Altura Esotica: quando le Dolomiti incontrano i Tropici

Chef Angelo Berardi • 4 giugno 2026

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Rubrica dello Chef – Chef Angelo Berardi

Ci sono dessert che nascono da un'intuizione, altri da un ricordo. Altura Esotica nasce dall'incontro di due mondi apparentemente lontani: l'eleganza delle Dolomiti e il fascino seducente dei sapori tropicali.


Con questa creazione ho voluto raccontare un viaggio attraverso consistenze, profumi e contrasti armoniosi. Il risultato è un semifreddo raffinato, capace di unire la delicatezza del cocco, la freschezza del mango e l'intensità aromatica del passion fruit in un equilibrio elegante e contemporaneo.

Composizione del dessert

Base di savoiardo di riso

Mousse al cocco

Inserto cremoso al mango

Velo al mango

Gelatina al passion fruit

Meringa italiana flambata

Savoiardo di riso

Ingredienti

80 g tuorlo d'uovo

25 g zucchero semolato

90 g albume

40 g zucchero semolato

80 g farina di riso

Procedimento

Montare i tuorli con i 25 g di zucchero fino a ottenere una massa chiara e spumosa. A parte montare gli albumi con i 40 g di zucchero fino a ottenere una meringa stabile.

Unire delicatamente le due masse e incorporare la farina di riso setacciata, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto.

Stendere uniformemente su una teglia rivestita con carta forno e cuocere a 190°C per circa 8 minuti. Lasciare raffreddare e ricavare i dischi della misura desiderata.

Mousse al cocco

Ingredienti

7,5 g gelatina in fogli

37,5 g acqua per idratazione

215 g purea di cocco

15 g burro di cacao

225 g cioccolato bianco

750 g panna semimontata

150 g mascarpone

Procedimento

Idratare la gelatina nell'acqua prevista.

Scaldare la purea di cocco e versarla sul cioccolato bianco e sul burro di cacao. Emulsionare accuratamente fino a ottenere una massa liscia e lucida.

Aggiungere la gelatina idratata e mescolare fino al completo scioglimento.

Quando il composto raggiunge circa 30°C, incorporare delicatamente il mascarpone e successivamente la panna semimontata.

Inserto cremoso al mango

Ingredienti

250 g purea di mango

100 g succo d'arancia

50 g zucchero semolato

3 g gelatina in fogli

Procedimento

Scaldare a 70°C la purea di mango con il succo d'arancia e lo zucchero.

Aggiungere la gelatina precedentemente idratata e ben strizzata.

Versare negli stampi da inserto e abbattere o raffreddare fino a completa stabilizzazione.

Velo al mango

Ingredienti

280 g purea di mango

220 g acqua

100 g zucchero semolato

15 g agar agar

Procedimento

Miscelare tutti gli ingredienti e portare il composto a 85°C.

Versare uno strato molto sottile su una teglia o su un foglio di acetato.

Una volta gelificato, ricavare dei dischi con un coppa pasta della stessa dimensione del semifreddo.

Variante consigliata: il velo al mango può essere sostituito da un velo ai lamponi per conferire maggiore acidità e una nota cromatica più vivace.

Gelatina al passion fruit

Ingredienti

300 g polpa di passion fruit

80 g miele

45 g zucchero semolato

5 g gelatina in fogli

25 g acqua per l'idratazione

Procedimento

Portare la polpa di passion fruit, il miele e lo zucchero a circa 65°C.

Aggiungere la gelatina precedentemente idratata nell'acqua e mescolare accuratamente.

Lasciare raffreddare fino al momento dell'utilizzo.

Meringa italiana flambata

Ingredienti

100 g albume

250 g zucchero semolato

40 g acqua

Procedimento

Portare acqua e zucchero a 121°C.

Quando lo sciroppo raggiunge la temperatura, versarlo a filo sugli albumi già parzialmente montati.

Continuare a montare fino al completo raffreddamento della massa e fino a ottenere una meringa lucida e molto stabile.

La corretta consistenza si verifica con la classica "prova del becco": sollevando la frusta, la meringa deve formare una punta ben definita.

Assemblaggio

Posizionare sul fondo dello stampo il disco di savoiardo di riso.

Riempire parzialmente con la mousse al cocco, inserire il cremoso al mango e completare con altra mousse.

Abbattere o congelare.

Sformare il semifreddo, applicare il velo al mango, completare con la gelatina al passion fruit e decorare con spuntoni di meringa italiana flambata.

Un dessert che racconta un viaggio

Con Altura Esotica ho voluto creare un dolce che fosse molto più di una semplice combinazione di ingredienti. Ogni elemento dialoga con l'altro in un equilibrio di sapori, temperature e consistenze che accompagna il palato dalle note morbide del cocco fino alla vibrante freschezza del mango e del passion fruit.

