#WEAREINPUGLIA SULLA MAGLIA AZZURRA DELLA NAZIONALE ITALIANA CICLISMO
Redazione • 18 settembre 2024
TRADUCI NELLA TUA LINGUA
Lopane: “Bicicletta mezzo promozionale, di accoglienza e buone pratiche per il cicloturismo in Puglia” – Al via domani il Giro di Puglia
Turismo, la Puglia pedala veloce insieme alle maglie azzurre delle nazionali italiane del ciclismo. Ha preso il via l’attività di Comunicazione con media partner la Federazione Ciclistica Italiana (FCI) nell’ambito del Piano media Italia dell’Assessorato regionale al Turismo / Pugliapromozione.
Il sogno di ammirare la maglia azzurra oggi, al Teatro Kursaal Santalucia, è diventato una realtà condivisa da scuole, ciclisti professionisti e amatoriali, società sportive arrivate da tutta la Puglia per la presentazione delle nuove attività del 2024 che consolideranno il nostro territorio come Bike Destination.
Nel 2024 è stata confermata la media partnership Federciclismo – Regione Puglia con #l'hashtag che, nel frattempo è diventato un marchio registrato, sulle maglie di tutte le Squadre Nazionali FCI Strada - Pista - Fuoristrada – Paraciclismo. In più, è stata confermata la presenza del brand sui pullman delle squadre nazionali, nei roll up delle interviste in posizione main sponsor che FCI utilizzerà in occasione dei Campionati Europei/Limburgo (BEL)/11-15 settembre e dei Campionati Mondiali/Zurigo (SUI)/21-29 settembre 2024, sul sito della Federazione nazionale ciclistica attraverso un box con indirizzamento verso il sito www.viaggiareinpuglia.it.
Oggi, nel corso della conferenza stampa, sono state mostrate al pubblico la maglia della nazionale con l’intervento del CT Daniele Bennati che allena la categoria “Prova in linea – Elite uomini” che gareggerà il 29 settembre ai campionati del mondo a Zurigo.
Con il via dato dall’inno di Mameli, Pugliapromozione nel Kursaal Santalucia ha organizzato un momento di sport, promozione, salute e benessere che, nel turismo, si sono ritrovati dando l’opportunità di osservare anche l’azione proficua di network fra più istituzioni pugliesi che il ciclismo ha saputo creare, con l’emozione di vedere sul grande schermo del Kursaal gli spot che promuovono la Puglia su due ruote. Numerose le scolaresche che hanno partecipato da tutta la regione all’evento del Kursaal.
“L’intenzione della Regione Puglia e in particolare di Pugliapromozione di sostenere la Nazionale italiana di ciclismo, è un atto di amore e di riconoscenza verso questa Federazione del CONI che esprime una storia straordinaria del ciclismo italiano – ha detto Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia -. Ma è anche una idea di marketing che serve a diffondere la bike economy. Un’idea vincente che ha creato una partnership stabile tra Regione Puglia e Federazione Ciclismo”.
“Tutto questo avviene attraverso una scientifica programmazione degli investimenti – ha proseguito il presidente Emiliano - che si collega ad una strategia complessiva che prevede altri importanti interventi, come la ristrutturazione dei percorsi cicloturistici”.
“La maglia azzurra della nazionale di ciclismo sarà brandizzata con #WeAreinPuglia per il secondo anno consecutivo, interessando per la prima volta tutte le categorie – ha dichiarato Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia - . Confermiamo un investimento ed una partnership importante con FCI, all’interno di un'attività promozionale che punta a posizionare la nostra destinazione come meta ideale per il cicloturismo, per lo sport e per il benessere: si viene in Puglia per stare bene.
Un messaggio che accompagnerà anche gli imminenti Campionati mondiali di ciclismo a Zurigo, la Ciclostorica a novembre e il Puglia Challenge, che prenderà il via domani e attraverserà l’intera regione dandoci la possibilità di valorizzare i piccoli comuni, i nostri borghi e l’entroterra accanto alle località più note.
Lavoriamo affinché la Puglia, soprattutto nei mesi ‘spalla’ e di bassa stagione, sia sempre più attrattiva per quei turisti che amano vivere esperienze a contatto con la natura, in una terra che offre un clima mite tra enogastronomia e spirito di accoglienza tutto pugliese.
In questo contesto, la bicicletta diventa anche un mezzo per stimolare buone pratiche per lo sviluppo delle infrastrutture del territorio, con la creazione, grazie alla collaborazione con ANCI e dei comuni, di percorsi ciclabili adatti anche a chi ama camminare”.
“La maglia azzurra della nazionale di ciclismo sarà brandizzata con #WeAreinPuglia per il secondo anno consecutivo, interessando per la prima volta tutte le categorie.
