Finger food d’autore: il baccalà al tartufo incontra il peperone rosso in un elegante viaggio di gusto

Chef Salvatore Bocchetti • 27 luglio 2026

TRADUCI NELLA TUA LINGUA

La redazione di La Gazzetta del Food presenta una nuova creazione firmata dallo Chef Salvatore Bocchetti, protagonista della nostra rubrica dedicata alla cucina d’autore, alla ricerca gastronomica e alla valorizzazione della tradizione italiana attraverso tecniche innovative.

Con la sua esperienza nel mondo degli eventi, della formazione e delle master class dedicate al finger food italiano, Chef Bocchetti propone ricette capaci di raccontare il territorio attraverso equilibrio, estetica e creatività. Ogni preparazione diventa un incontro tra tecnica e passione, dove anche il più piccolo assaggio può trasformarsi in un’esperienza gastronomica completa.

Mantecato di baccalà al tartufo, gel di peperoni rossi, polvere di olive nere e pane croccante

La ricetta di Chef Salvatore Bocchetti

“Il finger food rappresenta per me una forma di cucina capace di concentrare emozione, tecnica e bellezza in un unico boccone. In questa proposta ho voluto unire alcuni elementi della tradizione italiana reinterpretandoli in chiave contemporanea: la delicatezza del baccalà mantecato, l’aromaticità del tartufo, la dolcezza del peperone rosso e la sapidità delle olive nere.”

“Mi piace lavorare sulle consistenze e creare un equilibrio tra morbidezza e croccantezza, perché anche un piccolo bicchiere può raccontare una grande storia gastronomica. È proprio questa attenzione ai dettagli che porto nei miei eventi e nelle mie masterclass dedicate alla rivisitazione del finger food italiano.”

Formato

Bicchierino da finger food (50–80 ml)

Dosi

Circa 20 bicchierini

1) Baccalà mantecato al tartufo

Igredienti

  • 800 g di baccalà già dissalato (peso pulito)
  • 250 ml circa di olio extravergine di oliva delicato
  • 100 ml di latte intero (facoltativo, per una texture più morbida)
  • 1 spicchio d’aglio schiacciato
  • 1 foglia di alloro
  • pepe bianco q.b.
  • scorza di limone grattugiata (facoltativa)
  • 10–15 g di tartufo nero fresco oppure crema o olio al tartufo q.b.

Procedimento

  1. Tagliare il baccalà a pezzi e cuocerlo dolcemente in acqua non bollente, a circa 80–85 °C, con alloro e aglio per 10–15 minuti.
  2. Scolarlo, eliminare pelle ed eventuali spine.
  3. Inserire il baccalà ancora caldo in planetaria con frusta oppure lavorarlo energicamente a mano.
  4. Versare l’olio extravergine a filo fino a ottenere una crema montata e vellutata.
  5. Aggiungere eventualmente il latte caldo per rendere la consistenza più morbida.
  6. Regolare con pepe bianco e completare con il tartufo.
  7. Conservare in sac à poche fino al momento del servizio.

Consistenza ideale: cremosa e sostenuta, perfetta per essere inserita nel bicchierino.

2) Gel di peperoni rossi

Ingredienti

  • 500 g di peperoni rossi puliti
  • 50 g di cipolla bianca
  • 20 g di olio extravergine di oliva
  • 10 g di aceto di vino bianco o aceto di mele
  • 3 g di sale
  • un pizzico di zucchero (se necessario)
  • 2,5 g di agar agar

Procedimento

  1. Pulire i peperoni eliminando semi e parti bianche.
  2. Tagliarli a pezzi e farli appassire in casseruola con olio e cipolla a fuoco dolce.
  3. Cuocere coperto per circa 20 minuti fino a completa morbidezza.
  4. Frullare finemente il composto.
  5. Passare al colino per ottenere una salsa liscia.
  6. Pesare circa 500 g di purea ottenuta e aggiungere aceto, sale e zucchero.
  7. Portare a bollore, unire l’agar agar e far bollire per un minuto mescolando.
  8. Versare in un contenitore basso e lasciare gelificare in frigorifero.
  9. Frullare nuovamente il gel fino a ottenere una consistenza liscia e brillante.
  10. Trasferire in biberon o sac à poche.

