Progetto LIFE FOSTER, nuovi aggornamenti
Comunicato • 29 settembre 2020
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LIFE FOSTER promuove azioni dirette e indirette volte alla sensibilizzazione riguardo il problema degli sprechi alimentari e sulla corretta conservazione degli alimenti.

La Federazione Italiana Cuochi mette a conoscenza gli aggiornamenti e contributi di interesse rispetto alle attività di LIFE Foster.
Il progetto LIFE FOSTER, cofinanziato con il sostegno dello strumento finanziario LIFE della Commissione europea e guidato da ENAIP NET, mira a ridurre gli sprechi alimentari nella ristorazione.
Il progetto si concentra su questi ambiti principali: FORMAZIONE ED EDUCAZIONE, PREVENZIONE E COMUNICAZIONE.
Data la correlazione tra dinamiche ambientali, sociali ed economiche, la formazione e l’educazione sono diventate la chiave per implementare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile (SDG 2 Fame Zero; SDG 12 Consumo e produzione responsabili).
Il progetto verrà promosso nei seguenti paesi: Francia, Italia, Malta, Spagna.
LIFE FOSTER promuove azioni dirette e indirette volte alla sensibilizzazione riguardo il problema degli sprechi alimentari e sulla corretta conservazione degli alimenti.
Viste le diverse iniziative già intraprese da diversi paesi dell’UE per sensibilizzare cittadini, produttori e supermercati, il progetto LIFE FOSTER ha scelto di puntare sul settore della ristorazione, responsabile del 12% sul totale del cibo sprecato.
LIFE FOSTER andrà ad integrare le altre iniziative già esistenti e sarà l’anello mancante della catena: unirà il rispetto per i produttori e quello per i cittadini.
I NUMERI DEL PROGETTO
70 centri di istruzione e formazione professionale coinvolti
500 formatori da educare
7.000 studenti da formare
3.600 aziende e 10.000 professionisti coinvolti
20 stand fieristici e 100.000 visitatori coinvolti
6 seminari tecnici e organizzazione di attività pratiche
1 incontro con la piattaforma dell’UE sulle perdite e gli sprechi alimentari
4 tavoli istituzionali nazionali e 200 istituzioni politiche coinvolte
1 sistema di monitoraggio della riduzione dello spreco alimentare
1 rete con altri progetti UE sullo spreco alimentare

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.