Confermiamo un investimento ed una partnership importante con FCI, all’interno di un'attività promozionale che – ha detto Raffaele Piemontese, assessore al Turismo Regione Puglia - punta a posizionare la nostra destinazione come meta ideale per il cicloturismo, per lo sport e per il benessere: si viene in Puglia per stare bene.
Un messaggio che accompagnerà anche gli imminenti Campionati mondiali di ciclismo a Zurigo, la Ciclostorica a novembre e il Puglia Challenge, che prenderà il via domani e attraverserà l’intera regione dandoci la possibilità di valorizzare i piccoli comuni, i nostri borghi e l’entroterra accanto alle località più note.
Lavoriamo affinché la Puglia, soprattutto nei mesi ‘spalla’ e di bassa stagione, sia sempre più attrattiva per quei turisti che amano vivere esperienze a contatto con la natura, in una terra che offre un clima mite tra enogastronomia e spirito di accoglienza tutto pugliese.
In questo contesto, la bicicletta diventa anche un mezzo per stimolare buone pratiche per lo sviluppo delle infrastrutture del territorio, con la creazione, grazie alla collaborazione con ANCI e dei comuni, di percorsi ciclabili adatti anche a chi ama camminare”.
“È straordinario che si abbini il nome della nostra Regione alla maglia azzurra. Ciò non solo incoraggia la Puglia – ha fatto notare Vito Leccese, sindaco di Bari - a raggiungere mete più ambiziose ma crea anche un legame di solidarietà fra la maglia azzurra, che rappresenta l’intero Paese, e la Regione Puglia, che orgogliosamente partecipa alla vita sociale e sportiva nazionale. Ovviamente questa azione viene fatta nel segno di una maggiore attrattività turistica del nostro territorio. Grandi cose sono state fatte sino ad oggi dall'Agenzia regionale Puglia promozione che promuove il turismo in Puglia. Siamo una terra in grado di accogliere grandi eventi, politici e internazionali ma anche sportivi. Pertanto, auspico come già successo in passato, di poter ospitare i mondiali di ciclismo”.
“ANCI Puglia è da sempre molto attenta ai temi dello sport, che consideriamo fondamentale per i giovani come insegnamento di vita, abbinato all'istruzione. Tuttavia, lo sport è importante per tutte le fasce d'età, per il benessere psicofisico e sociale delle comunità – ha proseguito Fiorenza Pascazio, presidente ANCI Puglia - . Questo impegno è portato avanti con determinazione dai sindaci pugliesi nelle scelte amministrative. Insieme alla Regione, Pugliapromozione e alla Federazione Ciclistica Italiana, abbiamo avviato un percorso di valorizzazione del territorio, coinvolgendo una rete di Comuni con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo del cicloturismo come volano per il turismo sostenibile e la crescita economica. Crediamo fermamente che sia cruciale sviluppare la mobilità ciclistica tra i Comuni, creando percorsi e collegamenti che uniscano i nostri splendidi borghi, le città d'arte e le aree naturali, offrendo un'esperienza unica ai ciclisti e ai turisti.
L'evento di oggi è un esempio tangibile di come sport, territorio e promozione turistica si intrecciano, generando nuove opportunità di sviluppo per la Puglia e per i nostri Comuni”.
“La scelta strategica di investire sulla bicicletta e sulla maglia azzurra è un ulteriore a completamento del tassello di numerose attività che, negli ultimi tre anni, stiamo portando avanti per far crescere il bike in Puglia – ha ricordato Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione - . Ogni evento, professionale o per dilettanti, contribuisce a rendere vivo il territorio, a riempire le strutture ricettive nei mesi non estivi, con target di sportivi, di famiglie e tanti stranieri. La bicicletta fa assaporare il piacere di vivere il Prodotto turistico Sport Natura Benessere, di cui il bike fa parte. In cifre ciò significa mirare a dialogare con circa 1 italiano su 4 che, negli anni più recenti, hanno vissuto almeno un’esperienza di turismo lento (cammini, cicloturismo, borghi, trekking e i viaggi outdoor in generale). Il 43 % degli Italiani è interessato a provare questa esperienza, il 40% degli italiani preferisce destinazioni autentiche fuori dalle rotte turistiche di massa. Il cicloturismo è economia, coinvolge l’8,4% del turismo complessivo in Italia, con circa 6.500.000 turisti che utilizzano la bici nel corso delle loro vacanze e un fatturato di circa 7,5 miliardi di euro che, negli ultimi anni, ha registrato un incremento del 40%.”.
