Merenda perfetta: nutrire bene, crescere meglio
La Redazione • 27 aprile 2026
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Non giriamoci intorno: la merenda dei bambini, nella quotidianità, è spesso guidata dalla fretta. Tra scuola, impegni e attività pomeridiane, la scelta ricade facilmente su prodotti confezionati e snack industriali. Comodi, sì, ma non sempre adeguati dal punto di vista nutrizionale.
Eppure, la merenda ideale può essere semplice, veloce e anche divertente.
Cosa mangiano davvero (per pigrizia)
Le abitudini più diffuse restano:
Merendine confezionate
Snack dolci industriali
Succhi zuccherati
Snack salati ultra-processati
La ripetizione di queste scelte riduce la qualità complessiva dell’alimentazione quotidiana.
Una merenda equilibrata dovrebbe includere:
Carboidrati complessi per energia stabile
Proteine per sazietà e crescita
Grassi buoni per lo sviluppo
Frutta per vitamine e fibre
Proprietà e benefici
Una merenda ben costruita:
Sostiene la concentrazione
Evita cali energetici
Supporta la crescita
Educa al gusto e alla varietà
Ricetta veloce: pancake orsetto con banana, mirtilli e cioccolato homemade
Ingredienti:
Farina
Uova
Latte
Banana matura
Mirtilli freschi
Cioccolato fondente fatto in casa (o sciolto con poco cacao)
Zucchero a velo
Procedimento:
Prepara una pastella semplice per pancake e cuoci piccole porzioni in padella. Usa due cerchi più piccoli per le orecchie e uno più grande per il viso, formando un pancake a forma di orsetto.
Guarnisci con fettine di banana per il musetto, mirtilli per occhi e dettagli, e fili di cioccolato fondente fatto in casa. Completa con una leggera spolverata di zucchero a velo.
Il risultato è una merenda sana, creativa e irresistibile per i bambini.
La merenda non è solo nutrizione: è anche educazione, gioco e scoperta. Rendere sano qualcosa di divertente è la chiave per costruire abitudini durature.
Una buona merenda non deve scegliere tra gusto e salute: deve unirli.
E quando un orsetto di pancake porta in tavola equilibrio e sorriso, allora la merenda ha davvero fatto il suo lavoro.

L 'imprenditore e ristoratore napoletano invitato dalla famiglia Cerea alla decima edizione de "Gli Artisti dello Street Food". Per l'occasione presenta una Cheesecake di gamberi che racconta l'identità e i sapori del Golfo di Napoli. C'è anche Giuseppe Scicchitano tra i protagonisti delle celebrazioni per i sessant'anni di Da Vittorio , una delle realtà più autorevoli dell'alta ristorazione italiana. L'imprenditore napoletano è stato invitato dalla famiglia Cerea a partecipare alla decima edizione de "Gli Artisti dello Street Food" , l'evento che ha riunito alcuni dei più importanti interpreti della gastronomia nazionale in una serata dedicata all'eccellenza culinaria. Chef stellati, pizzaioli, artigiani, produttori e imprenditori hanno animato gli spazi della Cantalupa, a Brusaporto, trasformati per l'occasione in un percorso gastronomico capace di raccontare il meglio del Made in Italy. Tra loro anche il patron di Scicchitano Napoli , il format inaugurato il 4 febbraio 2026 e già apprezzato per una cucina di mare che coniuga tradizione partenopea, ricerca e contemporaneità. «Da Vittorio è una di quelle realtà che ogni professionista della ristorazione guarda con rispetto. Essere qui per portare i sapori della mia Napoli, in occasione di un traguardo così importante, è un onore. Ho avuto l'opportunità di confrontarmi con colleghi e amici che ogni giorno contribuiscono a far crescere la cucina italiana: è questo il valore più bello di giornate come questa», racconta Giuseppe Scicchitano. Un piatto che racconta Napoli Per l'evento, Scicchitano ha scelto di presentare una Cheesecake di gamberi , una proposta che racchiude la sua idea di cucina: pochi ingredienti, grande qualità e massimo rispetto della materia prima. Il piatto combina fresella, ricotta di fuscella, gambero rosso di Mazara battuto al coltello, zest di limone e basilico, dando vita a un equilibrio di sapori che richiama il mare e i profumi della tradizione napoletana. Una preparazione essenziale, dove tecnica e semplicità si incontrano per lasciare spazio al gusto autentico degli ingredienti. È la filosofia che accompagna ogni proposta di Scicchitano Napoli : valorizzare il pescato, rispettarne la stagionalità e reinterpretare la cucina partenopea con uno stile moderno, senza perdere il legame con le proprie radici. Tre generazioni di ristoratori Classe 1990, Giuseppe Scicchitano rappresenta la terza generazione di una famiglia che ha scritto pagine importanti della ristorazione napoletana. Nipote della storica 'A Figlia d'o Marenaro , fondata nel 1943, è cresciuto tra le cucine di famiglia, respirando fin da bambino i valori dell'accoglienza e della cucina di mare. Dal nonno ha ereditato l'autenticità della ristorazione popolare, dal padre Nunzio la tecnica nella lavorazione di ostriche e frutti di mare, dalla madre Assunta Pacifico la passione per la tradizione gastronomica partenopea. Un patrimonio che oggi prende forma in Scicchitano Napoli, progetto che guarda al futuro senza dimenticare la propria storia. Alla carriera imprenditoriale affianca una forte presenza sui social network, dove oltre due milioni e mezzo di follower seguono ogni giorno i suoi contenuti, trasformandolo in uno dei volti più riconoscibili della nuova comunicazione gastronomica italiana. La partecipazione ai sessant'anni di Da Vittorio rappresenta un ulteriore riconoscimento per un percorso costruito su passione, identità e visione. In un contesto che ha riunito alcune delle più importanti firme della cucina italiana, Giuseppe Scicchitano ha portato il mare di Napoli, dimostrando che le tradizioni più autentiche, quando sanno evolversi senza perdere la propria anima, sono destinate a lasciare il segno. Perché il futuro della cucina italiana continua a nascere proprio dall'incontro tra memoria, talento e coraggio.

NAPOLI – Quando il caldo si fa estremo, anche la cucina si rinnova. È da questa idea che nasce la nuova proposta estiva di Assunta Pacifico , patron de 'A Figlia d''o Marenaro , pronta a diventare uno dei piatti simbolo dell'estate 2026. Si chiama "Granita di Mare" ed è una creazione che reinterpreta il crudo di mare attraverso un perfetto equilibrio tra freschezza, eleganza e qualità assoluta della materia prima.

La redazione de La Gazzetta del Food ospita anche nel mese di luglio la rubrica della dottoressa Roberta Leone, nutrizionista, che questo mese dedica il suo approfondimento al rapporto tra vacanze, alimentazione e benessere. Un tema molto sentito in estate: come continuare a prendersi cura di sé senza rinunciare ai piaceri della tavola e ai momenti di relax.

C'è chi sceglie il mare, chi la montagna e chi, sempre più spesso, decide di rallentare il ritmo concedendosi un soggiorno immerso tra i filari di una vigna. È una delle tendenze di viaggio più apprezzate degli ultimi anni: dormire tra i vigneti significa vivere un'esperienza autentica, lontano dal turismo di massa, dove natura, buon cibo e tradizioni locali si fondono in un'unica vacanza.




