Bundt Cake alle Ciliegie con Glassa al Limone

Chef Gregori Nalon • 14 giugno 2026

TRADUCI NELLA TUA LINGUA

La pasticceria domestica raggiunge la sua massima espressione quando tecnica e semplicità si incontrano in perfetto equilibrio.

Questo Bundt cake alle ciliegie con glassa al limone nasce proprio da questa filosofia: una preparazione essenziale nelle basi, ma costruita con attenzione alle consistenze, agli aromi e alla resa finale in cottura.

Il Bundt cake è un grande classico della tradizione internazionale, qui reinterpretato dallo chef Gregori Nalon con un approccio contemporaneo, dove la dolcezza naturale delle ciliegie viene bilanciata dalla freschezza agrumata del limone, creando un dolce elegante, pulito e perfettamente armonico.

Ingredienti (per 4 persone)

Per l’impasto:

180 g farina 00

120 g zucchero semolato

2 uova medie

80 g burro morbido

100 ml latte intero

8 g lievito per dolci

Scorza grattugiata di 1 limone non trattato

1 pizzico di sale

150 g ciliegie denocciolate

Per la glassa al limone:

100 g zucchero a velo

Succo di 1 limone

1–2 cucchiai di acqua (se necessario per la consistenza)

Procedimento

Montare la base

Lavora il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara, soffice e ben areata.

Incorporare le uova

Aggiungi le uova una alla volta, amalgamando con cura per mantenere stabilità ed emulsione.

Strutturare l’impasto

Unisci farina, lievito e sale setacciati, alternandoli al latte per ottenere un composto omogeneo e vellutato.

Aromatizzare e completare

Profuma con la scorza di limone e incorpora delicatamente le ciliegie denocciolate.

Cottura

Versa nello stampo da Bundt cake imburrato e infarinato. Cuoci in forno statico a 180°C per 35–40 minuti, fino a doratura uniforme. Verifica la cottura con uno stecchino.

Glassa al limone

Mescola zucchero a velo e succo di limone fino a ottenere una glassa liscia e fluida. Versala sulla torta completamente fredda.

Finitura e servizio

La glassa deve seguire naturalmente le forme del dolce, creando colature leggere e irregolari che valorizzano la geometria dello stampo. Servire il Bundt cake a temperatura ambiente, quando la struttura è perfettamente stabile e gli aromi risultano più espressivi.

“Io credo che la vera eleganza in cucina non stia nella complessità, ma nella precisione dei gesti e nella qualità delle emozioni che si riescono a trasmettere. Questo dolce è il mio modo di raccontare l’estate: semplice, sincera e capace di lasciare un ricordo che resta anche dopo l’ultima fetta.”


Autore: Luigi Commesso 29 luglio 2026
A cura della redazione de La Gazzetta del Food Ci sono ricette che sembrano facili, ma non lo sono. Sono proprio i piatti più essenziali a richiedere attenzione, equilibrio e conoscenza delle materie prime, perché quando gli ingredienti sono pochi ogni dettaglio diventa protagonista. Per la rubrica di luglio de La Gazzetta del Food , Luigi Commesso, appassionato e amatore della cucina, propone una sua interpretazione di un grande classico napoletano: le linguine aglio e olio incontrano il carattere deciso del tarallo ‘nzogna e pepe, dando vita a un piatto dove cremosità, sapidità e croccantezza convivono in armonia. Una ricetta che nasce dal rispetto della tradizione e dalla voglia di valorizzare prodotti simbolo del territorio: la pasta di Gragnano, un buon olio extravergine d’oliva, il profumo del peperoncino e l’inconfondibile nota del tarallo napoletano.
Autore: Chef Giovanna Cuomo 29 luglio 2026
Dalla redazione La cucina contemporanea è un viaggio continuo tra creatività, tecnica e valorizzazione delle materie prime. Per il mese di luglio, la rubrica gastronomica de La Gazzetta ospita la proposta della chef Giovanna Cuomo , professionista capace di reinterpretare gli ingredienti con eleganza e originalità. La chef ha scelto di raccontare l’estate attraverso una ricetta sorprendente: il Finto Tataki di anguria , una preparazione vegetale che trasforma uno dei frutti simbolo della stagione in un piatto raffinato, dal carattere gourmet. Un’idea che nasce dalla voglia di stupire, dimostrando come la cucina vegetale possa essere innovativa, emozionale e ricca di sapori.
Autore: Cristina Pavlyuk 28 luglio 2026
Dalla Redazione Nel cuore della cucina di tradizione vive un sapere fatto di gesti, memoria e rispetto per la terra. È da questo patrimonio che nasce il tortello bicolore alla portulaca firmato da Cristina Pavlyuk , sfoglina e custode dell'antica arte della pasta fatta a mano. La sua creazione racconta una filosofia precisa: valorizzare ciò che la natura offre, anche gli ingredienti più umili, e trasformarli attraverso la manualità in un piatto capace di emozionare. Nella rubrica di luglio di Gazzetta del Food, Cristina porta in tavola una preparazione che unisce estetica, tradizione e cultura contadina. Una mezzaluna elegante dai contrasti sorprendenti: il giallo della sfoglia all'uovo incontra il nero profondo del carbone vegetale, creando un piatto che richiama il fascino delle sere d'estate e la bellezza misteriosa della natura.
Autore: Chef Domenico Ruggeri 28 luglio 2026
Ogni territorio custodisce ingredienti che raccontano la sua storia. In Molise il baccalà è uno di questi: protagonista delle tavole delle festività e delle ricorrenze familiari, è diventato nel tempo un simbolo di una cucina autentica, fatta di semplicità, memoria e sapienza. Per l'appuntamento di luglio della sua rubrica su La Gazzetta del Food, Chef Domenico Ruggeri propone un percorso gastronomico che rende omaggio a questa straordinaria materia prima attraverso tre preparazioni differenti. Una degustazione che unisce memoria, tecnica e creatività, dimostrando come la tradizione possa evolversi senza perdere la propria anima. Dall'arracanato alla cheesecake di baccalà mantecato, fino alla tartare ispirata alla classica insalata di baccalà, ogni preparazione racconta un volto diverso del pesce, mantenendo saldo il legame con il territorio molisano. La cucina contemporanea, quando nasce dalla conoscenza delle proprie radici, diventa un linguaggio capace di emozionare e raccontare un territorio. È questo il filo conduttore della proposta dello chef, che attraverso un unico ingrediente firma un vero viaggio tra passato e presente. Di seguito, Chef Domenico Ruggeri ci accompagna nella realizzazione del piatto.
Autore: Maria Giovanna Labruna 28 luglio 2026
La pizza, quando incontra competenza, cultura e visione, diventa molto più di una specialità gastronomica: si trasforma in un racconto fatto di identità, territorio e ricerca continua. È questa la filosofia che accompagna il percorso professionale di Vincenzo Cocozza , pizzaiolo, imprenditore e formatore, che ha saputo trasformare le proprie radici napoletane in un progetto capace di coniugare tradizione e innovazione.
Autore: Maria Giovanna Labruna 27 luglio 2026
La Gazzetta del Food è lieta di accogliere Agrocarne Sud , che da oggi entra a far parte del nostro magazine con una rubrica interamente dedicata alle eccellenze del territorio, alla cultura della salumeria italiana e ai valori che rendono unico il patrimonio agroalimentare del nostro Paese. Un percorso editoriale che accompagnerà i lettori alla scoperta di una realtà che, da quasi cinquant'anni, racconta attraverso i propri prodotti una storia fatta di tradizione, qualità, innovazione e profondo rispetto per il territorio.
Altri post