Levante PROF celebra i maestri del gelato: a Taila Semerano il Trofeo PuntoIT 2026
Cinzia Tattini • 12 marzo 2026
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Alla decima edizione del Trofeo PuntoIT, il concorso dedicato al gelato artigianale che si svolge all’interno di Levante PROF, trionfa Taila Semerano, giovane gelatiera della storica gelateria e pasticceria Da Ciccio.

La competizione, ospitata negli spazi della Fiera del Levante, ha riunito alcuni tra i più interessanti interpreti del gelato italiano contemporaneo.
Sul podio, accanto alla vincitrice, salgono Marco Bettini, della gelateria La Veneta, al secondo posto, e Maria Antonietta Salamida, della Cremeria Gelateria Un Posto Felice, che conquista la terza posizione.
La sfida: il gelato all’olio extravergine d’oliva
Tema tecnico dell’edizione 2026 è stato uno degli ingredienti simbolo della dieta mediterranea: l’olio extravergine d’oliva. I partecipanti si sono confrontati nella creazione di un gelato capace di valorizzare questa materia prima complessa, puntando su equilibrio aromatico, struttura e pulizia gustativa.
Una prova non scontata, che richiede grande sensibilità nella bilanciatura delle ricette. L’olio extravergine, infatti, se ben dosato, dona rotondità e note vegetali eleganti, contribuendo a una texture particolarmente cremosa.
Un palcoscenico nazionale per la gelateria
Il concorso rappresenta uno dei momenti più attesi della manifestazione, punto di riferimento nel Sud Italia per i professionisti dei settori food & beverage. Levante PROF riunisce infatti operatori della panificazione, pasticceria, gelateria, pizzeria, ristorazione e hotellerie, trasformando Bari in un hub di confronto tecnico e creativo.
I primi dieci classificati del Trofeo PuntoIT entreranno inoltre nella classifica ufficiale valida per la Coppa Italia di Gelateria 2026, rafforzando il valore della competizione come tappa significativa nel panorama della gelateria professionale.
Innovazione e identità territoriale
A valutare le creazioni una giuria di esperti del settore, tra cui Claudio Pica, vicepresidente vicario Fiepet Confesercenti, e Claudio Bove, presidente Associazione Italiana Gelatieri Puglia.
Il messaggio emerso dalla competizione è chiaro: la gelateria artigianale italiana continua a evolversi senza perdere il legame con le materie prime identitarie dei territori. L’olio extravergine d’oliva, protagonista della prova, si conferma così un ingrediente capace di dialogare con il linguaggio contemporaneo del gelato.
Un segnale di vitalità per un comparto che, tra tecnica e creatività, resta uno dei simboli più riconoscibili del made in Italy gastronomico.

Per il mese di settembre, lo chef Mirco Antonio Vigna porta in tavola un piatto che parla di territorio, memoria e sapori autentici: il Cubotto di Melanzane. Una proposta che nasce dal desiderio di raccontare il Meridione attraverso una cucina capace di valorizzare ingredienti semplici e profondamente legati alla tradizione, reinterpretandoli con equilibrio e sensibilità contemporanea.

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Una vita dedicata alla ristorazione di qualità, tra talento, territorio e passione La redazione de La Gazzetta del Food dà il benvenuto allo Chef Michele Picciallo , professionista della ristorazione che ha costruito il proprio percorso tra esperienze internazionali, grandi territori della cucina italiana e una costante ricerca della qualità. Classe 1963 , originario di Gravina in Puglia , nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Michele Picciallo muove i primi passi nella ristorazione per poi vivere una lunga e significativa esperienza in Germania , a Colonia. Insieme ai fratelli gestisce il Franco's Ristorante a Dünnwald, vicino a Leverkusen, che nel 1990 viene premiato dal VIF Gourmet-Journal austriaco come migliore cucina mediterranea .

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Quando un prodotto nasce dalla cura, rispetta il tempo e porta con sé l’identità di una terra, ogni fetta diventa un racconto. Settembre sa di tradizione. Sa di tavole imbandite, di sapori autentici e di quei prodotti capaci di riportare alla memoria gesti antichi, custoditi e tramandati nel tempo. Tra le eccellenze selezionate da La Gazzetta del Food c’è il Prosciutto Crudo Lucanica della Soc. Coop. Agricola AGROCARNE SUD , un prodotto che racchiude nella sua essenza la cultura gastronomica lucana e una filosofia produttiva fondata sulla qualità, sulla cura e sul rispetto dei tempi naturali della stagionatura. post