“La Puglia in questi anni, da quando sono diventato presidente della FCI, ha mostrato una grande attenzione nei confronti del ciclismo come strumento in grado di favorire la promozione dei territori, sia attraverso l’organizzazione dei grandi eventi che come mezzo ideale per un turismo lento e consapevole. Si è stretto un legame forte tra questa regione e il nostro sport – ha detto Cordiano Dagnoni, presidente nazionale Federciclismo - . La presenza dell’hashtag #WeareinPuglia per gli anni 2023 e 2024 sulle Maglie Azzurre è la reale dimostrazione che questo legame è costruito su basi solide, fra soggetti capaci di condividere gli stessi valori. Ringrazio per questo il Presidente Emiliano, gli assessorati al Turismo e allo Sport e Pugliapromozione. Strutture e istituzioni, ma soprattutto persone, con le quali la F.C.I. è felice di collaborare, perché credono fermamente nei valori dello sport.
Un saluto, poi, agli organizzatori del Giro della Puglia che racchiude nello spazio temporale di pochi giorni quattro manifestazioni alcune delle quali da tempo sono diventate punto di riferimento del calendario. Se il 1° Giro della Daunia e la 3^ Costa dei Trulli rappresentano in qualche modo delle novità, la 64^ Coppa Messapica e la 74^ Targa Crocifisso hanno ormai una lunga tradizione che ha permesso alla regione di crescere anche dal punto di vista organizzativo. Auguro a tutti i partecipanti di poter raggiungere gli ambiti traguardi che si sono posti quando hanno iniziato a dare i primi colpi di pedale ad una bicicletta, e che vinca il migliore. Viva il ciclismo, viva il Giro di Puglia Challenge U23, viva la Puglia”.
In particolare, l’edizione 2024 del Giro di Puglia con le sue quattro tappe conta di coinvolgere oltre 300 persone tra atleti, tecnici e accompagnatori, con il seguente percorso:
1^ Tappa: Lucera-Roseto Valfortore (prende avviso domani 19 Settembre)
2^ Tappa: Modugno-Locorotondo (20 settembre)
3^ Tappa: Ceglie Messapica - Ceglie Messapica (21 settembre)
4^ Tappa: Polignano a Mare - Polignano a Mare (22 settembre)
All’evento stamattina in platea, fra gli altri, nel teatro Kursaal sono intervenuti il colonnello Carlo Calcagni, di Guagnano (Lecce), che a giugno 2024 è diventato campione del mondo di atletica paralimpica nella disciplina dei 100 metri Frame running t72, con una performance sensazionale che ha tracciato il record del mondo, primo italiano nella storia. Presente anche l’atleta Oscar Carrerr, di Corato (BAT), campione italiano 2024 di ciclocross categoria esordienti.

Alici, sarde e sgombri restano protagonisti della tavola italiana: pesci semplici, versatili e natu ralmente ricchi di omega-3. Sono tra i pesci più familiari della tradizione mediterranea e, proprio per questo, rischiano talvolta di essere considerati alimenti ordinari. Eppure alici, sarde e sgombri continuano a rappresentare una delle espressioni più interessanti del patrimonio ittico italiano, grazie a un profilo nutrizionale importante e a una straordinaria versatilità in cucina. Il cosiddetto pesce azzurro comprende diverse specie caratterizzate, tra l'altro, dalla presenza di grassi insaturi. Tra questi figurano gli acidi grassi omega-3 , nutrienti ai quali la ricerca scientifica ha dedicato particolare attenzione per il loro ruolo nell'organismo. A fare la differenza è anche la semplicità. Alici, sarde e sgombri sono ingredienti che appartengono alla cucina quotidiana e alla memoria gastronomica di molte regioni costiere italiane. Dalla pasta con le sarde alle alici marinate, fino allo sgombro cotto al forno o alla griglia, il pesce azzurro si presta a preparazioni molto diverse, dalle più tradizionali a quelle contemporanee. Un patrimonio della cucina mediterranea La forza di questi pesci non risiede soltanto nelle caratteristiche nutrizionali. Il loro valore è anche culturale e gastronomico. Sono infatti protagonisti di una cucina costruita per secoli sulla disponibilità stagionale del pescato, sulla valorizzazione di ingredienti semplici e sulla necessità di trasformare materie prime accessibili in piatti ricchi di sapore. Le sarde , per esempio, occupano un posto centrale nella gastronomia siciliana, mentre le alici sono presenti in numerose preparazioni lungo le coste italiane. Lo sgombro, dal gusto più deciso, è invece apprezzato sia nelle ricette tradizionali sia nelle proposte contemporanee. Omega-3 e qualità della dieta Sul piano nutrizionale, il pesce azzurro è particolarmente interessante per il contenuto di EPA e DHA , due acidi grassi omega-3 a lunga catena. Il loro apporto è uno degli elementi che rendono il consumo di pesce parte di un'alimentazione equilibrata. Naturalmente, nessun singolo alimento può essere considerato una soluzione completa per la salute. A contare è l'insieme della dieta, oltre alla frequenza e alle modalità di consumo. Anche la preparazione ha il suo peso: cotture semplici possono valorizzare il prodotto senza coprirne il gusto con condimenti eccessivi. Dalla tradizione a una nuova idea di consumo Riscoprire il pesce azzurro significa dunque guardare alla tradizione con occhi contemporanei. Alici, sarde e sgombri possono entrare con facilità nei menu di tutti i giorni, offrendo gusto e possibilità gastronomiche senza la necessità di ricorrere sempre a specie più costose o considerate più pregiate. In un momento in cui la cucina guarda sempre più alla stagionalità, alla valorizzazione delle risorse locali e alla riduzione degli sprechi, il pesce azzurro torna così al centro della scena. Un prodotto del mare profondamente italiano, capace di unire memoria gastronomica, versatilità e interesse nutrizionale.