3) Polvere di olive nere

Ingredienti

  • 200 g di olive nere denocciolate (tipo Taggiasche o Kalamata)

Procedimento

  1. Scolare e asciugare bene le olive.
  2. Disporle su una teglia con carta forno.
  3. Essiccare in forno ventilato a 90 °C per 3–4 ore oppure in essiccatore a 55–60 °C fino a completa disidratazione.
  4. Frullare fino a ottenere una polvere fine.
  5. Setacciare per una consistenza uniforme.

Conservare in contenitore ermetico al riparo dall’umidità.

4) Pane raffermo croccante

Ingredienti

  • 200 g di pane raffermo
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • timo o rosmarino (facoltativi)
  • sale

Procedimento

  1. Tagliare il pane a cubetti piccoli oppure sbriciolarlo grossolanamente.
  2. Condire con poco olio, aromi e sale.
  3. Tostare in forno a 160 °C per 10–15 minuti fino a doratura.
  4. Lasciare raffreddare completamente.

Montaggio del bicchierino

Procedere con la composizione seguendo questo ordine:

  1. Base: un cucchiaino di pane raffermo croccante.
  2. Secondo strato: 8–10 g di gel di peperoni rossi.
  3. Parte centrale: 25–30 g di baccalà mantecato al tartufo con sac à poche.
  4. Finitura: polvere di olive nere, una piccola foglia aromatica oppure una lamella di tartufo fresco.

“La cucina nasce dall’incontro tra tecnica e sentimento. Anche una piccola preparazione può lasciare un grande ricordo quando viene realizzata con cura, passione e rispetto per gli ingredienti.”



