Milano, torna il panettone sospeso
La redazione • 4 dicembre 2020
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Come regalarne uno a chi è in difficoltà | Panettone sospeso 2020

Un piccolo gesto per rendere più dolci le feste di chi è in difficoltà. Anche quest’anno dal 7 al 22 dicembre in alcune pasticcerie di Milano si potrà lasciare un panettone "in sospeso" per consentire a chi non ha la possibilità di averne uno per celebrare il Natale con il dolce della tradizione.
L'iniziativa lanciata nel 2019 è cresciuta: le pasticcerie che hanno aderito al progetto sono diventate 14 (tre in più rispetto all'anno scorso): si sono infatti aggiunti "I Dolci del Paradiso", il cake hub di Comunità Nuova, la onlus presieduta da don Gino Rigoldi), la storica insegna "Martesana Milano" e il laboratorio di pasticceria dello Chef Carlo Cracco. Non solo: anche chi non vive a Milano potrà sostenere l’associazione e lasciare il proprio contributo "a distanza" attraverso una donazione sul sito: il denaro raccolto verrà poi"trasformato" in panettoni.
Panettone sospeso 2020
panettone Alvin's (8)
Panettone Alvin's (14)
Panettone Alvin's (16)
Panettone Cake l'HUB (3)
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Milano, si ispira chiaramente alla tradizione partenopea del"caffè sospeso". Per ogni panettone lasciato"in sospeso", le pasticcerie ne aggiungeranno un altro, raddoppiando così la donazione effettiva. Al termine della raccolta, e soprattutto prima di Natale, i"panettoni sospesi" verranno consegnati a"Casa Jannacci", la Casa dell’Accoglienza in Viale Ortles che offre assistenza ai senza fissa dimora, e a"Milano Aiuta" la rete di solidarietà creata dal Comune di Milano per sostenere i cittadini e le famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza da Covid-19.
“Non sarà un Natale come gli altri – spiegano Gloria Ceresa e Stefano Citterio, ideatori e fondatori dell’Associazione Panettone Sospeso – ed è per questo che proprio quest’anno la nostra iniziativa assume un significato ancora più potente. Purtroppo, la crisi legata all’emergenza sanitaria ha colpito duramente le fasce più deboli e le persone più fragili, ma noi siamo convinti che la proverbiale generosità dei milanesi sarà più forte della pandemia. Una generosità che lo scorso anno ci ha consentito di raccogliere – e donare – ben 1.644 panettoni. Speriamo di raccoglierne tanti anche quest’anno e aiutare chi è in difficoltà a sentirsi meno solo: il panettone, emblema del Natale e della condivisione, può diventare una piccola carezza per colmare, in parte, un grande bisogno."
Panettone sospeso, l'elenco delle pasticcerie di Milano
Alvin's, via Melchiorre Gioia 141
Cake l'Hub - I Dolci del Paradiso, via Luigi Mengoni 3
Davide Longoni, via Gerolamo Tiraboschi 19, Via Fratelli Bronzetti 2 e Mercato del Suffragio - piazza Santa Maria del Suffragio
Gelsomina, via Carlo Tenca 5 e via Fiamma 2
Giacomo, via Pasquale Sottocorno 5
Marlà, corso Lodi 15
Martesana, via Card. G. Cagliero 14, piazza Sant'Agostino 7 e via Paolo Sarpi 62
Massimo 1970, via Giuseppe Ripamonti 5
Moriondo, via Marghera 10
Panettone Cracco Pasticceria, Galleria Vittorio Emanuele II
San Gregorio, via San Gregorio 1
Sant Ambroeus, corso Giacomo Matteotti 7
Ungaro, via Ronchi 39
Vergani, corso di Porta Romana 51 e via Mercadante 17

L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.





