Al centro il ruolo dell’informazione agroalimentare tra qualità, territori e sostenibilità. Un confronto aperto sulle nuove sfide della comunicazione del cibo.
Maria Giovanna Labruna • 19 gennaio 2026
TRADUCI NELLA TUA LINGUA
RIMINI – L’informazione agroalimentare come strumento di cultura, responsabilità e valorizzazione dei territori è stata protagonista al Sigep World 2026, grazie all’incontro promosso da La Gazzetta del Food Live, che ha visto al centro il contributo di Roberto Zalambani, presidente nazionale UNARGA (Unione Nazionale delle Associazioni Regionali Giornalisti Agroalimentari).
Un appuntamento che ha messo in dialogo giornalismo, filiere produttive e cultura del gusto, in un contesto – quello del Sigep – da sempre crocevia internazionale per le eccellenze del foodservice, della pasticceria, del gelato, del cioccolato e del bakery.
Il valore dell’informazione agroalimentare
Nel suo intervento, Zalambani ha richiamato il ruolo strategico dell’informazione specializzata nel raccontare il cibo non solo come prodotto, ma come espressione di identità, territorio e sostenibilità. Un racconto che richiede competenze, etica professionale e capacità di interpretare i cambiamenti in atto, dal consumo consapevole alle trasformazioni delle filiere agroalimentari.
L’informazione, in questo senso, diventa ponte tra produttori e cittadini, contribuendo a rafforzare la fiducia, a contrastare semplificazioni e fake news, e a valorizzare il lavoro di chi opera nel rispetto della qualità e dell’ambiente.
Un confronto a più voci sul gusto e sui territori
Accanto al presidente UNARGA, il panel ha visto la partecipazione di figure rappresentative di diversi ambiti del racconto gastronomico:
Stefano Bugamelli, della Compagnia del Cioccolato – Viaggiatori del Gusto, ha portato l’esperienza del racconto sensoriale e culturale del cioccolato, tra artigianalità, ricerca e divulgazione;
Antonio Fabbri, segretario stampa San Marino USGI, ha offerto uno sguardo sul rapporto tra comunicazione istituzionale e informazione specializzata;
Alessandro Maresca, tesoriere ARGA ed esperto di biologico, ha approfondito il tema della sostenibilità e delle produzioni certificate, sempre più centrali nel dibattito pubblico;
Paolo Agostino Davani, delegato ARGA Montefeltro, ha richiamato l’importanza dei territori e delle identità locali nel racconto del cibo.
Cultura del cibo e nuove sfide della comunicazione
Il confronto ha evidenziato come la comunicazione agroalimentare sia oggi chiamata a misurarsi con nuove sfide: dalla velocità dei media digitali alla necessità di mantenere autorevolezza e approfondimento, dal racconto delle eccellenze alla capacità di spiegare temi complessi come sostenibilità, filiere e innovazione.
In questo scenario, eventi come il Sigep World si confermano luoghi privilegiati di incontro e riflessione, dove il giornalismo agroalimentare può riaffermare il proprio ruolo di interprete del gusto e della qualità, contribuendo a costruire una narrazione consapevole e condivisa del cibo.
L’iniziativa de La Gazzetta del Food Live al Sigep World 2026 ha ribadito l’impegno di UNARGA e delle ARGA regionali nel promuovere un’informazione seria, competente e radicata nei territori, capace di accompagnare l’evoluzione del settore agroalimentare e di dialogare con un pubblico sempre più attento e informato.
Un racconto del gusto che non si limita alla cronaca, ma diventa cultura, conoscenza e responsabilità.

Dolci, succose e irresistibili, le ciliegie sono tra i frutti più amati della tarda primavera. Tra fine maggio e giugno colorano mercati e tavole con il loro rosso brillante, regalando non solo gusto ma anche un prezioso concentrato di benessere. Ricche di vitamine, minerali e sostanze antiossidanti, rappresentano un autentico alleato naturale per affrontare l'estate con energia, leggerezza e vitalità.







