La Lanterna: L'eccellenza della ristorazione elegante alle porte di Napoli

Maria Giovanna Labruna • 4 ottobre 2025

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Due generazioni, una sola visione: l’accoglienza firmata Menna
Alla guida de La Lanterna ci sono Cristoforo Menna e sua figlia Rosangela Menna, due generazioni unite da un’unica, grande passione: l’arte dell’ospitalità. È grazie al loro impegno, alla loro visione e alla loro innata capacità di far sentire ogni ospite come a casa, che La Lanterna è diventata un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza gastronomica autentica, raffinata e memorabile.
Cristoforo, fondatore e colonna portante del ristorante, ha costruito nel tempo un luogo dove la tradizione campana trova espressione in ogni dettaglio, dal servizio alla cucina. La sua esperienza decennale nel settore è oggi affiancata dall’energia e dalla sensibilità di Rosangela, che ha saputo rinnovare con eleganza lo stile del locale, mantenendo però intatti i valori di famiglia, calore e qualità. Insieme rappresentano un esempio perfetto di continuità generazionale al servizio dell’eccellenza.
A pochi chilometri dal cuore pulsante di Napoli, immerso nella suggestiva cornice della Campania, sorge La Lanterna, un ristorante che incarna la quintessenza del gusto, dello stile e dell’ospitalità. Non si tratta solo di un luogo dove mangiare, ma di un’esperienza gastronomica e sensoriale in grado di coinvolgere tutti i sensi.
Dall’ingresso si viene accolti in un ambiente raffinato e curato nei minimi dettagli: arredi eleganti, luci soffuse, profumi avvolgenti e colori sapientemente scelti creano un’atmosfera calda e sofisticata, perfetta per cene romantiche, eventi esclusivi o ricorrenze speciali. La Lanterna riesce a coniugare l’arte culinaria con il design d’interni, dando vita a un equilibrio armonioso tra estetica e sapore.
Il menù è un autentico viaggio tra i sapori dell’Italia, con un’attenzione particolare alla tradizione gastronomica napoletana e campana. Ogni piatto nasce dall’incontro tra ingredienti selezionati e una creatività che non tradisce mai le radici. Dalle specialità di mare freschissime ai grandi classici della cucina locale, ogni portata è un omaggio alla qualità e alla passione per la buona tavola. Il tutto accompagnato da una carta dei vini ampia e ricercata, capace di valorizzare ogni abbinamento gastronomico con etichette nazionali e internazionali.
Ma La Lanterna non è solo alta cucina: è anche una location d’eccellenza per cerimonie, ricevimenti ed eventi privati. Il team, composto da professionisti esperti del settore, è in grado di garantire un servizio impeccabile, curando ogni dettaglio – dall’allestimento alla mise en place – per offrire agli ospiti momenti davvero indimenticabili. La lunga esperienza nell’organizzazione di eventi si traduce in una capacità unica di interpretare e soddisfare le esigenze della clientela, trasformando ogni occasione in un evento su misura, elegante e perfettamente orchestrato.
Scegliere La Lanterna significa scegliere l’autenticità, la qualità e l’eleganza di un luogo dove ogni dettaglio è pensato per sorprendere, deliziare e far sentire ogni ospite parte di una grande famiglia. Un ristorante che va oltre la ristorazione, offrendo esperienze autentiche, emozionanti e difficili da dimenticare.