Un incontro tra montagne e tropici, tra eleganza e sorpresa, dove ogni cucchiaiata diventa un piccolo viaggio capace di lasciare un ricordo che continua a emozionare ben oltre l'ultimo assaggio.


Autore: La Redazione • 16 ottobre 2026
Al Centro Commerciale La Birreria, dall’15 al 25 ottobre, undici giornate dedicate alle eccellenze dolciarie del territorio. La Gazzetta del Food racconta una manifestazione che mette al centro formazione, cultura gastronomica e impegno sociale. La pasticceria campana si prende la scena a Napoli con Napoli Dolcissima, la manifestazione che dal 15 al 25 ottobre anima il Centro Commerciale La Birreria con degustazioni, incontri e attività formative. Un appuntamento che celebra il patrimonio dolciario regionale e lo trasforma in un’occasione di confronto tra maestri pasticcieri, professionisti, istituzioni e nuove generazioni. L’avvio della manifestazione ha registrato una partecipazione entusiasta, confermando l’interesse per un progetto che unisce promozione delle eccellenze locali e attenzione al tessuto sociale. Ideata da Raffaele Diana , CEO di PROEMOTION GRANDI EVENTI, e coordinata da Rosa Praticò , l’iniziativa si svolge negli spazi del centro commerciale diretto da Caterina Esposito . Alla giornata inaugurale hanno partecipato la madrina Denny Mendez e Sonia Re , presente con un videomessaggio di saluto. I maestri e le eccellenze del territorio Il cuore di Napoli Dolcissima è la valorizzazione della tradizione artigianale, attraverso il contributo di professionisti che rappresentano alcune delle realtà più riconoscibili della pasticceria napoletana. Tra i protagonisti della giornata inaugurale figurano il maestro Sabatino Sirica , Antonio Ferrieri , fondatore di Cuori di Sfogliatella, e Ciro Scognamiglio , della Pasticceria Poppella. Accanto alla pasticceria trovano spazio la ristorazione e il comparto vitivinicolo, con il coinvolgimento di chef, pastry chef e produttori. Un percorso che restituisce la ricchezza della cultura enogastronomica campana e sottolinea il valore del saper fare artigianale come elemento identitario e risorsa economica per il territorio. Formazione e lavoro: protagonisti i giovani Tra gli obiettivi della manifestazione emerge con forza il rapporto tra formazione professionale e occupazione. Sono coinvolti gli studenti di cinque istituti alberghieri: Vittorio Veneto, Esposito Ferraioli, Giustino Fortunato, Duca di Buonvicino e De Gennaro di Vico Equense. Per i ragazzi, il confronto con i professionisti rappresenta un’opportunità per approfondire tecniche, conoscere le dinamiche del settore e avvicinarsi concretamente al mondo del lavoro. Un investimento sulle competenze che trova riscontro anche negli interventi istituzionali della giornata inaugurale, durante la quale è stata ribadita l’importanza di valorizzare i talenti e le professionalità locali. La manifestazione coinvolge inoltre famiglie e bambini attraverso iniziative dedicate alla scoperta della pasticceria, con attività della Nonna Social del Blog di Nonna Anna e masterclass curate da Patrizia Palumbo , di DreamTeam – Donne in Rete. Il gusto incontra la solidarietà A rendere ancora più significativo il programma è il contest benefico «Riccia vs Frolla» , dedicato al sostegno di UNICEF nella lotta alla malnutrizione infantile. Un’iniziativa che affianca alla promozione della tradizione dolciaria un messaggio di responsabilità sociale, dimostrando come il mondo del food possa contribuire a sensibilizzare il pubblico su temi di rilevanza internazionale. Tra gli appuntamenti in calendario figurano l’incontro del 20 ottobre con UNICEF Campania e Napoli, alla presenza di Emilia Narciso e Tommaso Montini , e quello del 22 ottobre con il maestro Sal De Riso . La chiusura, prevista per il 25 ottobre, sarà accompagnata dalla firma del «Manifesto della Pasticceria» , momento conclusivo del percorso dedicato ai valori e alle prospettive del settore. Napoli Dolcissima, una vetrina per il food campano Sostenuta da una rete di aziende partner del comparto dolciario, della ristorazione e dell’enogastronomia, Napoli Dolcissima si propone come una vetrina per le imprese e le professionalità che contribuiscono a definire l’identità gastronomica regionale. La manifestazione va oltre la dimensione della degustazione: mette in relazione tradizione e innovazione, formazione e impresa, cultura del cibo e solidarietà. Un modello di promozione territoriale nel quale la pasticceria diventa il punto di partenza per raccontare una Campania ricca di competenze, creatività e capacità di fare rete. Per La Gazzetta del Food , Napoli Dolcissima rappresenta un esempio di come il patrimonio gastronomico possa trasformarsi in un motore di sviluppo, capace di coinvolgere le comunità e creare nuove opportunità per le generazioni future.
