Il gusto che diventa solidarietà: a Ottaviano torna “Uno Chef per Amico”

Gemma Caruso • 5 settembre 2026

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Gemma Caruso, food blogger e inviata de La Gazzetta del Food, seguirà da vicino la quinta edizione della charity dinner promossa da Mi Coloro di Blu ETS. Appuntamento lunedì 14 settembre alla Tenuta O’ Feo di Ottaviano, ai piedi del Vesuvio.

A cura di Gemma Caruso



C’è una cucina che racconta il territorio, custodisce la memoria e valorizza la tecnica. E poi c’è una cucina che sceglie di trasformarsi in un gesto concreto di solidarietà, capace di creare opportunità, inclusione e percorsi di autonomia.

È questo lo spirito di “Uno Chef per Amico”, la charity dinner organizzata da Mi Coloro di Blu ETS, che lunedì 14 settembre torna con la sua quinta edizione nella suggestiva cornice della Tenuta O’ Feo di Ottaviano, nel cuore del territorio vesuviano.

Una serata in cui alta cucina e impegno sociale si incontrano per sostenere ragazzi e famiglie che vivono la realtà dello spettro autistico e del disagio psichico, attraverso progetti pensati per valorizzare le capacità individuali e costruire concreti percorsi di crescita e autonomia.

Il calore del Vesuvio, tra terra, fuoco e rinascita

Il tema scelto per questa quinta edizione è “Il calore del Vesuvio”, un titolo che racchiude la forza simbolica di una terra capace di generare, trasformare e rinascere.

Il Vesuvio diventa così metafora di un percorso fatto di energia, resilienza e nuove possibilità: gli stessi valori che guidano quotidianamente l'attività di Mi Coloro di Blu ETS.

L'associazione porta avanti iniziative che non si limitano all'assistenza, ma puntano alla costruzione di percorsi formativi personalizzati, attraverso i quali ogni ragazzo possa sviluppare le proprie competenze e conquistare una maggiore autonomia.

Tra i progetti più significativi c’è “L’orto dei sogni”, laboratorio agricolo e formativo nel quale il rapporto con la terra, il lavoro manuale e il mondo della cucina diventano strumenti di crescita personale, socializzazione e apprendimento.

La solidarietà delle precedenti edizioni si è già trasformata in risultati concreti: una cucina professionale, un forno per la pizza, serre e spazi dedicati alle attività didattiche sono oggi parte di un progetto che guarda al futuro.

Una brigata speciale, senza barriere

Per una sera, la cucina diventa uno spazio nel quale le differenze si incontrano e le barriere si abbassano.

Chef affermati, giovani talenti, ragazzi, volontari e operatori saranno protagonisti di una grande brigata chiamata a realizzare un percorso degustazione corale, nel quale competenza, creatività e solidarietà dialogheranno attraverso i piatti.

A coordinare e animare l'evento saranno Rosa Iandiorio, giornalista enogastronomica, Mirella Greco, wedding planner, e lo chef Alfonso Crisci, figure che hanno contribuito a dare forma a un appuntamento capace di coniugare il mondo dell'alta ristorazione con quello dell'impegno sociale.

La serata sarà presentata da Rosa Iandiorio e sarà arricchita da momenti di intrattenimento, testimonianze legate al territorio e dalla musica del cantautore Gabriele Esposito.

Una parata di grandi firme della cucina

A rendere speciale la quinta edizione di “Uno Chef per Amico” sarà anche la straordinaria partecipazione di numerosi protagonisti della gastronomia italiana.

Gli chef

Daniele Lippi, Savio Perna, Michele De Blasio, Giuseppe Stanzione, Alfonso Caputo, Lorenzo Montoro, Michele Deleo, Alfonso Crisci, Paolo Gramaglia, Alessandro Tormolino, Francesco Nunziata, Enrico Ruggiero, Domenico Iavarone, Vincenzo Russo, Claudio Lanuto, Domenico Candela, Francesco Cerrato, Gioacchino Attianese, Nando Bifulco, Gian Marco Carli, Vincenzo Vazza, Antonio Minichiello, Giuseppe Di Iorio, Luigi Salomone, Nello D’Alterio, Salvatore Bianco, Pasquale Torrente, Giuseppe Aversa, Lino Scarallo, Gennaro Castiello, Cristian Torsiello ed Emanuele Petrosino.

Pizzaioli e arte bianca

Protagonisti dell’arte bianca saranno Salvatore Piccirillo e Catello Di Maio.

La pastry art

Grande spazio anche alla pasticceria con Tommaso Foglia, Nello Iervolino, Michele Di Leva, Paolo Montanaro, Gennaro Langellotti, Alessia De Nicola, Claudia Borriello, Nicola Pansa, Giuseppe Pepe, Gian Paolo Capaldo, Carlo Di Cristo, Pasquale Marigliano, Vincenzo Faiella e Lello Cantone.

Il coordinamento della sala sarà affidato alla maître Raffaella Del Gaudio.

Quando l'alta cucina diventa un gesto concreto

“Uno Chef per Amico” racconta una visione della gastronomia che va oltre il semplice piacere della tavola. Qui la cucina diventa incontro, partecipazione e strumento di cambiamento.

Ogni piatto porta con sé una storia, ogni professionista mette a disposizione il proprio talento e ogni contributo raccolto può trasformarsi in un'opportunità concreta per chi ha bisogno di costruire il proprio futuro.

È questa la vera forza dell'iniziativa: fare della convivialità un atto di solidarietà e dell'eccellenza gastronomica un motore di inclusione e autonomia.

Nel cuore della terra vesuviana, il 14 settembre, il calore del fuoco incontrerà quello delle persone. E ancora una volta sarà la cucina a raccontare che, quando si condivide qualcosa di buono, il futuro può avere un sapore diverso.


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