L’eccellenza italiana in vetrina: emozione e grande partecipazione alla Conferenza Stampa del Team Italia per la Finale Europea del Bocuse d’Or 2026
Maria Giovanna Labruna • 1 dicembre 2025
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Si è svolta nella mattinata del 1° dicembre, nella splendida e prestigiosa Sala Mengoni del Ristorante Cracco a Milano,
la Conferenza Stampa di Presentazione del Team Italia che rappresenterà il nostro Paese alla Finale Europea del Bocuse d’Or 2026, in programma a Marsiglia.
L’incontro, caratterizzato da un’intensa partecipazione emotiva e da un alto profilo professionale, ha riunito istituzioni, partner, esponenti dell’alta gastronomia e la dirigenza dell’Accademia Bocuse d’Or Italia, organismo ufficiale dedicato alla preparazione e al supporto del team italiano impegnato nella prestigiosa competizione internazionale.
Alla guida dell’Accademia si trovano Chef Enrico Crippa, Presidente, Chef Carlo Cracco, Vicepresidente, e Chef Luciano Tona, Direttore: un vertice di altissimo livello che garantisce visione, competenza e un sostegno strategico fondamentale.
Durante la conferenza sono stati presentati ufficialmente i componenti del Team Italia 2026, insieme al percorso di preparazione, alla filosofia culinaria e al progetto gastronomico con cui l’Italia si confronterà a livello internazionale:
• Chef Matteo Terranova, Candidato Bocuse d’Or Team Italia
• Chef Alessandro Bergamo, Coach Bocuse d’Or Italia
• Chef Edoardo Magni, Commis Bocuse d’Or Team Italia
• Chef Noel Moglia, Junior Coach Bocuse d’Or Italia
A guidare il gruppo, con visione e determinazione, Chef Lorenzo Alessio, Direttore Bocuse d’Or Italia.
Un momento particolarmente significativo è stato l’intervento di Chef Carlo Cracco, pluristellato padrone di casa, che ha rivolto al Team parole di forte incoraggiamento, sottolineando l’onore e la responsabilità di rappresentare la cucina italiana in una competizione di tale rilevanza. Cracco ha ricordato come il Bocuse d’Or sia molto più di una gara: una celebrazione del talento, della tecnica e della cultura gastronomica internazionale.
La conferenza è stata ulteriormente arricchita dal messaggio di Chef Enrico Crippa, tre stelle Michelin, che ha condiviso un pensiero colmo di stima e motivazione, invitando i giovani chef a credere nel proprio percorso, nella disciplina quotidiana e nella forza dell’identità culinaria italiana.
Molto apprezzato anche l’intervento di Chef Rocco Pozzulo, Presidente della Federazione Italiana Cuochi,
che ha ribadito il sostegno dell’intera comunità dei cuochi italiani e ha ricordato come il Bocuse d’Or sia una delle competizioni più importanti e rappresentative al mondo.
L’atmosfera è stata segnata da una profonda commozione e da una partecipazione sentita, alimentate dall’entusiasmo dei giovani chef, che hanno mostrato orgoglio e determinazione nell’onore di rappresentare l’Italia in una sfida di tale prestigio. I loro racconti sulla preparazione e sull’emozione della competizione hanno offerto uno dei momenti più coinvolgenti dell’intera mattinata.
La presenza de La Gazzetta del Food, rappresentata dallo Chef Gregori Nalon, Cooking Strategist e fondatore della testata, ha arricchito ulteriormente l’evento con interviste approfondite ai protagonisti, offrendo uno sguardo privilegiato sulla visione e sulle ambizioni del Team Italia.
Il Bocuse d’Or, universalmente riconosciuto come la più importante competizione culinaria al mondo, rappresenta per l’Italia un’opportunità straordinaria per esprimere talento, creatività ed eccellenza gastronomica.
La strada verso Marsiglia 2026 è appena iniziata, ma l’energia, la professionalità e la passione del Team Italia fanno già presagire una partecipazione memorabile.

