Ricevimenti da aprile e la proposta al Governo
La redazione • 16 febbraio 2021
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Ricevimenti da aprile e la proposta al Governo

E' l’auspicio degli operatori del settore, che si preparano a presentare al Governo un piano che contiene protocolli e regole per poter permettere la ripresa dei matrimoni già dalla primavera, dal mese di aprile. Il 2021 inizia con i migliori auspici e i prossimi giorni saranno fondamentali per il settore wedding, uno dei più penalizzati dall’emergenza Covid.
Al momento in tutta Italia è attivo il confronto per far ripartire l’industria dei matrimoni. “È arrivata dagli operatori del settore una segnalazione che prevedeva un’indicazione su un protocollo già in atto firmato dai Ministeri dell’Economia e della Sanità, che prevede l’esecuzione del tampone 72 ore prima dell’evento. Ma al momento è solo una idea, nulla di concreto”.
Le aziende stanno lavorando e stanno elaborando un piano al fine di farsi trovare preparati una volta arrivato il momento delle riaperture. “Dobbiamo riuscire a far diventare il momento più bello di una coppia un momento sicuro“.
Fino al 5 marzo tutti gli eventi sono inibiti ma con il prossimo Dpcm del Governo Draghi la situazione potrebbe iniziare a volgere verso un cambiamento. Non è escluso, infatti, che il settore degli eventi possa iniziare a programmare una riapertura, con i dovuti accorgimenti, certo, ma con molta positività.
“Gli sposi hanno bisogno di certezze”
“Non possiamo ripetere gli errori del passato, dobbiamo tornare a svolgere i matrimoni con allegria ma non dobbiamo commettere gli errori della scorsa estate – queste le parole del presidente di Assoeventi -. Noi stiamo lavorando solo per il bene dei matrimoni e significa tutelare strutture, sposi, invitati e personale”.
Obiettivo è non snaturare l’evento matrimonio e garantire la sicurezza degli ospiti. Secondo il presidente Assoeventi, “le coppie di aprile e maggio avranno delle condizioni aggiuntive un po’ più serie rispetto a quelle di giugno. L’estate permetterà di applicare il protocollo estivo che ha visto svolgere in sicurezza i matrimoni”.
Infine l’appello alle coppie che attendono di sapere se da aprile potranno sposarsi è di “non avere nessuna fretta e nessuna ansia”. “Non abbiate fretta di rimandare – aggiunge Michele Boccardi -. In estate le coppie che ci hanno creduto si sono sposate in tranquillità. Il mio invito è di restare calmi. So che ansia e preoccupazione sono altissime ma dobbiamo resistere”.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.

Si è celebrata sabato 17 maggio 2025, per la prima volta con il riconoscimento ufficiale dello Stato, la Giornata Nazionale della Ristorazione, il nuovo appuntamento dedicato a uno dei simboli più autentici del Made in Italy. Una data storica per il settore della ristorazione italiana che, da quest’anno, avrà una ricorrenza fissa ogni terzo sabato di maggio, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo culturale, sociale ed economico di ristoranti, trattorie, pizzerie, osterie e locali italiani. Un riconoscimento storico per il settore La nascita della Giornata Nazionale rappresenta un importante segnale di attenzione verso un comparto che da sempre racconta l’identità italiana attraverso la cucina, l’ospitalità e le tradizioni territoriali. La ristorazione non è soltanto economia e occupazione, ma anche cultura, socialità e promozione del territorio. Dietro ogni tavola apparecchiata si nascondono professionalità, sacrifici e passione, elementi che rendono la cucina italiana un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo. Il riconoscimento ufficiale arriva dopo anni complessi per il settore, segnati da crisi economiche, pandemia e profonde trasformazioni nei consumi, ma conferma la centralità della ristorazione nel sistema Italia. Eventi e iniziative in tutta Italia La giornata del 17 maggio è stata celebrata lungo tutta la Penisola con eventi, degustazioni, menu dedicati, incontri culturali e iniziative promosse da associazioni di categoria, istituzioni e operatori del settore. Molti ristoratori hanno aderito all’iniziativa trasformando i propri locali in luoghi di festa e condivisione, mettendo al centro i valori della convivialità e della cucina italiana. Coinvolte anche scuole alberghiere, produttori locali e professionisti dell’enogastronomia, in un grande evento diffuso pensato per rafforzare il legame tra ristorazione, turismo e territorio. La cucina italiana ambasciatrice del Made in Italy La Giornata Nazionale della Ristorazione nasce anche con l’obiettivo di difendere e promuovere uno dei patrimoni più preziosi del Paese. Dalle grandi città ai piccoli borghi, i ristoranti italiani rappresentano infatti ambasciatori del Made in Italy, custodi di ricette storiche, prodotti tipici e tradizioni tramandate nel tempo. Un patrimonio che contribuisce ogni giorno alla crescita economica, all’attrattività turistica e all’immagine internazionale dell’Italia. Una nuova tradizione italiana Con la celebrazione del 17 maggio 2025, la ristorazione italiana entra ufficialmente nella storia delle ricorrenze nazionali riconosciute dallo Stato. Un appuntamento destinato a diventare simbolo dell’eccellenza italiana e un’occasione per rendere omaggio a migliaia di professionisti che, ogni giorno, con impegno e passione, portano l’Italia sulle tavole del mondo.

I padiglioni di Rho Fiera Milano tornano ad accendersi con l’energia di Tuttofood 2026, uno degli appuntamenti più strategici per il comparto agroalimentare internazionale. L’edizione di quest’anno conferma la centralità della manifestazione nel panorama del food & beverage, riunendo aziende, buyer, professionisti e operatori provenienti da tutto il mondo in un contesto sempre più orientato all’innovazione e alle nuove dinamiche del mercato globale.




