WORLD PRESS PHOTO EXHIBITION 2024 Bari, Teatro Margherita 11 ottobre – 8 dicembre 2024
Redazione • 3 ottobre 2024
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Sono vite, storie ed emozioni quelle cristallizzate negli scatti della World Press Photo Exhibition 2024, che torna per l’undicesimo anno nel Teatro Margherita di Bari dall’11 ottobre all’8 dicembre, organizzata da Cime, realtà pugliese tra i maggiori partner europei della Fondazione World Press Photo di Amsterdam, con il sostegno della Regione Puglia e del Comune di Bari.
La mostra sarà inaugurata venerdì 11 ottobre alle ore 18 all’interno del Teatro Margherita di Bari, alla presenza del direttore del dipartimento Cultura e Turismo della Regione Puglia, Aldo Patruno, del presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Paolo Ponzio, del sindaco di Bari Vito Leccese, dell’Assessora alle Culture del Comune di Bari, Paola Romano, della soprintendente regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, Maria Piccarreta e del direttore di Cime, Vito Cramarossa.
Per accedere all’evento inaugurale è necessario inviare una richiesta di accredito all’indirizzo email press@worldpressphotobari.it entro e non oltre le ore 12.00 di mercoledì 11 ottobre 2023. Nella mail dovrà essere indicato: nome e cognome del giornalista e, laddove presente, dell’operatore video, testata, indirizzo e-mail.

La Redazione Agosto ha il sapore del mare, della convivialità e di quei piatti che riescono a raccontare un territorio attraverso eleganza, ricerca e memoria. Nella rubrica di questo mese, lo chef Giovanni Palmiero propone una creazione che unisce tradizione mediterranea e cucina contemporanea: una ricetta dove il polpo diventa protagonista assoluto, interpretato con diverse consistenze e accompagnato da elementi che richiamano la brezza marina e i colori dell'estate. Una preparazione raffinata, pensata per sorprendere il palato senza perdere il legame con la materia prima, dimostrando come tecnica e semplicità possano convivere nello stesso piatto.

La Gazzetta del Food accoglie con entusiasmo una nuova protagonista del racconto gastronomico italiano: Hajer Aissi, chef e anima della storica Cantina Siciliana di Trapani, entra a far parte della nostra squadra con una rubrica dedicata al territorio, alle sue eccellenze e alle storie che rendono unica la cultura del cibo.

Si chiude con un bilancio ampiamente positivo la 32ª Sagra dei Sapori Lucani , appuntamento che ha richiamato migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero, confermandosi tra gli eventi più rappresentativi della Basilicata per la promozione delle eccellenze enogastronomiche, della cultura e delle tradizioni locali.

Un equilibrio raffinato tra profumi mediterranei, materie prime d’eccellenza e creatività contemporanea: nasce così il Tagliolino con gamberi bianchi dello Jonio, arancia e tartufo scorzone firmato Chef Rocco Gerundino . Un piatto che racchiude l’anima dell’estate attraverso un dialogo armonioso tra il sapore autentico del mare, la freschezza degli agrumi e le note profonde del tartufo estivo. Una proposta che esprime una filosofia culinaria precisa: valorizzare la materia prima senza alterarne l’identità, lasciando che ogni ingrediente racconti la propria storia. Nel percorso gastronomico dello chef, questa preparazione è diventata negli anni un simbolo della stagione estiva, apprezzata per la capacità di unire leggerezza e intensità, semplicità e ricercatezza. Una cucina elegante e contemporanea, fortemente legata al territorio e alla memoria, dove tecnica e sensibilità si incontrano per trasformare il piatto in un’esperienza da ricordare.

A cura della redazione de La Gazzetta del Food Ci sono ricette che sembrano facili, ma non lo sono. Sono proprio i piatti più essenziali a richiedere attenzione, equilibrio e conoscenza delle materie prime, perché quando gli ingredienti sono pochi ogni dettaglio diventa protagonista. Per la rubrica di luglio de La Gazzetta del Food , Luigi Commesso, appassionato e amatore della cucina, propone una sua interpretazione di un grande classico napoletano: le linguine aglio e olio incontrano il carattere deciso del tarallo ‘nzogna e pepe, dando vita a un piatto dove cremosità, sapidità e croccantezza convivono in armonia. Una ricetta che nasce dal rispetto della tradizione e dalla voglia di valorizzare prodotti simbolo del territorio: la pasta di Gragnano, un buon olio extravergine d’oliva, il profumo del peperoncino e l’inconfondibile nota del tarallo napoletano.