La Redazione La scelta dello Spaghettone Valdoro inserisce la ricetta nel solco della valorizzazione delle eccellenze gastronomiche italiane. Una pasta pugliese protagonista di una preparazione firmata da Gregori Nalon, chef attento alla valorizzazione della materia prima e all’equilibrio tra tecnica e immediatezza del gusto. Un’interpretazione che conferma come una grande pasta possa diventare il punto di partenza per una cucina contemporanea capace di dialogare con il territorio, con il mare e con la cultura gastronomica italiana.

La ricetta del mese dello Chef Domenico Ruggeri Ogni mese la nostra redazione incontra la cucina attraverso lo sguardo e la sensibilità di uno chef, raccontando non soltanto una ricetta, ma la filosofia che si nasconde dietro ogni piatto. Per questo appuntamento abbiamo scelto Chef Domenico Ruggeri , che ci propone una preparazione elegante e mediterranea, capace di trasformare ingredienti semplici e profondamente legati alla nostra tradizione in un piatto contemporaneo, armonioso e ricco di contrasti. La sua Insalata di polpo croccante con patate, maionese di polpo, pomodorini confit e vellutata allo zafferano e arancia nasce dall'incontro tra mare e terra. Il polpo, protagonista assoluto, viene prima cotto lentamente per preservarne morbidezza e sapore e poi rosolato ad alta temperatura, così da ottenere una superficie croccante e intensamente dorata. Le patate regalano consistenza e comfort, i pomodorini confit aggiungono una piacevole nota dolce e concentrata, mentre la maionese di polpo e la vellutata allo zafferano e arancia completano il piatto con cremosità, profumi e una raffinata componente agrumata.

La ricetta di agosto dello Chef Rocco Gerundino per La Gazzetta del Food Per il mese di agosto, la rubrica dello Chef Rocco Gerundino , dalla Calabria, ci porta alla scoperta di un piatto che interpreta con eleganza i valori di una cucina semplice, autentica e consapevole. La Tagliatella di seppia agli agrumi su vellutata di peperone è una proposta nella quale il mare e la terra calabrese dialogano attraverso pochi ingredienti, scelti con attenzione: la delicatezza della seppia, la freschezza del Limone IGP di Rocca Imperiale , le note dell’ arancia bionda tardiva , i peperoni rossi e la Patata della Sila IGP . Un piatto essenziale, ma non banale, nel quale ogni ingrediente conserva la propria identità. La seppia viene trasformata in una sorta di tagliatella, tagliata sottilmente e arricciata nell’acqua e ghiaccio; alla base, una vellutata morbida e avvolgente di peperoni arrostiti e patata. A completare la preparazione, l’aroma fresco delle scorze degli agrumi e un filo di olio extravergine di oliva. Una ricetta che può essere proposta come antipasto o secondo piatto , e che racchiude una precisa filosofia gastronomica: valorizzare la materia prima senza appesantirla, rispettandone gusto, stagionalità e provenienza.

Un viaggio nel cuore delle Dolomiti, dove la bellezza della montagna incontra i sapori autentici, le tradizioni locali e il piacere di rallentare. Un’esperienza che va oltre la semplice vacanza e diventa un’occasione per immergersi nella natura, scoprire la cultura del territorio e ritrovare il piacere delle cose semplici. A cura della Dottoressa Cinzia Tattini

Un primo piatto che racconta l’estate attraverso i suoi sapori più autentici: la pasta, il mare e quel tocco croccante di pistacchio che aggiunge carattere e raffinatezza. Per il mese di agosto, Chef Luigi Commesso propone una ricetta capace di portare in tavola tutto il gusto della cucina mediterranea, con un equilibrio tra semplicità, materia prima e tecnica. I paccheri incontrano gamberi, vongole e calamari in un condimento profumato e cremoso, ottenuto grazie alla mantecatura con l’acqua di cottura della pasta. A completare il piatto, la granella di pistacchio, tostata e distribuita al momento dell’impiattamento, per creare un piacevole contrasto tra la morbidezza della pasta e la nota croccante finale.



