Gustus 2024: Il Salone Professionale dell'Agroalimentare, Enogastronomia e Tecnologia
Maria Giovanna Labruna • 8 ottobre 2024
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Dal 17 al 19 novembre 2024, Napoli ospiterà l'attesissimo Gustus, il Salone Professionale dell'Agroalimentare, Enogastronomia e Tecnologia, che si conferma come l'unica fiera di riferimento per il ricco mercato del Centro e Sud Italia. Questo evento si distingue per essere un imperdibile punto di incontro per produttori, buyer, distributori e professionisti del settore, desiderosi di esplorare nuove opportunità commerciali e innovative.
Gustus è una vetrina d’eccellenza per il Made in Italy, mettendo in risalto la qualità e la tradizione dei prodotti alimentari italiani, con un'attenzione particolare alla Dieta Mediterranea. Qui, i visitatori avranno la possibilità di scoprire le ultime tendenze nell'agroalimentare, gustare prodotti di eccellenza e partecipare a incontri e degustazioni curate da chef rinomati.
Il focus principale dell’edizione di quest’anno sarà su sostenibilità e innovazione tecnologica. Le aziende partecipanti presenteranno le loro soluzioni più all'avanguardia in tema di risparmio energetico, gestione sostenibile delle risorse e riduzione dello spreco alimentare. Verranno esposte anche tecnologie per la cucina professionale, con dimostrazioni live che mostreranno come migliorare efficienza e produttività nelle attività di ristorazione.
La fiera offrirà una piattaforma completa per lo sviluppo di nuovi contatti e partnership strategiche, con una presenza significativa di buyer nazionali e internazionali. Grazie alla sua posizione centrale, Gustus rappresenta una porta d’accesso ideale per chi vuole entrare in contatto con il mercato del Centro Sud, regione caratterizzata da un settore enogastronomico particolarmente vivace.
Seminari, cooking show e incontri formativi arricchiranno ulteriormente l’evento, fornendo momenti di approfondimento sulle nuove tendenze culinarie, la gestione della ristorazione e le sfide della transizione ecologica nel settore alimentare.
Gustus 2024 si preannuncia come un evento strategico per tutti coloro che operano nel mondo dell’agroalimentare e della tecnologia applicata alla ristorazione, offrendo non solo un’occasione di aggiornamento professionale, ma anche l’opportunità di stringere nuove collaborazioni in un contesto dinamico e stimolante.

La Redazione Agosto ha il sapore del mare, della convivialità e di quei piatti che riescono a raccontare un territorio attraverso eleganza, ricerca e memoria. Nella rubrica di questo mese, lo chef Giovanni Palmiero propone una creazione che unisce tradizione mediterranea e cucina contemporanea: una ricetta dove il polpo diventa protagonista assoluto, interpretato con diverse consistenze e accompagnato da elementi che richiamano la brezza marina e i colori dell'estate. Una preparazione raffinata, pensata per sorprendere il palato senza perdere il legame con la materia prima, dimostrando come tecnica e semplicità possano convivere nello stesso piatto.

La Gazzetta del Food accoglie con entusiasmo una nuova protagonista del racconto gastronomico italiano: Hajer Aissi, chef e anima della storica Cantina Siciliana di Trapani, entra a far parte della nostra squadra con una rubrica dedicata al territorio, alle sue eccellenze e alle storie che rendono unica la cultura del cibo.

Si chiude con un bilancio ampiamente positivo la 32ª Sagra dei Sapori Lucani , appuntamento che ha richiamato migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero, confermandosi tra gli eventi più rappresentativi della Basilicata per la promozione delle eccellenze enogastronomiche, della cultura e delle tradizioni locali.

Un equilibrio raffinato tra profumi mediterranei, materie prime d’eccellenza e creatività contemporanea: nasce così il Tagliolino con gamberi bianchi dello Jonio, arancia e tartufo scorzone firmato Chef Rocco Gerundino . Un piatto che racchiude l’anima dell’estate attraverso un dialogo armonioso tra il sapore autentico del mare, la freschezza degli agrumi e le note profonde del tartufo estivo. Una proposta che esprime una filosofia culinaria precisa: valorizzare la materia prima senza alterarne l’identità, lasciando che ogni ingrediente racconti la propria storia. Nel percorso gastronomico dello chef, questa preparazione è diventata negli anni un simbolo della stagione estiva, apprezzata per la capacità di unire leggerezza e intensità, semplicità e ricercatezza. Una cucina elegante e contemporanea, fortemente legata al territorio e alla memoria, dove tecnica e sensibilità si incontrano per trasformare il piatto in un’esperienza da ricordare.

A cura della redazione de La Gazzetta del Food Ci sono ricette che sembrano facili, ma non lo sono. Sono proprio i piatti più essenziali a richiedere attenzione, equilibrio e conoscenza delle materie prime, perché quando gli ingredienti sono pochi ogni dettaglio diventa protagonista. Per la rubrica di luglio de La Gazzetta del Food , Luigi Commesso, appassionato e amatore della cucina, propone una sua interpretazione di un grande classico napoletano: le linguine aglio e olio incontrano il carattere deciso del tarallo ‘nzogna e pepe, dando vita a un piatto dove cremosità, sapidità e croccantezza convivono in armonia. Una ricetta che nasce dal rispetto della tradizione e dalla voglia di valorizzare prodotti simbolo del territorio: la pasta di Gragnano, un buon olio extravergine d’oliva, il profumo del peperoncino e l’inconfondibile nota del tarallo napoletano.



