La crisi dei ristoranti: la rabbia del presidente dell'Associazione Ristoworld

La redazione • 14 ottobre 2020

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MARCELLO PROIETTO: GIUSTI I CONTROLLI MA LASCIATECI LAVORARE! 
COSI’ SI UCCIDE L’INTERO SETTORE RISTORATIVO.

I contagi da coronavirus stanno nuovamente aumentando anche in Italia e il Governo ha emanato un nuovo decreto con regole più stringenti per superare questo momento difficile ed evitare nuove chiusure. 
Nel frattempo, il settore della ristorazione, così come quello legato al turismo, faticano a ripartire da qui lo sfogo su faceboook del presidente dell'Associazione Ristoworld Marcello Proietto di Silvestro.

"Ristoranti, bar e sale ricevimento sono luoghi sicuri! Monta la rabbia all’interno del mondo della ristorazione, del catering e banqueting contro il nuovo decreto del 12 ottobre che, concretamente, sancisce lo stop a matrimoni (quel che resta di una stagione già disastrata) ed eventi privati.  
A suonare la carica il consiglio direttivo di Ristoworld Italy, l’associazione di cucina, turismo e difesa del Made in Italy che si è riunita d’urgenza proprio per esprimersi, fra l’altro, su quella che viene definita una vera e propria ingiustizia sociale.  
«Le limitazioni allo svolgimento di cerimonie nuziali, feste e ricorrenze – commenta il presidente dell’associazione Marcello Proietto di Silvestro facendosi portavoce dell’intero consiglio direttivo – è una assurdità perchè si compie un atto di ingiustizia. Il decreto varato qualche giorno è incoerente: da un lato si consente che ad esempio sugli aerei persone sconosciute stiano una accanto all’altra, che sui treni e sui bus o all’uscita delle scuole ci sia assembramento e dall’altro, imponendo un limite di 30 persone per partecipare ad una cerimonia nuziale, si applichi un rigore assoluto. Tutto ciò diventa un motivo in più a scoraggiare le coppie a coronare il loro sogno d’amore, dopo tutti gli sforzi che sono stati fatti per cercare di recuperare una stagione già disastrata».
Se il Governo continua su questa strada – continua il documento del consiglio nazionale di Ristoworld - deve sapere che di fatto decreterà la scomparsa di 2mila imprese e la creazione di 100mila nuovi disoccupati. Perché è evidente che se ci fosse un secondo lockdown, il settore non sarà più in grado di riprendersi. Siamo di fronte a prospettive drammatiche! 
Un plauso da Ristoworld Italy giunge all’associazione degli imprenditori del banqueting e del catering che sta dimostrando grande senso di responsabilità, come del resto quella dei ristoratori e dei baristi.
«Obiettivo generale, degli imprenditori, addetti ai lavori e della classe politica nella sua interezza – conclude il documento di Ristoworld Italy - è fornire le condizioni perché gli imprenditori seri possano continuare a lavorare nel rispetto della garanzia della salute, così come fatto fino ad oggi. Bloccare la crescita e le occasioni di lavoro è un suicidio di massa! Se il Governo continua su questa linea allora deve intervenire immediatamente con fondi di sostegno seri e concreti, immediati e congrui per sostenere i lavori e le famiglie di un comparto messo in ginocchio dalla crisi e dalle decisioni spesso prese da soggetti che di questo mestiere non conoscono neanche i rudimentali»" conclude.


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