Botta e risposta tra Conte e i cuochi: "Ma ora dal premier aiuti concreti"
La redazione • 12 novembre 2020
TRADUCI NELLA TUA LINGUA
"Siamo grati al Presidente del Consiglio per la disponibilità mostrata - dichiara Pozzulo - ma ora ci aspettiamo che dia seguito alle parole con aiuti concreti ".2

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte risponde al grido d'aiuto ricevuta da Federcuochi e, in una lunga lettera indirizzata al presidente FIC Rocco Pozzulo, si dichiara pronto a condividere le proposte della Federazione e a collaborare fattivamente per il rilancio del settore. "I ristoratori sono veri e propri ambasciatori della sapienza e della ricchezza culinaria dell'Italia, che è apprezzata in tutto il mondo, e costituiscono un elemento qualificante dell'attrattiva turistica del Paese" scrive il presidente Conte.
"Siamo grati al Presidente del Consiglio per la disponibilità mostrata - dichiara Pozzulo - ma ora ci aspettiamo che dia seguito alle parole con aiuti concreti e non generalizzati che tengano conto dei sacrifici fatti finora e della drammatica situazione economica in cui versano tante piccole e medie attività, ulteriormente aggravata dal secondo lockdown e oggi al tracollo. Imprese familiari distrutte, colleghi che si sono uccisi di fronte all'impossibilità di pagare i debiti contratti per aprire la propria attività... Il nostro settore rappresenta una fetta considerevole della quota lavoro e dell'economia del nostro Paese, non può essere trattato come la ruota di scorta di un sistema che privilegia i grandi gruppi di interesse a scapito delle piccole imprese e delle numerosissime partite IVA che, vogliamo ricordargli, sono le principali sostenitrici del bilancio dello Stato".

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.






