Scomposta di lasagna con sfoglia di Reginella, uova, salsiccia e Caciocavallo Silano

La Redazione • 7 ottobre 2026

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Tradizione e creatività si incontrano nel piatto firmato dallo chef Rocco Gerundino, che reinterpreta la lasagna attraverso una sfoglia fritta, un ragù di salsiccia calabrese, la fonduta di Caciocavallo Silano e il tuorlo d’uovo.

Dalla redazione

La cucina italiana è anche capacità di guardare alla tradizione con occhi nuovi, senza perdere il legame con le materie prime e con i sapori della memoria.

È questo il percorso scelto dallo chef Rocco Gerundino, che propone una rilettura della lasagna in una versione scomposta e contemporanea. Al centro del piatto c’è una sfoglia fresca realizzata con semola e uova, prima sbollentata e poi fritta, trasformata in una componente croccante che dialoga con la morbidezza del ragù di salsiccia e della fonduta di Caciocavallo Silano.

A completare la preparazione, il tuorlo d’uovo, elemento cremoso e intenso, che lega le diverse consistenze e accompagna il piatto verso un equilibrio tra croccantezza, sapidità e cremosità.

Una ricetta che valorizza ingredienti fortemente legati alla cucina del Sud e li porta in una presentazione moderna, senza tradire la loro identità.


La ricetta dello chef Rocco Gerundino

«Per questa preparazione parto dalla sfoglia, perché voglio che sia lei a dare struttura e croccantezza al piatto.

La sfoglia fresca

Per prima cosa preparo l’impasto utilizzando:

  • 1 kg di farina di semola
  • 6-8 uova
  • un pizzico di sale
  • 50 ml di acqua

In planetaria, oppure direttamente in una bowl, verso la farina e aggiungo il sale. Faccio partire la lavorazione e inserisco le uova, precedentemente aperte, tutte insieme.

Infine aggiungo i 50 ml di acqua.

Lavoro l’impasto fino a ottenere una massa asciutta, omogenea e ben strutturata. Una volta pronto, lo lascio riposare per circa 30 minuti.

Il ragù di salsiccia

Per il condimento utilizzo:

  • 500 g di salsiccia fresca calabrese
  • 1 cipolla
  • circa 30 g di olio extravergine di oliva
  • una mirepoix di sedano, carota e cipolla
  • 400 g di salsa di pomodoro

In una pentola verso l’olio e lo porto a temperatura. Aggiungo la mirepoix di verdure e la lascio rosolare lentamente, così da sviluppare tutti i suoi profumi.

A questo punto aggiungo la pasta di salsiccia e la faccio brasare bene. È importante che la carne raggiunga una buona rosolatura prima di aggiungere il pomodoro.

Quando la salsiccia è ben brasata, verso la salsa di pomodoro e lascio cuocere per circa due ore a fuoco lento.

Il ragù deve cuocere lentamente fino a raggiungere una consistenza compatta e ben ristretta. Quando è pronto, lo trasferisco in un contenitore e lo tengo da parte.

La fonduta di Caciocavallo Silano

Per la fonduta utilizzo:

  • 200 g di Caciocavallo Silano
  • 100 g di panna oppure latte

Taglio il caciocavallo e lo metto a sciogliere insieme alla panna o al latte a bagnomaria.

Lavoro il composto fino a ottenere una fonduta liscia, omogenea e perfettamente sciolta.

La sfoglia fritta

A questo punto riprendo l’impasto e lo stendo con il mattarello oppure con la sfogliatrice.

Ricavo delle sfoglie sottili, come quelle della lasagna. Con una rondella le taglio e le squadro, ottenendo dei rettangoli di circa 6 centimetri di lunghezza per 4 centimetri di larghezza.

Sbollento le sfoglie per circa 3-4 minuti in acqua bollente e, una volta scolate, le lascio asciugare bene.

Nel frattempo porto l’olio di semi a circa 180 °C.

Friggo le sfoglie poco alla volta, fino a quando diventano dorate e croccanti. Le scolo e le lascio asciugare dall’olio in eccesso.

La composizione del piatto

A questo punto arriva la parte che preferisco: la composizione.

Su un piatto da servizio verso una base di ragù di salsiccia. Adagio sopra il primo rettangolo di sfoglia fritta e procedo creando una vera e propria millefoglie.

Alterno gli strati con ragù di salsiccia, fonduta di Caciocavallo Silano e tuorlo d’uovo, creando un gioco di consistenze e temperature.

Chiudo l’ultimo strato con il ragù di salsiccia, la fonduta di caciocavallo e il tuorlo d’uovo, che preparo con la sac à poche.

Per completare il piatto aggiungo una piccola foglia di basilico.

La preparazione è pronta per essere servita.»

Tradizione, tecnica e memoria

La Scomposta di lasagna di Rocco Gerundino nasce dunque dall'incontro tra memoria e tecnica. La sfoglia, elemento tradizionale della pasta fatta in casa, cambia consistenza attraverso la frittura; il ragù di salsiccia calabrese porta intensità e carattere, mentre il Caciocavallo Silano aggiunge una nota morbida e avvolgente.

Il tuorlo completa il percorso con la sua cremosità, diventando il punto di raccordo tra gli ingredienti e contribuendo a rendere il piatto riconoscibile, contemporaneo e profondamente legato alla cultura gastronomica del Sud.

Non è una semplice lasagna rivisitata, ma un racconto gastronomico costruito attraverso materie prime, tecnica e identità.

E, in fondo, è proprio questo il senso più autentico della cucina: trasformare gli ingredienti in emozioni, portando nel piatto una parte di ciò che siamo.

«Noi siamo quello che mangiamo.»

— Rocco Gerundino



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