Autore: Chef Giovanni Palmiero 1 settembre 2026
La mia interpretazione di settembre: tecnica, freschezza ed emozione racchiuse in un piatto Di Chef Giovanni Palmiero Settembre è un mese particolare. È il momento in cui l’estate lentamente lascia spazio a una nuova stagione, ma sulla tavola conserva ancora i suoi profumi, i suoi colori e la sua voglia di leggerezza. 
Autore: Hajer Aissi 31 agosto 2026
La lampuga secondo la tradizione trapanese: pomodorini, capperi, pinoli, uvetta e una panatura leggera per un piatto che racconta la Sicilia attraverso la sua cucina più autentica. A cura della redazione de La Gazzetta del Food Ricetta della chef Hajer Aissi L’ultimo giorno di agosto è il momento perfetto per portare in tavola un piatto che abbia il sapore dell’estate e, allo stesso tempo, la profondità della memoria. Per chiudere questo mese, la redazione de La Gazzetta del Food sceglie una ricetta che nasce dal mare e dalla cultura gastronomica siciliana: il capone alla matalotta , conosciuto anche come lampuga alla matalotta . È una preparazione legata alla tradizione dei pescatori trapanesi, espressione di quella cucina marinara capace di trasformare il pescato del giorno in un piatto ricco di gusto attraverso ingredienti semplici e facilmente reperibili. Pomodoro, aglio, capperi, pinoli, uvetta, olive, erbe aromatiche e vino bianco costruiscono un condimento mediterraneo, intenso ma equilibrato, pensato per accompagnare e non sovrastare la delicatezza della lampuga. Una ricetta che nasce povera e arriva a tavola con una sorprendente eleganza. La lampuga, il pesce dell’estate mediterranea Il capone , nome con cui la lampuga è tradizionalmente conosciuta in Sicilia, è un pesce dalla carne bianca, compatta e delicata. È proprio la sua delicatezza a determinare il ritmo della preparazione. La lampuga non necessita di lunghe cotture: per conservarne morbidezza e succosità è fondamentale lavorare con temperature e tempi controllati. La chef Hajer Aissi sceglie una tecnica che unisce diverse consistenze. Prima una brevissima marinatura nell’aceto di mele, poi un velo di olio extravergine d’oliva e una panatura sottile. Il pesce viene quindi passato rapidamente sulla griglia, quel tanto che basta per rendere dorata e croccante la superficie. La cottura viene completata nel condimento, dove la lampuga assorbe lentamente i profumi del pomodoro e degli altri ingredienti. Il risultato è un piatto in cui il dolce dell’uvetta e dei pinoli dialoga con la sapidità dei capperi e delle olive, mentre la nota aromatica del basilico e quella del vino bianco regalano freschezza e profondità.
Autore: Chef Gregori Nalon 28 agosto 2026
La Redazione La scelta dello Spaghettone Valdoro inserisce la ricetta nel solco della valorizzazione delle eccellenze gastronomiche italiane. Una pasta pugliese protagonista di una preparazione firmata da Gregori Nalon, chef attento alla valorizzazione della materia prima e all’equilibrio tra tecnica e immediatezza del gusto. Un’interpretazione che conferma come una grande pasta possa diventare il punto di partenza per una cucina contemporanea capace di dialogare con il territorio, con il mare e con la cultura gastronomica italiana.
Autore: Nicoletta Montesano 28 agosto 2026
Dal mare agli ulivi, dalle masserie alle tavole contadine: il turismo cambia volto. Coldiretti Puglia: «Sempre più italiani e stranieri cercano esperienze autentiche» Di Nicoletta Montesano
Autore: Domenico Ruggeri 27 agosto 2026
La ricetta del mese dello Chef Domenico Ruggeri Ogni mese la nostra redazione incontra la cucina attraverso lo sguardo e la sensibilità di uno chef, raccontando non soltanto una ricetta, ma la filosofia che si nasconde dietro ogni piatto. Per questo appuntamento abbiamo scelto Chef Domenico Ruggeri , che ci propone una preparazione elegante e mediterranea, capace di trasformare ingredienti semplici e profondamente legati alla nostra tradizione in un piatto contemporaneo, armonioso e ricco di contrasti. La sua Insalata di polpo croccante con patate, maionese di polpo, pomodorini confit e vellutata allo zafferano e arancia nasce dall'incontro tra mare e terra. Il polpo, protagonista assoluto, viene prima cotto lentamente per preservarne morbidezza e sapore e poi rosolato ad alta temperatura, così da ottenere una superficie croccante e intensamente dorata. Le patate regalano consistenza e comfort, i pomodorini confit aggiungono una piacevole nota dolce e concentrata, mentre la maionese di polpo e la vellutata allo zafferano e arancia completano il piatto con cremosità, profumi e una raffinata componente agrumata.
Autore: La Redazione 27 agosto 2026
La ricetta di agosto dello Chef Rocco Gerundino per La Gazzetta del Food Per il mese di agosto, la rubrica dello Chef Rocco Gerundino , dalla Calabria, ci porta alla scoperta di un piatto che interpreta con eleganza i valori di una cucina semplice, autentica e consapevole. La Tagliatella di seppia agli agrumi su vellutata di peperone è una proposta nella quale il mare e la terra calabrese dialogano attraverso pochi ingredienti, scelti con attenzione: la delicatezza della seppia, la freschezza del Limone IGP di Rocca Imperiale , le note dell’ arancia bionda tardiva , i peperoni rossi e la Patata della Sila IGP . Un piatto essenziale, ma non banale, nel quale ogni ingrediente conserva la propria identità. La seppia viene trasformata in una sorta di tagliatella, tagliata sottilmente e arricciata nell’acqua e ghiaccio; alla base, una vellutata morbida e avvolgente di peperoni arrostiti e patata. A completare la preparazione, l’aroma fresco delle scorze degli agrumi e un filo di olio extravergine di oliva. Una ricetta che può essere proposta come antipasto o secondo piatto , e che racchiude una precisa filosofia gastronomica: valorizzare la materia prima senza appesantirla, rispettandone gusto, stagionalità e provenienza.
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