciale per l’azienda, che celebra i 50 anni dalla fondazione e i 30 anni dall’avvio dei servizi di noleggio per la ristorazione.
Fiducia e spirito di squadra
«La squadra ha lavorato molto bene ed è stata nei tempi giusti. Anche questa prima prova ufficiale a porte aperte è stata tra gli allenamenti più efficaci», ha sottolineato lo chef Enrico Crippa, evidenziando la concentrazione e la consapevolezza con cui candidato e brigata stanno affrontando la preparazione.
Sulla stessa linea il presidente FIC Rocco Pozzulo, che ha ribadito il valore del lavoro di squadra: «Il nostro team ha svolto tutte le prove con la massima concentrazione e con lo spirito giusto, seguendo il percorso intrapreso insieme dalla Federazione e dalla Bocuse d’Or Italy Academy».
A chiudere la giornata è stato un aperitivo conviviale offerto agli ospiti, preparato con il supporto di alcuni chef della Nazionale Italiana Cuochi, coordinati dal responsabile eventi Vito Amato.
Ora l’attenzione è tutta rivolta alla selezione europea del Bocuse d’Or a Marsiglia, primo grande banco di prova internazionale per il Team Italia, che punta a conquistare un posto nella finale mondiale del concorso gastronomico più prestigioso al mondo.
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