Dalla Puglia alle Dolomiti, il Re del Gluten Free conquista la Gazzetta del Food: lo Chef Angelo Berardi avrà una rubrica tutta sua
La Redazione • 20 febbraio 2026
TRADUCI NELLA TUA LINGUA
La Gazzetta del Food apre le sue pagine a un protagonista assoluto dell’alta cucina italiana contemporanea: lo Chef Angelo Berardi. Professionista di straordinaria esperienza, innovatore nel mondo del senza glutine e ambasciatore di una cucina inclusiva, Berardi avrà una rubrica interamente dedicata alla sua visione gastronomica, alla tecnica e alla cultura del Gluten Free d’eccellenza.
Originario di Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, Angelo Berardi affonda le sue radici nella tradizione autentica del Sud Italia. È lì che, quasi quarant’anni fa, muove i primi passi nel laboratorio di pasticceria di famiglia. Un percorso iniziato tra farina, zucchero e cioccolato che lo porta a diventare Pasticcere professionista, specializzandosi in cioccolateria fine. La sua formazione non è solo tecnica, ma profondamente artigianale: precisione, rigore, sensibilità estetica e rispetto assoluto per la materia prima.
Nel tempo, la sua evoluzione professionale lo conduce a unire l’arte bianca e la cucina salata, creando un connubio completo tra pasticceria e gastronomia. Questa doppia anima rappresenta ancora oggi uno dei suoi tratti distintivi: ogni piatto porta con sé equilibrio, armonia, studio delle consistenze e una cura quasi sartoriale dei dettagli.
Da 14 anni, Chef Berardi è Executive Chef dell’Hotel Ristorante Villa Madonna di Siusi allo Sciliar, in provincia di Bolzano, nel cuore dell’Alto Adige – Südtirol. Una terra che lo ha “adottato” e che lui ha saputo onorare fondendo la sua identità pugliese con la cultura alpina, creando una cucina che parla due lingue ma un solo linguaggio: quello dell’eccellenza.
È proprio qui che la sua carriera compie una svolta decisiva. Con l’aumento esponenziale delle richieste di pietanze senza glutine, Berardi intraprende un percorso di formazione e specializzazione nel mondo Gluten Free e nelle principali intolleranze alimentari. Non si limita ad adattare ricette esistenti: le reinventa, le studia, le perfeziona.
Oggi è in grado di offrire alla clientela menù identici con e senza glutine, eliminando ogni forma di discriminazione a tavola. Tutto viene realizzato internamente: pane fragrante, taralli croccanti, pasta fresca, grandi lievitati e dessert d’autore. Ogni prodotto Gluten Free nasce da ricerca tecnica, controllo delle contaminazioni, conoscenza approfondita delle farine alternative e grande sensibilità gastronomica.
Il suo motto racchiude la filosofia che guida ogni sua creazione:
“A tavola nessuno deve sentirsi diverso.”
Un principio che è diventato missione professionale e che lo ha portato a ottenere importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Tra i più prestigiosi:
Secondo posto al Campionato Mondiale del Panettone – Categoria Gluten Free (Federazione Italiana Pasticceri)
Titolo di Star Chef Lion Golden – Accademia Leone d’Oro di Venezia
Tre Pennelli d’Oro Arcimboldo come Artista Moderno della Cucina Gluten Free
Presenza nel Salotto delle Celebrità a Sanremo 2025 per la sua proposta gastronomica senza glutine
Questi traguardi testimoniano non solo il talento, ma la capacità di innovare un settore complesso, spesso penalizzato da compromessi qualitativi. Chef Berardi ha dimostrato che il senza glutine può raggiungere gli stessi livelli – e talvolta superarli – della cucina tradizionale.
La nuova rubrica su Gazzetta del Food sarà uno spazio di approfondimento tecnico e culturale, dove racconterà ingredienti, metodi di lavorazione, ricerca sulle farine alternative, gestione professionale delle contaminazioni e creazioni gastronomiche d’eccellenza. Sarà una guida per professionisti del settore, ristoratori, pastry chef e appassionati che vogliono avvicinarsi seriamente al mondo Gluten Free.
Angelo Berardi non è solo uno chef: è un artigiano contemporaneo, un formatore, un innovatore e un punto di riferimento nel panorama della cucina inclusiva italiana.
Dalla Puglia alle Dolomiti, il suo percorso è la dimostrazione che talento, studio e determinazione possono trasformare una necessità alimentare in un’arte gastronomica di altissimo livello.
E oggi, con la sua firma sulla Gazzetta del Food, la sua visione è pronta a ispirare un pubblico ancora più ampio.

La Redazione Per il mese di agosto torna sulle pagine della Gazzetta del Food la rubrica di Sabrina Altamura , uno spazio dedicato alle emozioni, alla bellezza delle piccole cose e a quei valori che, proprio come i profumi e i sapori dell’estate, restano dentro di noi. In questo appuntamento Sabrina ci accompagna in una riflessione sul significato più autentico dello stare insieme: il rispetto per gli altri, per gli spazi che condividiamo e per quella serenità che dovrebbe accompagnare le nostre giornate estive. Un invito a scegliere la gentilezza e a ricordare che la vera eleganza nasce prima di tutto dall’anima.

La ricetta di agosto della chef Giovanna Cuomo Dalla redazione della Gazzetta del Food Per la ricetta di agosto abbiamo scelto un piatto che, negli ultimi anni, è diventato una vera icona del gusto internazionale: il Lobster Roll. Ma, in perfetto stile Gazzetta del Food, abbiamo deciso di guardarlo da un'altra prospettiva, giocando con l'apparenza e con la sorpresa. A guidarci in questa reinterpretazione è la chef Giovanna Cuomo, che porta in tavola un Lobster Roll completamente vegetale: niente astice, ma cuori di palma oppure funghi pleurotus, profumati con alga e spezie per ricreare quel caratteristico richiamo marino. Perché, in fondo, il bello della cucina è anche questo: ciò che vedi non sempre è ciò che è.

Dalla redazione Agosto sa di mare, di sole e di Mediterraneo. È proprio da queste suggestioni che nasce MAREA , la pizza del mese di agosto ideata e realizzata da Jessica Sorrentino per Gazzetta del Food: una proposta che racconta l’estate attraverso ingredienti semplici, identitari e capaci di dialogare tra loro in un equilibrio sorprendente. Una pizza che non vuole soltanto celebrare la stagione, ma interpretarla. Nel piatto ritroviamo il profumo del mare, la forza della terra e quella convivialità tutta italiana che trasforma una pizza in un vero racconto gastronomico.





