Andrea De Stefano campione mondiale di pizza classica al Sigep di Rimini
Maria Giovanna Labruna • 28 gennaio 2026
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Il Maestro Istruttore Andrea De Stefano, titolare della pizzeria The Barrel di Morano Calabro (CS), ha conquistato il primo posto nella competizione mondiale “Pizza Senza Frontiere”, svoltasi il 20 gennaio nell’ambito del prestigioso Sigep di Rimini.
Alla manifestazione hanno preso parte oltre 800 concorrenti provenienti da tutto il mondo, che si sono confrontati davanti ai forni mettendo in mostra competenze tecniche, creatività e capacità di valorizzazione delle materie prime, sotto l’attento giudizio della giuria internazionale del campionato.
De Stefano ha presentato tre pizze, ideate per esaltare prodotti calabresi di eccellenza affiancati da ingredienti selezionati provenienti da altre regioni italiane. La sua performance gli ha permesso di imporsi nella categoria “pizza classica”, considerata la più ambita del campionato.
Nel commentare il risultato, Andrea De Stefano ha dichiarato che la vittoria è arrivata dopo sei tentativi affrontati negli anni, in un’edizione alla quale aveva preso parte senza particolari aspettative di successo. Il Maestro ha spiegato di aver partecipato alla manifestazione insieme al proprio staff e alla famiglia, con l’obiettivo principale di visitare la fiera e contribuire alla crescita professionale dei collaboratori dei suoi locali. Un risultato che, ha sottolineato, non era previsto, ma che rappresenta la realizzazione di un sogno.
Il successo è il frutto di un percorso formativo strutturato e di alto profilo. Andrea De Stefano è diplomato presso l’Accademia Internazionale Pizzaioli di Enrico Famá, la prima e unica accademia a disporre di una certificazione internazionale degli studi e dei diplomi conseguiti. Presso la stessa Accademia ha conseguito anche il titolo di Istruttore pizzaiolo, qualifica che gli consente di insegnare ufficialmente per nome e per conto della scuola, rilasciando diplomi di pari livello.
Alla formazione nel settore pizza si affianca una preparazione completa nel mondo della ristorazione. De Stefano è diplomato in cucina, in latte art e caffetteria, è conoscitore delle materie prime di eccellenza ed è anche diplomato in food & beverage management, competenze che applica quotidianamente nella gestione del proprio locale, puntando su qualità, organizzazione e professionalità.
Tra i prossimi obiettivi del Maestro De Stefano figura l’apertura di un’Accademia Pizzaioli a Morano Calabro, con l’intento di contribuire alla formazione di nuovi professionisti e di rafforzare il ruolo del territorio calabrese nel panorama nazionale e internazionale della pizza.

Un equilibrio raffinato tra profumi mediterranei, materie prime d’eccellenza e creatività contemporanea: nasce così il Tagliolino con gamberi bianchi dello Jonio, arancia e tartufo scorzone firmato Chef Rocco Gerundino . Un piatto che racchiude l’anima dell’estate attraverso un dialogo armonioso tra il sapore autentico del mare, la freschezza degli agrumi e le note profonde del tartufo estivo. Una proposta che esprime una filosofia culinaria precisa: valorizzare la materia prima senza alterarne l’identità, lasciando che ogni ingrediente racconti la propria storia. Nel percorso gastronomico dello chef, questa preparazione è diventata negli anni un simbolo della stagione estiva, apprezzata per la capacità di unire leggerezza e intensità, semplicità e ricercatezza. Una cucina elegante e contemporanea, fortemente legata al territorio e alla memoria, dove tecnica e sensibilità si incontrano per trasformare il piatto in un’esperienza da ricordare.