Dalla Redazione Alcune ricette sono dei racconti di una terra, della sua gente e delle sue tradizioni. Ricette capaci di custodire profumi, gesti e sapori che si tramandano di generazione in generazione. Oggi abbiamo il piacere di accompagnarvi alla scoperta di una preparazione firmata dal nostro Chef Michele Picciallo, un professionista che sa interpretare la cucina con passione, rispetto per la materia prima e grande attenzione alla tradizione. La sua cucina nasce dal desiderio di valorizzare ingredienti semplici, trasformandoli in piatti capaci di regalare emozioni. E proprio in questa ricetta ritroviamo tutta l'essenza della Puglia: il profumo del mare, la genuinità della terra e quella cucina di casa che, ancora oggi, riesce a conquistare il cuore. Ed ora lasciamo la parola allo Chef Michele Picciallo, che ci accompagnerà personalmente nella preparazione di uno dei grandi simboli della tradizione gastronomica pugliese.

Dalla redazione Per la ricetta del mese di settembre , la nostra redazione incontra lo Chef Angelo Berardi, protagonista di una cucina attenta alla materia prima, all’equilibrio dei sapori e alla ricerca di accostamenti capaci di sorprendere senza perdere autenticità. Per questa occasione lo Chef ci propone “Tra Terra e Bosco”, una tartare di manzo accompagnata da mela Granny Smith in osmosi al gin, noci pecan tostate e fiori eduli. Un piatto che racconta l’incontro tra intensità e freschezza , tra morbidezza e croccantezza, tra tecnica e semplicità. Un equilibrio costruito attraverso pochi elementi, scelti e valorizzati con precisione. Ma lasciamo che sia direttamente lo Chef Angelo Berardi a raccontarci la sua creazione. w post

Quando la tradizione romana incontra la tecnica del risotto Dalla redazione Settembre porta con sé il desiderio di tornare ai sapori autentici, alle ricette capaci di raccontare la cucina italiana attraverso pochi ingredienti, scelti con cura e valorizzati dalla tecnica. È in questo spirito che Luigi Commesso propone per la ricetta di settembre il suo Risotto alla Carbonara: un primo piatto che unisce la cremosità del Carnaroli ai profumi e ai sapori inconfondibili della tradizione romana. Guanciale croccante, pecorino romano, tuorli d’uovo e pepe nero diventano protagonisti di una preparazione che richiede attenzione soprattutto nella mantecatura, momento decisivo per ottenere quella consistenza cremosa e avvolgente che caratterizza il piatto. Una rilettura contemporanea, dunque, che non tradisce l’identità della Carbonara, ma la trasferisce nel mondo del risotto con equilibrio e personalità.

GASTRONOMIA | TRADIZIONE | ARTIGIANALITÀ Dalla sfoglia all’uovo alle orecchiette, dai ravioli alle tagliatelle: la pasta fresca continua a essere uno dei simboli della cucina italiana. Un prodotto antico che oggi ritrova nuova centralità grazie alla ricerca sulle materie prime, alla cura della lavorazione e al legame con il territorio. C’è un momento, nella preparazione della pasta fresca, in cui farina, acqua e uova smettono di essere semplici ingredienti e diventano qualcosa di diverso. L’impasto prende forma, acquista elasticità, cambia consistenza sotto le mani. È qui che comincia la storia di un prodotto che da secoli accompagna la cucina italiana. La pasta fresca artigianale nasce da gesti apparentemente semplici, ma tutt’altro che banali. Impastare, tirare una sfoglia, tagliarla, modellarla o racchiudere un ripieno sono operazioni che richiedono esperienza. La differenza, spesso, sta proprio nei dettagli.



