“Bonus Ristoranti” – contributo a fondo perduto per gli operatori della ristorazione
La redazione • 16 ottobre 2020
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Crisi della ristorazione

Tra le misure contenute nel maxi-emendamento al Decreto Agosto approvato il 6 ottobre 2020 dal Senato, è stata inserita un’estensione del contributo a fondo perduto riservato alla filiera della ristorazione
L’art. 58 del Decreto di Agosto ha istituito il cosiddetto “bonus ristoranti” per l’acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima del territorio.
L’ammontare del Fondo è di 600 milioni di euro per l’anno 2020.
Chi potrà beneficiarne?
Potranno beneficare del contributo a fondo perduto le imprese registrate con codice ATECO:
56.10.11 (ristorazione con somministrazione)
56.29.10 (mense)
56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale)
già in attività alla data di entrata in vigore del decreto-legge (14 agosto 2020), che abbiano registrato un ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2020 inferiore ai tre quarti dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2019.
Per chi ha iniziato l'attività dal 1° gennaio 2019
Con una rettifica pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 agosto 2020 è stato specificato che per i soggetti che hanno avviato l’attività a decorrere dal 1 gennaio 2019, per i quali viene confermata l’applicabilità della disposizione, non valgono i limiti di fatturato sopra indicati.
Come verrà erogato il contributo?
L’importo del contributo sarà erogato in due tranches:
un anticipo del 90% al momento in cui la domanda verrà accettata, dietro presentazione dei documenti fiscali comprovanti gli acquisti effettuati – anche senza quietanza – e l’autocertificazione sulla sussistenza dei requisiti richiesti e sull’assenza delle condizioni ostative
il saldo del contributo verrà corrisposto una volta presentata la quietanza di pagamento eseguito con le modalità tracciabili previste (bonifico, assegno, ecc).
I soggetti interessati possono presentare apposita istanza per l’elargizione del contributo secondo le modalità che saranno fissate con un successivo decreto.

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