A cura della redazione de La Gazzetta del Food Ci sono ricette che sembrano facili, ma non lo sono. Sono proprio i piatti più essenziali a richiedere attenzione, equilibrio e conoscenza delle materie prime, perché quando gli ingredienti sono pochi ogni dettaglio diventa protagonista. Per la rubrica di luglio de La Gazzetta del Food , Luigi Commesso, appassionato e amatore della cucina, propone una sua interpretazione di un grande classico napoletano: le linguine aglio e olio incontrano il carattere deciso del tarallo ‘nzogna e pepe, dando vita a un piatto dove cremosità, sapidità e croccantezza convivono in armonia. Una ricetta che nasce dal rispetto della tradizione e dalla voglia di valorizzare prodotti simbolo del territorio: la pasta di Gragnano, un buon olio extravergine d’oliva, il profumo del peperoncino e l’inconfondibile nota del tarallo napoletano.

Dalla redazione La cucina contemporanea è un viaggio continuo tra creatività, tecnica e valorizzazione delle materie prime. Per il mese di luglio, la rubrica gastronomica de La Gazzetta ospita la proposta della chef Giovanna Cuomo , professionista capace di reinterpretare gli ingredienti con eleganza e originalità. La chef ha scelto di raccontare l’estate attraverso una ricetta sorprendente: il Finto Tataki di anguria , una preparazione vegetale che trasforma uno dei frutti simbolo della stagione in un piatto raffinato, dal carattere gourmet. Un’idea che nasce dalla voglia di stupire, dimostrando come la cucina vegetale possa essere innovativa, emozionale e ricca di sapori.

Dalla Redazione Nel cuore della cucina di tradizione vive un sapere fatto di gesti, memoria e rispetto per la terra. È da questo patrimonio che nasce il tortello bicolore alla portulaca firmato da Cristina Pavlyuk , sfoglina e custode dell'antica arte della pasta fatta a mano. La sua creazione racconta una filosofia precisa: valorizzare ciò che la natura offre, anche gli ingredienti più umili, e trasformarli attraverso la manualità in un piatto capace di emozionare. Nella rubrica di luglio di Gazzetta del Food, Cristina porta in tavola una preparazione che unisce estetica, tradizione e cultura contadina. Una mezzaluna elegante dai contrasti sorprendenti: il giallo della sfoglia all'uovo incontra il nero profondo del carbone vegetale, creando un piatto che richiama il fascino delle sere d'estate e la bellezza misteriosa della natura.

Ogni territorio custodisce ingredienti che raccontano la sua storia. In Molise il baccalà è uno di questi: protagonista delle tavole delle festività e delle ricorrenze familiari, è diventato nel tempo un simbolo di una cucina autentica, fatta di semplicità, memoria e sapienza. Per l'appuntamento di luglio della sua rubrica su La Gazzetta del Food, Chef Domenico Ruggeri propone un percorso gastronomico che rende omaggio a questa straordinaria materia prima attraverso tre preparazioni differenti. Una degustazione che unisce memoria, tecnica e creatività, dimostrando come la tradizione possa evolversi senza perdere la propria anima. Dall'arracanato alla cheesecake di baccalà mantecato, fino alla tartare ispirata alla classica insalata di baccalà, ogni preparazione racconta un volto diverso del pesce, mantenendo saldo il legame con il territorio molisano. La cucina contemporanea, quando nasce dalla conoscenza delle proprie radici, diventa un linguaggio capace di emozionare e raccontare un territorio. È questo il filo conduttore della proposta dello chef, che attraverso un unico ingrediente firma un vero viaggio tra passato e presente. Di seguito, Chef Domenico Ruggeri ci accompagna nella realizzazione del piatto.

La pizza, quando incontra competenza, cultura e visione, diventa molto più di una specialità gastronomica: si trasforma in un racconto fatto di identità, territorio e ricerca continua. È questa la filosofia che accompagna il percorso professionale di Vincenzo Cocozza , pizzaiolo, imprenditore e formatore, che ha saputo trasformare le proprie radici napoletane in un progetto capace di coniugare tradizione e innovazione.