Autore: La Redazione • 16 ottobre 2026
Il 16 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, promossa dalla FAO per sensibilizzare sul diritto al cibo, sulla lotta alla fame e sulla sostenibilità dei sistemi alimentari. Educazione alimentare e scelte consapevoli Un’alimentazione equilibrata e varia è fondamentale per la salute. Frutta, verdura, legumi e cereali integrali contribuiscono a una dieta sana, insieme a scelte informate sulla qualità e sulla provenienza dei prodotti. L’educazione alimentare, soprattutto tra i più giovani, è essenziale per sviluppare abitudini responsabili, imparare a leggere le etichette e comprendere l’impatto delle proprie scelte. Meno sprechi, più sostenibilità Pianificare la spesa, acquistare quantità adeguate, conservare correttamente gli alimenti e recuperare gli avanzi sono azioni semplici per ridurre gli sprechi e risparmiare risorse. Ogni alimento gettato comporta anche uno spreco di acqua, energia e suolo impiegati nella produzione. Per contrastare il fenomeno sono fondamentali il recupero delle eccedenze e la collaborazione tra produttori, distributori e organizzazioni solidali. Il diritto al cibo sano Garantire a tutti un’alimentazione nutriente significa contrastare la povertà alimentare e le disuguaglianze nell’accesso a prodotti di qualità. Per raggiungere questo obiettivo servono politiche mirate, sostegno alle comunità vulnerabili e investimenti in agricoltura sostenibile e innovazione. Istituzioni, imprese e cittadini sono chiamati a contribuire a un sistema alimentare più equo, capace di coniugare salute, tutela ambientale e giustizia sociale. Dalle parole ai comportamenti quotidiani La Giornata Mondiale dell’Alimentazione è un’occasione per trasformare la consapevolezza in azioni concrete. Acquistare con criterio, valorizzare il cibo e sostenere le iniziative contro lo spreco sono gesti quotidiani che possono fare la differenza. Più consapevolezza, meno sprechi e cibo sano per tutti: una sfida collettiva che richiede impegno costante per rendere il diritto a un’alimentazione adeguata una realtà concreta, nel rispetto delle persone e delle risorse del pianeta.
Autore: La Redazione • 16 ottobre 2026
Dalla crescita dello specialty coffee alle macchine espresso intelligenti, il settore punta su qualità, tracciabilità e consumi più efficienti. Il mercato mondiale del caffè sfiora i 186 miliardi di dollari e l’Italia consolida il proprio ruolo di riferimento nelle tecnologie e nella produzione di caffè torrefatto. La Redazione
Autore: La Redazione • 15 ottobre 2026
Per il mese di ottobre, il pizzaiolo propone una pizza bianca che unisce i sapori della Campania a ingredienti selezionati, tra equilibrio gastronomico e valorizzazione del territorio. La proposta del mese Una pizza che racconta il territorio attraverso le sue materie prime. È la Vesuvio a Mare , la creazione con cui Antonio Salvo Lieto presenta per il mese di ottobre una nuova interpretazione della pizza bianca, costruita sull’incontro tra prodotti campani e ingredienti capaci di completarne il profilo gustativo. La ricetta si sviluppa intorno a un abbinamento che mette in dialogo terra e mare: i pomodorini gialli dei Campi Flegrei, i pomodorini semi-dry rossi e gialli aromatizzati con peperoncino calabro e il Fiordilatte d’Agerola costituiscono la base del condimento. Dopo la cottura, entrano in scena il tonno di Cetara, le olive di Gaeta, il pepe rosa e una salsa al limone. La finitura con olio extravergine d’oliva DOP delle terre di Matera completa la preparazione. Il risultato è una pizza che punta sul contrasto tra dolcezza, sapidità e freschezza, con una lavorazione che distingue la fase di cottura da quella della finitura.
Autore: La Redazione • 12 ottobre 2026
La qualità nasce dalla cura, dal rispetto degli animali e dalla passione per i sapori autentici della tradizione lucana. Per il mese di ottobre, Agrocarne Sud dedica i riflettori al capocollo della linea di salumi Lucanica, un prodotto che racchiude il gusto delicato delle carni selezionate e il valore di una lavorazione artigianale attenta a ogni dettaglio.
Autore: La Redazione • 11 ottobre 2026
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