Autore: Maria Giovanna Labruna 27 luglio 2026
Una regina da 125,40 chilogrammi ha conquistato il pubblico di Miss Anguria 2026 , la tradizionale manifestazione che ogni estate celebra uno dei prodotti simbolo dell'agricoltura novellarese. Nella nuova cornice del Cortile della Rocca , la manifestazione ha riunito aziende agricole, volontari, istituzioni e cittadini in una serata dedicata alle eccellenze del territorio e alla valorizzazione dell'Anguria Reggiana IGP.
Autore: Maria Giovanna Labruna 25 luglio 2026
L 'imprenditore e ristoratore napoletano invitato dalla famiglia Cerea alla decima edizione de "Gli Artisti dello Street Food". Per l'occasione presenta una Cheesecake di gamberi che racconta l'identità e i sapori del Golfo di Napoli. C'è anche Giuseppe Scicchitano tra i protagonisti delle celebrazioni per i sessant'anni di Da Vittorio , una delle realtà più autorevoli dell'alta ristorazione italiana. L'imprenditore napoletano è stato invitato dalla famiglia Cerea a partecipare alla decima edizione de "Gli Artisti dello Street Food" , l'evento che ha riunito alcuni dei più importanti interpreti della gastronomia nazionale in una serata dedicata all'eccellenza culinaria. Chef stellati, pizzaioli, artigiani, produttori e imprenditori hanno animato gli spazi della Cantalupa, a Brusaporto, trasformati per l'occasione in un percorso gastronomico capace di raccontare il meglio del Made in Italy. Tra loro anche il patron di Scicchitano Napoli , il format inaugurato il 4 febbraio 2026 e già apprezzato per una cucina di mare che coniuga tradizione partenopea, ricerca e contemporaneità. «Da Vittorio è una di quelle realtà che ogni professionista della ristorazione guarda con rispetto. Essere qui per portare i sapori della mia Napoli, in occasione di un traguardo così importante, è un onore. Ho avuto l'opportunità di confrontarmi con colleghi e amici che ogni giorno contribuiscono a far crescere la cucina italiana: è questo il valore più bello di giornate come questa», racconta Giuseppe Scicchitano. Un piatto che racconta Napoli Per l'evento, Scicchitano ha scelto di presentare una Cheesecake di gamberi , una proposta che racchiude la sua idea di cucina: pochi ingredienti, grande qualità e massimo rispetto della materia prima. Il piatto combina fresella, ricotta di fuscella, gambero rosso di Mazara battuto al coltello, zest di limone e basilico, dando vita a un equilibrio di sapori che richiama il mare e i profumi della tradizione napoletana. Una preparazione essenziale, dove tecnica e semplicità si incontrano per lasciare spazio al gusto autentico degli ingredienti. È la filosofia che accompagna ogni proposta di Scicchitano Napoli : valorizzare il pescato, rispettarne la stagionalità e reinterpretare la cucina partenopea con uno stile moderno, senza perdere il legame con le proprie radici. Tre generazioni di ristoratori Classe 1990, Giuseppe Scicchitano rappresenta la terza generazione di una famiglia che ha scritto pagine importanti della ristorazione napoletana. Nipote della storica 'A Figlia d'o Marenaro , fondata nel 1943, è cresciuto tra le cucine di famiglia, respirando fin da bambino i valori dell'accoglienza e della cucina di mare. Dal nonno ha ereditato l'autenticità della ristorazione popolare, dal padre Nunzio la tecnica nella lavorazione di ostriche e frutti di mare, dalla madre Assunta Pacifico la passione per la tradizione gastronomica partenopea. Un patrimonio che oggi prende forma in Scicchitano Napoli, progetto che guarda al futuro senza dimenticare la propria storia. Alla carriera imprenditoriale affianca una forte presenza sui social network, dove oltre due milioni e mezzo di follower seguono ogni giorno i suoi contenuti, trasformandolo in uno dei volti più riconoscibili della nuova comunicazione gastronomica italiana. La partecipazione ai sessant'anni di Da Vittorio rappresenta un ulteriore riconoscimento per un percorso costruito su passione, identità e visione. In un contesto che ha riunito alcune delle più importanti firme della cucina italiana, Giuseppe Scicchitano ha portato il mare di Napoli, dimostrando che le tradizioni più autentiche, quando sanno evolversi senza perdere la propria anima, sono destinate a lasciare il segno. Perché il futuro della cucina italiana continua a nascere proprio dall'incontro tra memoria, talento e coraggio.
Autore: Maria Giovanna Labruna 25 luglio 2026
NAPOLI – Quando il caldo si fa estremo, anche la cucina si rinnova. È da questa idea che nasce la nuova proposta estiva di Assunta Pacifico , patron de 'A Figlia d''o Marenaro , pronta a diventare uno dei piatti simbolo dell'estate 2026. Si chiama "Granita di Mare" ed è una creazione che reinterpreta il crudo di mare attraverso un perfetto equilibrio tra freschezza, eleganza e qualità assoluta della materia prima.
Autore: Dott.ssa Roberta Leone 24 luglio 2026
La redazione de La Gazzetta del Food ospita anche nel mese di luglio la rubrica della dottoressa Roberta Leone, nutrizionista, che questo mese dedica il suo approfondimento al rapporto tra vacanze, alimentazione e benessere. Un tema molto sentito in estate: come continuare a prendersi cura di sé senza rinunciare ai piaceri della tavola e ai momenti di relax.
Autore: Maria Giovanna Labruna 24 luglio 2026
Inaugurato nella Galleria dei Cooperatori il nuovo ristorante Ammodo Cucina e Pizza. Il sindaco: “Un investimento importante per il nostro paese, auguro a tutto lo staff un percorso ricco di soddisfazioni”
Autore: Sabrina Altamura 23 luglio 2026
Il mare è il simbolo dell'estate: profuma di salsedine, libertà e leggerezza, ma è anche il luogo dove lo stile può esprimersi co n naturale eleganza
Altri post